Keystone
Hockey
03.02.2019 - 16:590

Lo Zugo vince la Coppa Svizzera

Ai Lakers non riesce la difesa del titolo. Gli ospiti s'impongono a Rapperswil con il risultato di 5-1

Lo Zugo conquista per la prima volta nella sua storia la Coppa Svizzera. Per gli uomini di Tangnes è festa grande. Successo ipotecato nella prima frazione.

Il Rapperswil ripropone la stessa formazione che ha sconfitto venerdì lo Zsc. Sempre assente Sven Berger, malato. Nello Zugo rientra il canadese McIntyre, mentre Tobias Stephan è infortunato. In porta gioca dunque Sandro Aeschlimann. Sempre squalificato Roe.

La pista sangallese è ovviamente esaurita in ogni ordine di posto, parecchio l’entusiasmo tra le due tifoserie. La prima vera occasione del match è locale, ma Aeschlimann si supera e intercetta il tiro di Hüsler. Lo Zugo è più scaltro, alla prima chance, in powerplay, Martschini apre lo score dopo nemmeno 4’ di gioco. I sangallesi provano a reagire, ma Schlagenhauf non trova il pertugio giusto. La sfida si svolge a buon ritmo, anche se le trame da gioco sono spesso confuse. Al 12’ arriva il raddoppio ottenuto da Everberg. Lo svedese, dalla corta distanza, infila Nyffeler. Al 18’ la situazione per il Rapperswill precipita ulteriormente. Lammer realizza il terzo punto deviando un tiro di Widerström. Il risultato alla prima pausa è pesante per i generosi padroni di casa, ma lo Zugo dimostra grande cinismo.

I Lakers non mollano e iniziano la frazione centrale con slancio, ma i tentativi di Knelsen e Spiller non hanno successo. I Tori si limitano invece a controllare e non si scoprono più del dovuto. Kristo fallisce un’ottima chance sparando alto mentre dall’altra parte è Flynn a sfiorare il quarto gettone. Al 32’ arriva il punto della speranza per i ragazzi di Tomlinson. In superiorità numerica è Clark (che poco dopo riceverà 2+ 10’ di penalità a causa di una carica ai danni di Salatalo) a dare il primo dispiacere a Aeschlimann. Gli ospito tentano subito di reagire, ma Suri e Widerström si vedono la strada sbarrata da Nyffeler. Al 37’ Martschini si presenta solo davanti al portiere sangallese, con quest’ultimo che vince il duello. La sfida diventa molto più fisica e gli scontri di gioco si motiplicano.

Il terzo tempo si apre con un’immediata chance in favore di Widerström, ma lo svedese spara a lato. Il Rapperswil fa ora molta fatica a costruire azioni pericolose, solo gli stranieri, ma non è una novitâ, hanno una marcia in più. Knelsen al 48’ colpisce la traversa. Nel complesso lo Zugo gestisce però il vantaggio senza troppi problemi anche grazie a un maggior possesso del disco. Con la forza della disperazione il Rappi ci prova comunque, ma Schlagenhauf e Casutt non riescono a centrare il bersaglio. Con la difesa locale ormai sbilanciata, arriva al 56’ il break di Reto Suri. Il futuro bianconero sigla così il gol del 4-1, quello della definitiva sicurezza. Gli ultimi minuti sono ormai una parata trionfale per Simion e soci. A 2’ dalla consacrazione a porta vuota giunge pure la quinta rete siglata da Albrecht.

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