La Yamaha MT-09 è una purosangue, con tanto carat
Auto e moto
18.02.2017 - 17:340
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:18

L’anticonformista

Abbiamo provato a Palma di Maiorca la nuova MT-09: Yamaha ha creato uno stile ancora più dinamico e aggres-sivo per questa Hyper Naked, oltre all’estetica i tecnici sono intervenuti anche sulla meccanica e l’elettronica per rafforzare il suo potenziale in termini di sensazioni di guida.

La Yamaha MT-09 è stata la prima nata, a fine 2013, della rivoluzionaria famiglia MT.

MT è una serie completa di moto dotate di un carattere distinto, costruite per offrire una guida emozionale e, al tempo stesso, pratica.
Oltre alla citata MT-09 il “marchio” MT include diverse tipologie di motori (uno, due, tre e quattro cilindri) per accontentare gli utenti anche in funzione del proprio livello di esperienza. 
Da settembre 2013 in Europa sono state vendute 110’000 MT, questa fortunata serie ha fortemente contribuito alla casa dei tre diapason a confermarsi leader europeo del mercato motociclistico nel 2016.
Per il 2017 la capostipite MT-09 si aggiorna nel look ancora più dinamico e in perfetto stile “Dark Side of Japan”, il lato anticonformista del sol levante che è stata la fonte di ispirazione della gamma MT.
Inoltre i tecnici Yamaha hanno perfezionato le mappature, le sospensioni, hanno aggiunto la frizione antisaltellamento e il cambio elettronico, il tutto confrontandosi con l’obbligo della omologazione Euro4. 
Look
Il doppio faro anteriore a Led (ispirato dalla MT-10, la più potente della gamma) dà alla rinfrescata MT-09 un’aria da “samurai”, il frontale risulta leggero, dinamico e al tempo stesso moderno.
Il nuovo codone ultracompatto è stato accorciato di 30 mm e, lateralmente, sono state integrate delle inedite mascherine per trasmettere un ulteriore senso di compattezza e agilità.
La luce posteriore, vista dall’alto, è a forma di “M” ed è costituita da Led a 3 dimensioni.
Nuova anche la sella, rispetto al precedente modello risulta più alta di 5 mm (820 mm), cambia anche la forma che è stata studiata per sostenere meglio il conducente in accelerazione.
Posizione di guida
Ci sediamo in sella a una moto compatta, con i fianchi stretti, il manubrio alto e vicino alla seduta. La posizione è confortevole e la sensazione è di avere il controllo del mezzo. Il profilo della sella e il manubrio vicino al busto del pilota permettono anche alle persone non molto alte di toccare con facilità i piedi a terra, con questa importante sicurezza per il conducente le manovre a bassa velocità risultano semplici e sicure.
Prova su strada
Premiamo il pusante start e il 3 cilindri Yamaha denominato CP3 libera un sound rigoglioso e reattivo alle azioni sulla manopola del gas.
Siamo a Palma di Maiorca, la giornata è piovosa ma non ci perdiamo d’animo, la voglia di provare la nuova MT-09 è tanta e ci aspetta un percorso di 230 km tra mare e monti piuttosto impegnativo.
Per una volta ci facciamo condizionare dal carattere espressivo della MT-09 e nelle regolazioni elettroniche vogliamo essere anticonformisti: impostiamo la mappatura controllo motore sulla A (la più reattiva) e il traction control lo mettiamo al livello 1 (il meno invasivo).
Date le condizioni molto scivolose del fondo stradale abbiamo scelto queste regolazioni per sentire la risposta del gas e siamo rimasti ben impressionati dal feeling con la manopola dell’acceleratore che risulta sensibile a patto di non esagerare con le manate di  gas perché, con un asfalto così viscido, la gomma posteriore perde subito aderenza.
Il traction control sul livello 1 un pochino lascia pattinare il pneumatico prima di intervenire, mentre se lo mettiamo sul livello 2 è molto più invasivo ma in determinate situazioni dà anche più tranquillità al conducente.
Durante il percorso abbiamo avuto l’occasione di provare tutti i settaggi elettronici, a noi è piaciuto particolarmente il seguente mix: controllo motore STD (standard, via di mezzo tra A e B) e traction control al livello 1 perché lascia trasparire tutto il carisma della MT-09 con quel pizzico di controllo che dà sicurezza nella guida. La ciclistica è molto divertente, la MT-09 entra in curva velocemente e nei cambi di direzione è agilissima, il suo equilibrio generale le permette di adattarsi a tutte le tipologie di strada e a qualsiasi ritmo, in fondo è anche piacevole “passeggiare” con una moto che si guida senza fatica.
La nuova forcella anteriore ci è sembrata bella morbida nella prima fase di escursione, assorbe bene le asperità, ma poi “mura” in maniera repentina risultando poco progressiva, comunque è regolabile idraulicamente in compressione e in estensione oltre al precarico molla.
Preferiamo non giudicare troppo le sospensioni e provarle in condizioni di aderenza migliori, in cui si possono sentire trasferimenti di carico più accentuati, perché con una ciclistica così “svelta” le sospensioni risultano molto importanti. Come nel precedente modello a rendere speciale la Yamaha MT-09 è il 3 cilindri crossplane, spinge da subito, spinge forte e allunga come un 4 cilindri.
Se lo si usa con le marce lunghe a regimi di rotazione bassi si ha sempre a disposizione una ripresa energica, rispettivamente usandolo con le marce corte si viene letteralmente proiettati fuori dalle curve con un allungo da moto sportiva. Nel nuovo modello per rendere ancora più accattivante l’accelerazione è stato montato il quickshift per salire di rapporto senza l’uso della frizione.
La Yamaha MT-09 è una naked sicuramente speciale, molto emozionale e divertente, gli affinamenti a cui è stata sottoposta la nuova versione le hanno fatto fare un ulteriore passo avanti; la moto è più completa e “professionale”.
La nuova MT-09 sarà disponibile nelle colorazioni Night Fluo, Race Blu e Tech Black, oltre a ciò, la casa del sol levante ha in catalogo molti accessori per renderla ancora più turistica o se preferite, più sportiva.
Tanto divertente da non credere se non l’avete mai provata, inoltre, il rapporto qualità prezzo e prestazioni è a nostro parere molto buono, la Yamaha MT-09 è in vendita al prezzo di Chf 9’890.
Dettagli
–    Aggressivo doppio faro a Led
–    Sospensioni regolabili per esaltare
    la guida sportiva 
–    Telaio e forcellone leggeri, in alluminio
–    Mappatura regolabile con D-Mode
–    Cambio elettronico (QSS)
per cambiare più rapidamente
–    Frizione antisaltellamento
per inserimenti in curva progressivi
–    Tricilindrico CP3 847cc crossplane 
con una coppia debordante
–    Nuove alette del radiatore, condotti 
dell’aria e codone
–    Controllo di trazione (TCS)
disattivabile
–    Luci di posizione a L

 

Scheda Tecnica

Motore3 cilindri, raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata847 cc
Alesaggio corsa78,0 mm x 59,1 mm
Potenza max84,6 kW (115CV) a 10’000 giri/min
Coppia max87,5 Nm (8,9 kg-m) a 8’500 giri/min
Sospensione anterioreForcella telescopica
Sospensione posterioreForcellone oscillante,
(leveraggi progressivi)
Freno anterioreDoppio disco idraulico, Ø 298 mm
Freno posterioreDisco idraulico, Ø 245 mm
Peso193 kg
Altezza sella820 mm
Capacità serbatoio carburante14 l
DisponibilitàDa subito

 

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