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Pagina dei ragazzi
18.04.2015 - 10:590
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:11

La meraviglia della diversità

La scuola dei valori
Oggi, siamo lieti di presentarvi un sunto delle giornate progetto della scuola media di Minusio. Queste hanno avuto luogo tra il 16 e il 18 marzo scorso, proponendo quattro tematiche nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza: i diritti dei bambini, l’essere diversamente abile, il razzismo e i diritti dell’uomo. Grazie all’esperienza dello scorso anno e forte del sostegno della fondazione éducation21, le giornate progetto hanno saputo proporsi in maniera accattivante non solo agli allievi, ma anche a tutto il corpo insegnante. In attesa di leggere il resoconto degli allievi del secondo ciclo, questa settimana sono i ragazzi di 1a e 2a Media che si esprimono raccontandoci l’esperienza dal loro punto di vista. Buona lettura!

Argomento delle giornate per le prime medie: I diritti dei bambini
Eravamo in palestra, le luci si sono accese ed è partita una musica esotica. Sfumata la musica le due attrici si sono messe a parlare e hanno rappresentato otto dei diritti dei bambini. Lo spettacolo è piaciuto molto, perché la trama, dopo un inizio un po’ confuso, era chiara ed entusiasmante. Oltre che divertente lo spettacolo è stato istruttivo, perché ci ha permesso di capire alcuni importanti diritti dei bambini.

Tornati in classe, abbiamo commentato e discusso ogni diritto e la loro importanza. Successivamente abbiamo formato dei gruppi e ogni gruppo ha disegnato uno degli otto diritti. Il risultato è stato esposto nei corridoi della scuola. Abbiamo fatto otto giochi per scoprire i diritti dei bambini.

Abbiamo costruito il memory con l’aiuto della collaboratrice di Terre des Hommes , abbiamo finito il gioco componendo la frase “20 novembre, giornata dei diritti del bambino”. Le giornate progetto si sono concluse con la visione del film “Vado a scuola”, film che parla di quattro ragazzi di diversa nazionalità che per andare a scuola percorrono molti chilometri ma allo stesso tempo sono molto motivati. Ci è piaciuto molto perché ci insegna ad apprezzare di più la scuola.

Le giornate progetto di seconda media avevano come tema ‘Essere diversamente abile’
Abbiamo assistito al teatro di Maurizio Scarpa. È stato molto bello e divertente perché faceva partecipare i ragazzi e in nessun momento ci siamo annoiati. All’inizio dell’esibizione ci dispiaceva il fatto che il mimo fosse sordo, ma quando ha iniziato a mimare, fare battute e a rispondere alle domande sembrava molto felice. Ci ha anche molto colpito che lui, pur non parlando e sentendo, ci ha fatto capire tutto quanto. Lo abbiamo ammirato perché è felice della sua vita e non la vuole cambiare.

Abbiamo assistito al concerto della Ninfea Blues Band, gruppo nato nel 2003 all’OTAF; suonano vari generi musicali ed ognuno di loro suona uno strumento: maracas, armonica a bocca, percussioni, sassofono, chitarra, piano e alcuni cantano. La band sfrutta le potenzialità di ogni componente, è il loro coraggio ad aiutarli a cantare, suonare e ballare. Inizialmente eravamo un po’ in imbarazzo poi siamo stati coinvolti e siamo saliti sul palco a cantare e ballare con loro. Ogni componente della band ha le sue qualità e le esprime grazie alla musica, anche se sono chiamati “diversi” valorizzano ciò che sanno fare. Non dobbiamo aver paura di essere giudicati, ma dobbiamo affrontare tutte le nostre difficoltà come queste persone che le affrontano grazie ad uno strumento musicale e un microfono.

Due malattie di cui abbiamo discusso
Sindrome d’Asperger: le persone con questa sindrome fanno fatica a relazionare e a esprimersi. Queste persone agli occhi delle persone “normali” sono molto strane e diverse. Ma in realtà possono nascondere dei talenti. Ipovisione e cecità: il signor Luigi ha perso la vista a 30 anni per il diabete, per lui è stata un’opportunità, quella di sviluppare gli altri sensi, anche la memoria per lui è importante. Malgrado la cecità, riesce comunque a superare gli ostacoli della vita di tutti i giorni. Luigi riesce a vivere normalmente. Il film Abbiamo chiuso le giornate progetto con il film “Elephant Man”, questo film ha suscitato in noi molte sensazioni: ansia, pena, felicità, disaccordo, sollievo, sorpresa.

Michele Bardelli è un architetto ticinese che ci ha parlato delle barriere architettoniche; lui ci ha fatto capire quanto sia difficile per una persona in sedia a rotelle salire i marciapiedi o attraversare strade sconnesse. La legge ticinese dice che una rampa non può avere più del 6% di pendenza. Quello che abbiamo imparato ci servirà molto visto che saremo futuri cittadini.

All’inizio della mattinata tutti gli allievi della seconda si sono recati in aula magna per un primo incontro con il responsabile della FTIA. Poi ci siamo divisi in 5 gruppi ed ognuno a rotazione ha affrontato un tema. La paraplegia: abbiamo ascoltato la testimonianza del signor Gianpaolo, che ha avuto un incidente a 18 anni che lo ha portato sulla sedia a rotelle. Queste persone lottano con tutte le loro forze per cavarsela in modo autonomo. Sport paralimpico: abbiamo fatto fatica a spingerci con le braccia per andare avanti, ora ci fanno male le braccia! Ci veniva voglia di alzarci in piedi per fare canestro e per andare a prendere la palla ma poi ci ricordavamo di non poterci alzare in piedi perché loro non possono.

 

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