Dal 24 al 26 aprile tre competizioni sprint, il cui fulcro sarà Piazza Grande. Niggli: ‘Ci saranno passaggi tecnicamente impegnativi’

Fra poco meno di tre mesi, dal 24 al 26 aprile, la stagione di Coppa del mondo prenderà ufficialmente il via da Locarno. Più di 250 concorrenti, tre specialità: sprint individuali venerdì, staffette a squadre miste sabato e knock-out sprint domenica. I sampietrini di Piazza Grande rappresenteranno dunque un reale indicatore della condizione fisica di ogni atleta in vista dei Mondiali, che si terranno a luglio nell’area urbana di Genova. Quali saranno le aspettative di Simona Aebersold, assicuratasi sia la generale del 2024 che quella del 2025? O del connazionale Tino Polsini, che alle finali dello scorso anno si era imposto nella sprint a eliminazione diretta?
Tutte domande che troveranno risposta fra pochi mesi. È certo, tuttavia, che il selciato irregolare di Piazza Grande forzerà i corridori a rimanere concentrati fino alle battute conclusive in modo da evitare d’inciampare proprio nei pressi del traguardo. «I terreni delle competizioni hanno buona reputazione, che verrà ulteriormente valorizzata nel contesto della tappa di Coppa del mondo», ha evidenziato il direttore organizzativo Matthias Niggli. «Ci saranno passaggi tecnicamente impegnativi, che siano angoli delle case o vicoli stretti. E perciò la condizione fisica di ogni partecipante verrà messa duramente alla prova in alcuni tratti del percorso».
La sprint di venerdì 24 aprile sarà una prova veloce, durerà massimo quindici minuti e pochi secondi potrebbero fare la differenza fra vittoria e un piazzamento appena fuori dal podio. Le staffette in programma sabato, invece, vedranno affrontarsi le squadre nazionali composte (ciascuna) da 2 uomini e altrettante donne. Nell’ultimo giorno di competizioni non basteranno solo le gambe, bensì anche grande senso tattico e la capacità di scegliere il momento più opportuno per sferrare l’azione decisiva. Nei quarti e nelle semifinali, in cui saranno presenti sei atleti per batteria, l’intento sarà di raggiungere il turno successivo. Ogni prova durerà circa otto minuti e sarà estremamente intensa. Nella finalissima con partenza in massa, dunque, tutto si deciderà sulla linea del traguardo: chi saprà gestire alla perfezione ritmo e strategia, potrà conquistare il successo. Questa disciplina, la più recente della Coppa del mondo, promette sempre azione... e spettacolo.
Durante il weekend, inoltre, più di 1’500 amatori provenienti da ogni angolo del Paese affronteranno una prova sulla media distanza nel bosco di Arcegno e una sprint nei dintorni di Ascona. Per maggiori informazioni www.la2026.ch.
Il programma in sintesi:
Venerdì 24 aprile: sprint individuale, dalle 13 alle 18
Sabato 25 aprile: staffetta sprint, dalle 15.30 alle 18
Domenica 26 aprile: knock-out sprint, dalle 11 alle 15.15