Alla Gt Open 500 di Monza, la Porsche 992 Gt R del ticinese e Hash costretta ad alzare bandiera bianca a poco meno di due ore dal termine della corsa

L’appuntamento conclusivo dell’International Gt Open 2024 non ha sorriso ad Alex Fontana. Nonostante un promettente avvio di corsa, il ticinese è infatti stato costretto al ritiro nella Gt Open 500 di Monza, seconda gara endurance della stagione dopo quella di Spa-Francorchamps. Anche in occasione dell’ultimo round, Alex ha corso in coppia con Hash a bordo della Porsche 992 Gt3 R di Car Collection Motorsport, con l’ambizione di tornare nuovamente sul podio di categoria Pro-Am.
Ottenuto il 22esimo tempo assoluto nelle qualifiche, Fontana e il suo team hanno optato per partire con gomme slick. Una decisione azzardata ma pagante: nei primi minuti di gara il pilota ticinese ha infatti recuperato diverse posizioni, fino a ritrovarsi a lottare per un posto nella top-10. A quel punto però un contatto con una Lamborghini alla Prima Variante ha mandato in testacoda l’incolpevole pilota di Car Collection Motorsport. Scivolato in 20esima posizione, Fontana è riuscito a ripartire, ritrovando un buon passo gara e portando la vettura senza ulteriori danni ai box nel corso della prima finestra adibita ai pit stop obbligatori. È stato dunque Hash a prendere i comandi, con l’americano che ha cercato di trovare il proprio ritmo su una pista ancora scivolosa. Sfortunatamente, il pilota cresciuto nella Af Academy ha perso il controllo della propria vettura pochi giri più tardi alla Variante della Roggia, colpendo le barriere a poco meno di due ore dalla conclusione della corsa. Visti i danni ingenti il ritiro è stato inevitabile.
Il ticinese chiude così il campionato al 16esimo posto di classe Pro-Am, con cinque piazzamenti in zona punti e la vittoria di categoria nella gara 2 di Barcellona.
«È davvero un peccato concludere la nostra stagione in questo modo – commenta Fontana –. Nonostante le difficoltà in qualifica avevamo delle buone sensazioni, e l’azzardo di montare le gomme da asciutto in partenza aveva funzionato; purtroppo siamo poi stati colpiti da un’altra vettura, e questo ci ha fatto nuovamente scivolare nelle retrovie. La cosa più importante è che Hash stia bene e ci tengo a ringraziarlo per tutto l’impegno profuso nel corso di questa stagione. Lo stesso discorso vale per Car Collection Motorsport: è una squadra che ha sempre creduto in me seguendo le mie indicazioni tecniche, e sono davvero grato di aver avuto l’opportunità di correre con loro quest’anno. Non vedo l’ora di tornare in pista per gli ultimi appuntamenti di questo 2024».