Curiosità
18.02.2020 - 09:350

USA, addio ai Boy Scout. Bancarotta imminente

I costi delle procedure legali per abusi sessuali hanno messo in ginocchio il movimento. Risarcimenti per le vittime. Le sezioni locali proseguono l'attività

Il movimento americano dei Boy Scout ha depositato i bilanci. L'ha annunciato l'organizzazione stessa. Una decisione presa alla luce di centinaia di procedure legali per abusi sessuali al suo interno e le conseguenti richieste di risarcimento da parte delle vittime. Sono infatti  più di 12'000 i boy scout abusati dai leader della più grande associazione di volontariato degli Stati Uniti, che dopo 109 anni potrebbe dunque sparire. La domanda di concordato preventivo per bancarotta prevista dalla legge fallimentare americana è stata depositata nella mattinata di martedì. Secondo quanto riferito da Il Sole 24 Ore, la mossa ha «due obiettivi chiave: risarcire equamente le vittime che sono state danneggiate durante il loro periodo di scoutismo» e consentire all’associazione di «continuare a svolgere la propria missione per gli anni a venire».
A quanto si apprende, soltanto l’organizzazione nazionale dell’associazione ha intrapreso questa strada, mentre i consigli locali risultano finanziariamente indipendenti. «Siamo indignati per il fatto che ci siano stati momenti in cui gli individui hanno approfittato dei nostri programmi per fare del male a bambini innocenti», ha detto Roger Mosby, presidente e amministratore delegato di Boy Scouts of America alla stampa Usa. «Anche se sappiamo che nulla può annullare i tragici abusi subiti dalle vittime, crediamo che il ricorso al Capitolo 11, con la struttura del Trust proposto , fornirà un equo risarcimento a tutte le vittime, pur mantenendo l’importante missione della Bsa». Fondati nel 1910, i Boy Scout sono una delle maggiori organizzazioni negli Stati Uniti, anche se il numero di affiliati è in calo.

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