Keystone
Hockey
26.01.2019 - 21:550
Aggiornamento : 23:32

Colpaccio del Lugano

Sconfitto la capolista Zugo. I bianconeri, 3 volte in svantaggio, recuperano e segnano il decisivo 4-3 al 57' con Morini

Grande reazione dei bianconeri. I ticinesi, con immenso carattere, rimontano e vanno a espugnare la Bossard Arena.
Sono i bianconeri, che si presentano a Zugo senza Cunti (in procinto di diventare papà)  a creare il primo vero pericolo dopo 5’. La deviazione di Bürgler in powerplay impegna Aeschlimann. Poco dopo è Morini a sparare a lato da buona posizione. Gli ospiti insistono e all’11’ è Fazzini a impensierire il portiere locale. Dall’altra parte è invece Everberg a portare lo scompiglio, ma lo svedese sbaglia la mira. La seconda parte del primo tempo vede lo Zugo (che deve fare a meno di Stephan e McIntyre) premere. Al 18’ pesante carica di Roe ai danni di Loeffel, colpito alla testa. Lo statunitense riceve una penalita di partita. Loeffel riesce comunque a continuare la sfida.
Il secondo tempo si apre con uno choc per il Lugano. Nonostante l’inferiorità numerica Reto Suri, il futuro bianconero, fa secco Merzlikins con un tiro di notevole fattura. I ticinesi hanno il merito di reagire quasi subito, Al 26’, in powerplay, è il futuro giocatore dello Zugo Hofmann a pareggiare. La gioia è però di breve durata. Al 28’, pure in superiorità numerica, i padroni di casa tornano infatti avanti nel punteggio. L’autore del gol è l’altro topscorer, ovvero Martschini, ben imbeccato da Lammer (...futuro bianconero!). I sottocenerini provano a reagire e premono. Al 34’ gli sforzi vengono premiati, Bürgler riesce a pareggiare. Al 35’ ingenuità di Lapierre. Dapprima il canadese sgambetta Martschini e riceve 2’ di penalità, poi protesta e quindi riceve ulteriori 2’ di punizione. I luganesi riescono a resistere brillantemente con l’uomo in meno sul ghiaccio. Nel finale di frazione brivido con Zgraggen che sfiora il terzo punto.
Inizia male l’ultimo periodo per i bianconeri. Lajunen viene penalizzato (fallo evitabile) e così Senteler al 44’ sigla la rete del 3-2. Lapierre tenta subito di rimediare, ma il suo diagonale finisce a lato. La sfida resta ovviamente aperta. Dopo una leggera fase di spinta locale, Lajunen al 51’ fallisce una buona chance. È il preludio al nuovo pareggio ottenuto al 52’ dal solito Loeffel con la classica sassata dalla linea blu. A 4’ dal 60’ clamorosa opportunità per Klasen, ma il tiro dello svedese viene respinto da Aeschlimann. Qualche secondo più tardi è Chorney ad avere la possibilità di segnare, ma ancora una volta il portiere avversario dice di no. Finalmente al 57’ arriva il primo vantaggio ospite. In mischia è Morini a ribadire il disco in rete. Lo Zugo cerca l’assalto finale e toglie il portiere, ma il fortino bianconero resiste.

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