Arrivederci a Göteborg (Ti-Press/Gianinazzi)
Hockey
06.11.2018 - 22:110
Aggiornamento 22:43

Haapala mantiene in corsa il Lugano

La prima sfida degli ottavi di finale tra i bianconeri e il Frölunda finisce in parità: 1-1. Tutto si deciderà a Göteborg

Né vincitori né vinti: finisce così il primo round degli ottavi di finale tra Lugano e Frölunda. Poche interruzioni, nessuna rete e molti tiri. Soprattutto del Frölunda, che nel periodo iniziale sono quelli che mostrano le cose migliori di questo primo scorcio di ottavo di finale tra gli svedesi e il Lugano. Che, appunto, nei primi 20’ fatica un po’ a prendere le misure dell’avversario. Ma se la cava comunque bene nell’inferiorità numerica che devo affrontare quanto Walker si fa espellere per 2’ per trattenuta. Per il resto gli uomini di Ireland si limitano a contenere gli estrosi avversari, evitando pericolosi sbilanciamenti dalle parti di Matteson, il portiere avversario. Alla prima pausa le due squadre ci arrivano così a reti a reti inviolate.

Il secondo tempo si apre con il medesimo copione. Con un Frölunda più intraprendere e un Lugano costretto a difendersi, spesse volte costretto nel suo settore di difesa. E pasticcia un po’, con troppi passaggi pericolosi davanti a Merzlikins. Poi, al 26’, con le due squadre a giostrare a 4 contro 4, su un errore di piazzamento dell’accoppiata Chorney-Chiesa (con lo statunitense principale imputato), Pathrik Westerholm parte in fuga e dopo aver fatto sedere Merzlikins infila il puck alle sue spalle. Il Lugano riesce a pareggiare con Haapala, il più lesto a raccogliere un disco vagante dalle parti del portiere avversario. Cosicché, alla seconda pausa, il risultato è ancora in parità: 1-1. E così finisce anche la partita, perché negli ultimi 20’, nonostante la netta crescita del Lugano, non arrivano più altre segnature. Nell’ultima parte del match sono gli uomini di Ireland a procurarsi il maggior numero di opportunità, ma non riescono a capitalizzarle. Il Frölunda, dal canto suo, va vicino pure lui al gol, colpendo un palo. Ma nulla più. Ragion per cui tutto si deciderà nella partita di ritorno, in programma tra due settimane a Göteborg.

Sottotitolo: Capitan Chiesa elogia i suoi: "Abbiamo regalato loro due stranieri. Ma i sostituti hanno fatto un lavoro egregio'

 Chiesa: 'Lajunen e Lapierre? Due assenze importanti. Abbiamo regalato due stranieri ai nostri avversari. Ma chi li ha sostituiti ha fatto molto bene. Mi piace citare soprattutto Vedova, che ha fatto un'ottima partita come centro. La squadra ha reagito molto bene'

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