La neonata GLB appare compatta ma in realtà vanta un’accoglienza fino a sette persone. Suggestivo in special modo il frontale
Auto e moto
30.12.2019 - 18:000

Mercedes-Benz GLB

Contraddistinto da un design più definito ed ‘ispirato’, il nuovo Suv compatto vanta un’abitabilità estendibile fino alle sette persone.

La neonata GLB sceglie forme e proporzioni più spigolose e marcate, con tanto di sbalzi ridotti: il look è ispirato al mondo del 4x4 e alla suggestione della Classe G. Le dimensioni sembrano quasi più contenute di quanto non siano nella realtà; 4,63 metri in lunghezza, combinate al passo lungo (2,83 metri) ed al tetto pronunciato in altezza per offrire un’abitabilità fino a sette posti, seppur con qualche limite. Altri dettagli stilistici orientati all’off-road vengono poi dalle portiere estese a copertura integrale della zona sottoporta, per proteggere dalla sporcizia, e dalle protezioni perimetrali aggiuntive a contorno degli archi passaruota, mentre i mancorrenti sul tetto presentano dimensioni e diametro generosi. Tecnicamente, troviamo anche qui il pianale modulare MFA con architettura a motore anteriore trasversale.

L’abitacolo presenta lo stile moderno e tecnologico ormai di casa sui modelli di Stoccarda, con posizione di guida ariosa e piuttosto rialzata pur in presenza di registri molto ampi per seduta e profondità del volante; lo spazio esteso in altezza suggerisce inoltre ulteriore libertà di movimento, mentre di contro la seduta delle poltrone sembra a sensazione discreta ma non enorme in larghezza, anche se poi la sistemazione è convincente sulla distanza. Eccellenti finiture e materiali, specie ricorrendo all’ampia personalizzazione ed alle numerose opzioni in listino; la tecnologia digitale regna anche qui attraverso il sistema multimediale MBUX con doppi schermi da 10,25” di cui il centrale comandabile sia al semplice tatto, sia tramite il “pad” a sfioramento sul tunnel, per la verità meno immediato nell’uso anche nei confronti della più tradizionale rotella. Notevole la navigazione con ricorso alla realtà aumentata, che in prossimità di svincoli o incroci sovrappone le indicazioni alle immagini della telecamera di bordo.

Miniaturizzati in una striscia sottile, sotto le vistose bocchette centrali, i comandi della climatizzazione, comunque molto pratici. Dietro, la scelta del passo maggiorato permette di ottenere una più che valida libertà di movimento con sistemazione anche qui panoramica, oltre che corredata tra l’altro di bocchette di aerazione centrali; il divano può scorrere (14 cm), in modo da maggiorare la zona di carico in coda senza dover ripiegare gli schienali, operazione che serve in ogni caso per accedere alla terza fila opzionale: è omologata per persone di altezza fino a 1,68 metri, quindi un po’ angusta, ma in compenso completa di attacchi Isofix e Top Tether. In configurazione standard a cinque posti la Casa dichiara una capacità del vano di carico variabile tra 570 e 1805 litri, che scendono a 130/500/1680 litri per la variante con terza fila aggiuntiva.

È tuttavia sul piano dinamico che la GLB sfodera le sorprese più piacevoli, verificate sulla 220d 4Matic a disposizione per questa prima presa di contatto: oltre a prestazioni più che convincenti è infatti la guida ad offrire una qualità notevole, che rende l’auto così godibile proprio tra le curve. Complice l’assetto regolabile nella risposta degli ammortizzatori, sono a disposizione sia una regolazione particolarmente morbida e confortevole – ma con rollio che rimane contenuto – sia quella sportiva che incrementa la fermezza di risposta generale senza però sconfinare nell’eccessiva durezza; in ogni caso la vettura è precisa, rapida nei cambi di direzione e contraddistinta da un’aderenza evidente, qualità che fanno apprezzare in special modo i tratti stradali maggiormente guidati. A queste sensazioni contribuisce il turbodiesel di due litri da 190 cv, con solida coppia di 400 Nm a 1600-2600 giri: docile ma pronto e molto elastico, allunga con altrettanta generosità ed imprime al Suv tedesco un’accelerazione più che consistente. Pregevole lo stesso cambio automatico, doppia frizione a otto rapporti, che nell’ultima marcia mantiene in regime molto basso a tutto vantaggio del comfort autostradale, di qualità. La trazione integrale è standard, 4Matic a ripartizione variabile con programmi di marcia anche per l’offroad moderato. Non manca infine l’esteso corredo degli ausili attivi alla guida, molto raffinati con speciale riferimento al regolatore di velocità adattivo.

Scheda Tecnica

Motore 4 cilindri benzina (turbo)
4 cilindri turbodiesel
Potenza da 116 a 306 cavalli
Trazione anteriore o integrale
Cambio automatico a sette o otto rapporti
Consumi da 5,0-4,9 l/100 km (omologato)
Prezzo da 45’500 Chf
Ideale per attrezzarsi di un Suv moderno, abbastanza compatto e molto versatile, dal look deciso che strizza l’occhio al mondo off-road
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