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16.09.2021 - 05:300
Aggiornamento : 27.09.2021 - 22:49

Il salario minimo (ri)sbarca in parlamento

I gruppi parlamentari sono pronti ad affrontare una discussione generale dopo il caso delle tre aziende del Mendrisiotto

Il tema del salario minimo continua a tenere banco in Ticino. Oggi laRegione torna a interrogare la politica cantonale nel solco del caso delle tre aziende del Mendrisiotto che, per eludere l’applicazione, da dicembre, della nuova normativa, hanno sottoscritto un Contratto collettivo di lavoro, partner TiSin e Ticino Manufacturing. Scoperta la falla della legge, come se ne esce? Sul tavolo ci sono delle iniziative, mentre i gruppi parlamentari sembrano pronti ad affrontare una discussione generale. Un argomento caldo su cui si sofferma il direttore Daniel Ritzer.

Hanno dimostrato, invece, di avere già le idee chiare Ior e Irb. I due istituti di ricerca, infatti, hanno unito le forze in una nuova associazione, Bios+, determinata a dare più forza e slancio allo studio dei tumori e delle possibili terapie. All’orizzonte, del resto, si staglia il Centro di ricerca nazionale e internazionale sulle scienze della vita nella Svizzera italiana. Nell’attesa, il 27 novembre ci si prepara a tagliare il rituale nastro del nuovo stabile dell’Istituto di biomedicina.

E stanno pensando di fare quadrato, ma per garantire un approvvigionamento idrico sicuro e di qualità ai cittadini, quattro Comuni del Basso Mendrisiotto che hanno messo a punto un unicum, ovvero un progetto già definito coraggioso e che convince anche l’autorità cantonale. Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore e Vacallo stanno meditando, infatti, di creare un unico acquedotto da affidare alla gestione di un Consorzio. L’operazione è stata presentata ieri sera ai consiglieri comunali del comprensorio.

Sulle colonne del giornale non vi sono, però, solo notizie rassicuranti. È il caso delle mafie con le quali deve fare i conti anche il nostro Paese. I rischi ci sono pure per la Confederazione, come fa notare il giudice Roy Garré, intervistato da laRegione. Ci sarà pure lui fra gli ospiti del primo convegno dell’Osservatorio ticinese sulla criminalità organizzata in programma oggi a Lugano.

Per finire, a favore degli indecisi su uno dei temi in votazione il 26 settembre prossimo, il ‘Matrimonio per tutti’, Lorenzo Erroi propone un confronto tra Alex Farinelli, Plr, favorevole, e Marco Romano, Ppd-Il Centro, contrario, e una sua riflessione.

Buona lettura!

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