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31.12.2019 - 12:400

Ecco le peggiori password del 2019. Se le usate, cambiatele

Al primo posto si riconferma 123456. Sono quelle che i malintenzionati proveranno per prime nel tentativo di accedere ai vostri segreti

Le brutte abitudini sono dure a morire. E se siete tra quelli che usano password come '123456', tra i buoni propositi del 2020 dovreste davvero inserire "Usare una parola d'ordine che non sia facilmente indovinabile da chiunque".

Già perché anche nel 2019 la peggior password utilizzata dagli utenti è stata '123456', oramai un classico. A stilare la classifica periodica è SpashData, che tra le prime venti inserisce anche 'qwerty' (le lettere da sinistra a destra su tastiere come quella americana o italiana. L'equivalente su tastiera svizzera è 'qwertz'), 'password', 'iloveyou' e 'admin' che spesso viene usata come parola chiave predefinita.

La lista delle peggiori 25

Nella lista delle 100 peggiori password figurano anche 'donald', 'nothing' e 'secret'. I dati dei ricercatori di SplashData tengono conto delle parole chiave più facili da indovinare ma anche delle più usate, sollevando ancora una volta perplessità sulla leggerezza degli utenti nella scelta della prima forma di difesa online. Infatti la cronaca segnala un aumento sempre maggiore di attacchi hacker.

  1. 123456
  2. 123456789
  3. qwerty
  4. password
  5. 1234567
  6. 12345678
  7. 12345
  8. iloveyou
  9. 111111
  10. 123123
  11. abc123
  12. qwerty123
  13. 1q2w3e4r
  14. admin
  15. qwertyuiop
  16. 654321
  17. 555555
  18. lovely
  19. 7777777
  20. welcome
  21. 888888
  22. princess
  23. dragon
  24. password1
  25. 123qwe

La società stima che almeno il 10% delle persone hanno usato almeno una delle 25 peggiori password in lista, il 3% ha usato la peggiore, appunto '123456'. Tra le new entry della classifica di quest'anno ci sono '1q2w3e4r' e 'qwertyuiop', in pratica delle varianti di password già inefficaci e in lista. "La nostra speranza è che pubblicare la classifica ogni anno serva a convincere le persone a proteggersi meglio online", dice Morgan Slain, amministratore delegato di SplashData. Per capire se la propria parola chiave è stata violata si può accedere al servizio HaveIBeenPwned.

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