Ombre sul calcio belga... (Ti-Press/Putzu)
Calcio
10.10.2018 - 17:100

Calciopoli belga: 44 perquisizioni, interrogatori e arresti

I crimini ipotizzati sono riciclaggio e corruzione. Sotto la lente degli inquirenti anche i trasferimenti dei calciatori e i risultati di alcune partite

Anche il calcio belga è travolto da un caso “calciopoli”. La polizia ha effettuato una serie di perquisizioni domiciliari in società che appartengono alla Jupiler Pro League, la massima divisione belga. Fra queste, Genk, Anderlecht, Bruges e Standard Liegi. La magistratura indaga su reati quali il riciclaggio e la corruzione,a sotto la lente finiscono anche i contratti dei calciatori, alcuni trasferimenti e, naturalmente, i risultati di alcune partite, in odore di ‘aggiustamento’ illecito per favorire il business delle scommesse. Su richiesta del giudice istruttore titolare dell’inchiesta, sono state effettuate tredici perquisizioni anche all’estero, in Francia, Lussemburgo, Cipro, Montenegro, Serbia e Macedonia.

Una delle figure ‘eccellenti’ sotto stretta osservazione sarebbe l’allenatore croato del Bruges Ivan Leko, prelevato direttamente a casa. A tal proposito il presidente del club Bart Verhaeghe ha commentato che «Non abbiamo nulla da nascondere, noi abbiamo dato da verificare. È tutto in ordine». Agli arresti, sarebbe finito anche Herman Van Holsbeeck, ex general manager dell’Anderlecht, il club più titolato del paese.

Tra le persone interrogate dagli inquirenti figura Mogi Bayat, ex dirigente dello Sporting di Charleroi, considerato uno dei procuratori di giocatori più potenti del Belgio. Belga di origini iraniane, Bayat ha lavorato a stretto contatto con l’Anderlecht. In un’intervista di fine 2017 si presentò come «il calciatore più pagato del Belgio», ironizzando sulla percentuale che incassa sulla vendita dei suoi protetti. Agli arresti anche un altro agente influente, Dejan Veljkovic. 

L’inchiesta è scattata a fine 2017, a seguito di un rapporto dell’unità anti frode sportive della polizia federale che segnalava transazioni finanziarie sospette nel campionato belga, a proposito di commissioni sui trasferimenti e sui salari versati a calciatori e allenatori. L’inchiesta si è poi estesa in direzione del calcio scommesse, per fare luce su alcuni risultati di partite del campionato scorso. In questo ramo dell’indagine, i crimini di cui si parla sono il riciclaggio di denaro e la corruzione. Sono 184 i poliziotti chiamati in causa per le 44 perquisizioni effettuate in tutto il Belgio. Hanno preso di mira i domicili dei dirigenti , dei procuratori, di alcuni arbitri, e di un ex avvocato, e di alcuni giornalisti. All’estero, sono tredici le operazioni di polizia ordinate dalla procura federale belga. Presi di mira gli uffici e le abitazioni di persone implicate in transazioni sospette. Nessuna società calcistica in particolare viene citata dalle fonti che hanno sollevato il polverone Stando al quotidiano ‘De Standaard’, l’inchiesta ha quali bersagli principali Mogi Bayat e Dejan Veljkovic, e i club con cui fanno regolarmente affari. Il primo, in Francia avrebbe ottime relazioni con Nantes e Bordeaux, i cui dirigenti hanno però già smentito di essere stati oggetto di una perquisizione.

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