Il design accattivante e personale della i30 è stato mantenuto e ben accordato alla nuova sezione posteriore, mantenendo un tocco dinamico
Auto e moto
09.07.2018 - 10:200

Hyundai i30 Wagon

La versione familiare della Hyundai i30, giunta alla seconda generazione, riconferma la bontà di un prodotto capace di profilarsi a dovere tra le sue concorrenti, puntando su stile e razionalità

Era come una filastrocca che, a ogni occasione, ripetevano con estrema convinzione: “Questa Hyundai è stata progettata in Europa, sviluppata in Europa e costruita in Europa”. Il che era assolutamente vero, dato che il centro di ricerca e sviluppo del marchio si trova non lontano da Francoforte e che alcuni modelli vengono assemblati in Repubblica Ceca. Una scelta, quella di insediarsi nel Vecchio continente, in un certo senso necessaria per meglio comprendere le necessità degli automobilisti che vi abitano.
Una scelta che, con un continuo perfezionamento e tanta perseveranza, ha portato i suoi frutti. A darne la prima vera grande dimostrazione è stata la seconda generazione della i30, introdotta nel 2011, grazie a cui Hyundai è stata capace di guadagnarsi il rispetto degli altri costruttori nonché dei diretti concorrenti, cui hanno fatto seguito ulteriori modelli appartenenti ad altri segmenti ma sempre accomunati da quell’effetto sorpresa che ti portava a dire: Hyundai ce l’ha fatta, è arrivata. Ora la i30 è giunta alla terza generazione ed è stata declinata in numerose varianti tra cui quella familiare, motivo per il quale abbiamo effettuato una prova su strada alla ricerca di eventuali ulteriori progressi.
Iniziamo col dire che da un punto di vista stilistico non le manca certo personalità, tanto che anche la versione “Wagon” spicca per una certa dinamicità data dal padiglione spiovente e dal lunotto posteriore inclinato, capace di conferirle un profilo dinamico enfatizzato dalle cornici cromate dei finestrini laterali. I venticinque centimetri di lunghezza in più si trovano tutti nello sbalzo posteriore, fatto che mantiene inalterata la discreta abitabilità per quattro passeggeri adulti e che d’altro canto assicura davvero tanto spazio. Il vano di carico colpisce infatti per la sua capienza (da 602 a 1’650 litri), la soglia di carico bassa e la praticità assicurata dai binari per fissare i bagagli e gli scomparti ‘nascosti’ sotto il piano, tanto da far passare in secondo piano la sua fattura un po’ economica.
Quanto a qualità l’abitacolo della i30 è realizzato con plastiche morbide alternate ad altre più rigide, evidenziando certo una notevole attenzione ai costi senza però sfociare in una sensazione di rinuncia. Anzi: ad analisi approfondita spiccano soluzioni costruttive non certo scontate su una vettura di questo segmento, tra cui le bocchette d’aerazione posteriori, le protezioni plastiche per le slitte dei sedili e il rivestimento applicato al fondo dei portaoggetti. Il colpo d’occhio della plancia è inoltre molto gradevole, con un’ergonomia curata e una disposizione dei comandi molto razionale. Completo e facile da usare, come d’abitudine, il sistema di infotainment con schermo tattile da otto pollici.
Al vertice delle motorizzazioni troviamo il nuovo turbo-benzina da 1.4 litri (140 cv) il quale assicura un buon compromesso tra consumi contenuti (7 l/100 km la media rilevata) e prestazioni brillanti, erogando una buona quantità di coppia sin dai bassi regimi. Valido anche l’abbinamento con il cambio a doppia frizione offerto in opzione. Nonostante un rollio piuttosto marcato, consci che la sportività non è tra i suoi obiettivi primari, la i30 Wagon sfoggia una resa interessante nella guida più allegra, sempre premesso che lo sterzo venga impostato nella modalità sportiva con maggior carico. Anche se ovviamente, esclusi i tremolii trasmessi affrontando le sconnessioni più brevi, parliamo sempre di un’automobile che mette la facilità di guida al primo posto, risultando piacevole nel quotidiano. Da segnalare le buone prestazioni dell’impianto frenante, potente e ben modulabile.
Certo le Hyundai al giorno d’oggi non sono più offerte a prezzo da saldo come qualche tempo fa, ma del resto la qualità si assesta su ben altri livelli, così come i contenuti che ora vantano pure una lunga lista di ausili di sicurezza attiva. Resta comunque un generale ottimo rapporto tra prezzo, contenuti e qualità, quest’ultima peraltro garantita per cinque anni indipendentemente dal chilometraggio.

Scheda Tecnica

Modello Hyundai i30 Wagon
Versione 1.4 T-GDi Vertex DCT
Motore 4 cilindri, benzina (turbo), 1.4 litri
Potenza, coppia 140 cv, 242 Nm
Trazione anteriore
Cambio doppia frizione a 7 rapporti
Massa a vuoto 1’532 kg
0-100 km/h 9,5 secondi
Velocità massima 203 km/h
Consumo medio 5,5 l/100 km (omologato)
Prezzo 36’600 Chf
La compri se… la vettura famigliare deve essere capiente ma non ingombrante, ricca di contenuti ma non opulenta, e soprattutto avere condizioni di garanzia imbattibili
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