Oggi, 17:482017-04-30 17:48:24
@laRegione

Quinta vittoria consecutiva pe...

Quinta vittoria consecutiva per il Lugano. I bianconeri espugnano il Letzigrund battendo il Gc 1-0. Decisiva la rete di Mariani al 16'. Alioski e compagni raggiungono il Lucerna al quarto posto con 43 punti. Il Sion ne ha 45.

Quinta vittoria consecutiva per il Lugano. I bianconeri espugnano il Letzigrund battendo il Gc 1-0. Decisiva la rete di Mariani al 16'. Alioski e compagni raggiungono il Lucerna al quarto posto con 43 punti. Il Sion ne ha 45.

Oggi, 16:482017-04-30 16:48:18
@laRegione

Chiasso sconfitto dal leader Z...

Chiasso sconfitto dal leader Zurigo 1-2. Inutile per i rossoblù la rete del provvisorio pareggio del solito Marzouk al 34'. Decide il gol di Winter al 76'. Il Wil, ultimo, batte il LeMont e ha ora solo 1 punto in meno.

Chiasso sconfitto dal leader Zurigo 1-2. Inutile per i rossoblù la rete del provvisorio pareggio del solito Marzouk al 34'. Decide il gol di Winter al 76'. Il Wil, ultimo, batte il LeMont e ha ora solo 1 punto in meno.

Oggi, 16:132017-04-30 16:13:54
Mattia Cavaliere @laRegione

De Rosa: 'Ho chiamato Pellanda, mi piacerebbe lavorare con lui nel nuovo Municipio'

È stato un plebiscito per Raffaele de Rosa. E il nuovo sindaco di Riviera ne è consapevole: sottolinea l'alta partecipazione...

È stato un plebiscito per Raffaele de Rosa. E il nuovo sindaco di Riviera ne è consapevole: sottolinea l'alta partecipazione e ringrazia per il sostegno ricevuto.

Ma de Rosa vuole riservare un pensiero a Alberto Pellanda, sindaco uscente di Osogna sconfitto in questo secondo turno con quasi 300 voti di scarto. "Ci siamo sentiti al telefono. L'ho ringraziato per il clima che c'è stato durante tutta la campagna. Sono stato un allenatore di calcio, mi piace valorizzare le peculiarità di ogni compagno di squadra. Certo, mi piacerebbe poter lavorare con lui nel nuovo Municipio di Riviera".

Oggi, 15:302017-04-30 15:30:43
@laRegione

Valtteri Bottas vince il suo p...

Valtteri Bottas vince il suo primo Gp della carriera. L'alfiere finlandese della Mercedes s'impone a Sochi davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen e al compagno di scuderia Hamilton. Sauber nelle retrovie.

Valtteri Bottas vince il suo primo Gp della carriera. L'alfiere finlandese della Mercedes s'impone a Sochi davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen e al compagno di scuderia Hamilton. Sauber nelle retrovie.

Oggi, 15:132017-04-30 15:13:59
@laRegione

Richie Porte ha vinto la 71esi...

Richie Porte ha vinto la 71esima edizione del Tour de Romandie davanti a Simon Yates e Primoz Roglic. L'Australiano ha terminato la cronometro di Losanna al secondo posto, battuto solo da Primoz Roglic.

Richie Porte ha vinto la 71esima edizione del Tour de Romandie davanti a Simon Yates e Primoz Roglic. L'Australiano ha terminato la cronometro di Losanna al secondo posto, battuto solo da Primoz Roglic.

Oggi, 15:092017-04-30 15:09:37
Mattia Cavaliere @laRegione

Pellanda: 'Mi prendo un paio di giorni di riflessione'

Alberto Pellanda riconosce la sconfitta al secondo turno delle elezioni del nuovo comune di Riviera, che ha visto imporsi lo sfidante Raffaele De Rosa quale...

Alberto Pellanda riconosce la sconfitta al secondo turno delle elezioni del nuovo comune di Riviera, che ha visto imporsi lo sfidante Raffaele De Rosa quale sindaco.

 L'intento - rileva ora Pellanda - è di disporre di una squadra municipale che vada avanti compatta,  condividendo gli stessi obiettivi. "Per questo intendo prendermi un paio di giorni di riflessione", per capire se ci sono le promesse per proseguire uniti, remando tutti nella stessa direzione nel nuovo Municipio.

Oggi, 14:052017-04-30 14:05:11
Mattia Cavaliere @laRegione

De Rosa sindaco di Riviera

Riviera a tinte azzurre con De Rosa. Vincitore del primo turno, con un vantaggio di 33 schede sul sindaco uscente di Osogna Alberto Pellanda (Plr), De Rosa (Ppd) ha confermato il suo...

Riviera a tinte azzurre con De Rosa. Vincitore del primo turno, con un vantaggio di 33 schede sul sindaco uscente di Osogna Alberto Pellanda (Plr), De Rosa (Ppd) ha confermato il suo vantaggio aggiudicandosi al secondo turno 975 voti contro i 699 di Pellanda.

La partecipazione ha sfiorato il 72 per cento, i votanti sono stati 1699, schede valide 1674 (20 bianche, 5 nulle).

Oggi, 12:242017-04-30 12:24:45
@laRegione

È morto Ueli Steck

È deceduto in mattinata a causa di un incidente capitato vicino al Camp II sul monte Everest, Ueli Steck, noto alpinista svizzero. La salma è stata trovata da sei soccorritori. Steck sarebbe caduto...

È deceduto in mattinata a causa di un incidente capitato vicino al Camp II sul monte Everest, Ueli Steck, noto alpinista svizzero. La salma è stata trovata da sei soccorritori. Steck sarebbe caduto mentre sfidava un pendio ghiacciato del Nuptse durante un allenamento. Il bernese voleva scalare l'Everest (8848 m) e il Lhotse (8561 m) in 48 ore senza ossigeno. Steck aveva 40 anni, al momento dell'incidente era da solo ed è precipitato nel vuoto per oltre 1000 metri. Il suo corpo è già stato recuperato e si trova a Kathmandu.

Steck era famoso per le sue solitarie ascese e record di velocità sulle aspre pareti delle Alpi. Ha realizzato record di velocità sulle pareti nord dell'Eiger e del Cervino. 

Oggi, 12:042017-04-30 12:04:36
@laRegione

La Sauber passa dai motori Fer...

La Sauber passa dai motori Ferrari a quelli Honda. L'accordo è valido a partire dalla prossima stagione.

La Sauber passa dai motori Ferrari a quelli Honda. L'accordo è valido a partire dalla prossima stagione.

Ieri, 17:242017-04-29 17:24:28
@laRegione

Simon Yates si è aggiudicato l...

Simon Yates si è aggiudicato la quarta tappa del Tour de Romandie. Il britannico conduce ora la classifica generale.

Simon Yates si è aggiudicato la quarta tappa del Tour de Romandie. Il britannico conduce ora la classifica generale.

Ieri, 15:002017-04-29 15:00:16
@laRegione

A Sochi la pole position è del...

A Sochi la pole position è del ferrarista Vettel che precede il compagno di squadra Raikkonen. Dietro alle rosse di Maranello le Mercedes di Bottas e Hamilton. Male le Sauber: Wehrlein è 18esimo, subito dietro Ericsson.

A Sochi la pole position è del ferrarista Vettel che precede il compagno di squadra Raikkonen. Dietro alle rosse di Maranello le Mercedes di Bottas e Hamilton. Male le Sauber: Wehrlein è 18esimo, subito dietro Ericsson.

Ieri, 10:012017-04-29 10:01:29
@laRegione

Che fare questo fine settimana...

Che fare questo fine settimana? Perché non mettere in discussione sé stessi con Tu!, esposizione interattiva dedicata a diversità e disabilità realizzata dall'Ideatorio e Pro infirmis. A Villa Saroli a Lugano dalle 14 alle 18

Che fare questo fine settimana? Perché non mettere in discussione sé stessi con Tu!, esposizione interattiva dedicata a diversità e disabilità realizzata dall'Ideatorio e Pro infirmis. A Villa Saroli a Lugano dalle 14 alle 18

Ieri, 09:202017-04-29 09:20:00
Erminio Ferrari @laRegione

Ottocento anni dopo la visita di Francesco d’Assisi al sultano

Otto secoli dopo Francesco d’Assisi, un papa che porta il suo nome, scende al Cairo. Allora, si era nel pieno della quinta crociata, quel frate...

Otto secoli dopo Francesco d’Assisi, un papa che porta il suo nome, scende al Cairo. Allora, si era nel pieno della quinta crociata, quel frate incontrò il sultano Malik al-Kamil per tentare un dialogo che fermasse quella guerra. Oggi la parola “crociati” è ancora scagliata contro gli “occidentali” dagli ideologi del jihadismo globale e da autocrati come Recep Tayyip Erdogan (che due settimane fa esaltò la sconfitta inferta ai “crociati” dagli elettori turchi).

Ma il sentimento di essere in guerra con il mondo islamico (pur spacciata per “difensiva”) è talmente diffuso anche nelle nostre società e nelle parole dei politici che la visita di Bergoglio sembra avvenire in circostanze non così diverse.
La novità, e che novità, è che questa volta si tratta di un papa. E inevitabilmente la portata della visita trascende l’ambito religioso, per assumere – soprattutto nelle terre islamiche in seguito al fallimento storico dei tentativi di laicizzazione dello Stato – complessi e contraddittori significati politici.

Bergoglio si è presentato al Cairo come capo della cristianità cattolica, ma viene accolto (o respinto, più o meno nella stessa misura) come illustre rappresentante del cosiddetto “Occidente” nel suo insieme; nella stessa misura in cui vasta parte dell’opinione occidentale non fa distinzione tra fedeli islamici, islamisti, imam e governi di quelle terre.
Non molto tempo fa, As’ad AbuKhalil – accademico della California State University, non un invasato imam o un arruolatore di foreign fighters – scriveva per al Jazeera che “forse gli islamisti esagerano il ruolo della religione quale impulso per le Crociate […] ma è indiscutibile che il linguaggio della conquista occidentale non si è evoluto. I bombardamenti occidentali e l’occupazione di terre arabe e musulmane rimangono aderenti alla retorica bigotta dei crociati; e la sovranità degli arabi nelle loro terre significa ancora ben poco per i governi occidentali”. Se siamo ancora qui, è perché la realtà pone più questioni di quante risposte diano gli imprenditori dell’intolleranza autistica (il momento è il loro) o i dialoganti a buon mercato.

A titolo di paragone con la visita di Bergoglio, per la statura del personaggio e per il sovraccarico di significati attribuiti all’iniziativa, viene alla mente il discorso tenuto da Barack Obama all’Università del Cairo nel 2009: allora, il successore del presidente che aveva evocato proprio una crociata in reazione all’attacco di al Qaida dell’11 settembre, si rivolse al mondo islamico proponendo un “nuovo inizio”; oggi Bergoglio arriva nella terra in cui dei cristiani copti si fa strage riproponendo un dialogo tra religioni, che è un dialogo di civiltà.

Le aspettative riposte nella sua iniziativa sono forse esagerate come avvenne per quella di Obama. Del resto, anche nel 1219, Francesco e il Sultano si lasciarono da amici, e le guerre religiose poterono continuare…

Ieri, 08:502017-04-29 08:50:31
Susanna Petrone

Come diminuire l’impronta ecologica

Alimentazione La scelta della nostra alimentazione ha un influsso diretto sulla nostra impronta ecologica e di conseguenza sulle risorse del nostro Pianeta. Prodotti animali come...

Alimentazione La scelta della nostra alimentazione ha un influsso diretto sulla nostra impronta ecologica e di conseguenza sulle risorse del nostro Pianeta. Prodotti animali come carne, uova e formaggio utilizzano la maggiore quantità di risorse. Cosa possiamo fare? Mangiare meno carne, prediligere la verdura e la frutta di stagione e comprare prodotti locali. L’allevamento di bestiame consuma molte risorse della Terra attraverso i pascoli e la produzione di mangime. In totale l’allevamento impiega il 70% del terreno coltivabile. In Svizzera si mangiano in media annualmente 53 chilogrammi di carne a testa. La carne finisce quindi sul piatto di una persona in media nove volta alla settimana. Se si mangia carne solo tre volte alla settimana invece di nove, si risparmia il 21% della propria impronta ecologica alimentare. Un hamburger vegetariano incide sull’ambiente addirittura fino all’80% in meno di un hamburger di carne macinata. Ricorda: l’allevamento contribuisce inoltre al riscaldamento climatico. È responsabile del 18% dei gas a effetto serra in tutto il mondo.

Abitazione Sia la modalità di costruzione di una casa e i materiali impiegati, sia il consumo di energia per abitarvi influiscono sull’impronta ecologica. Impianti stereo in modalità stand by, abitazioni isolate in maniera inadeguata e automobili inefficienti: ben il 40% dei consumi giornalieri di corrente elettrica va sprecato senza generare alcuna utilità. Cosa puoi fare? Con apparecchi più efficienti e tecnologie all’avanguardia è possibile risolvere questo problema, a beneficio di tutti. Pensa a quanto cibo sprecheresti se, a pranzo, una forchettata di pietanza su tre cadesse sul pavimento. Con l’energia accade esattamente questo: circa un terzo di quanto consumiamo va letteralmente perso perché ci sono apparecchi che continuano a funzionare anche quando nessuno li sta utilizzando. Vai sulla pagina WWF Svizzera e fai il check-up energetico. Ricorda: vivere in modo consapevole è una scelta vantaggiosa per te e per il nostro pianeta.

Mobilità Attraverso un comportamento diverso per quel che riguarda i mezzi di trasporto possiamo ridurre la nostra impronta ecologica: ridurre i tragitti e viaggiare meno. A tale scopo risulta di fondamentale importanza il luogo in cui si abita. Se il posto di lavoro, le attività del tempo libero e i supermercati si trovano in un raggio ravvicinato si percorrono meno chilometri. Ma non tutti vogliono o possono vivere vicino a centri abitati e ben serviti. Quindi? Che fare? Evitate di prendere la macchina nel tempo libero: perché non organizzare una gita in bicicletta? Se possibile fate la spesa vicino a casa, acquistando prodotti biologici, locali e di stagione. Fate attenzione a cosa mangiate: ci sono prodotti che vengono importati dall’estero e che viaggiano in “prima classe” in aereo. Il 66% dei chilometri percorsi in Svizzera è imputabile alla mobilità motorizzata individuale (auto o moto). Quando andate al lavoro, siete sicuri di non poter usare i mezzi pubblici?

Ieri, 08:472017-04-29 08:47:52
Susanna Petrone

La Svizzera è in bancarotta

Sold out: gli scaffali dei supermercati sono vuoti, al distributore è finita la benzina e occhio ai vestiti, non se ne potranno più comprare fino al 2018. No, non è fantascienza. Questa è...

Sold out: gli scaffali dei supermercati sono vuoti, al distributore è finita la benzina e occhio ai vestiti, non se ne potranno più comprare fino al 2018. No, non è fantascienza. Questa è la realtà. Da due giorni (dal 27 aprile), la Svizzera è in bancarotta: ha consumato le risorse che aveva a disposizione per l’intero 2017. In parole povere: ha consumato con otto mesi di anticipo la quota di risorse naturali che sarebbe dovuta bastare per tutto il 2017.
Se tutti vivessero come gli svizzeri, sarebbero necessari più di 3 Pianeti per coprire il nostro fabbisogno di risorse. Ma oramai è da anni che non diamo al nostro Pianeta il tempo necessario per rigenerarsi. L’inquinamento ambientale che produciamo è causato dal consumo generale, dall’alimentazione, dalle abitazioni e dalla mobilità privata. Ma potremmo diminuire facilmente la nostra impronta ecologica, ad esempio riducendo il consumo di carne, usando meno l’aereo, isolando meglio le case, puntando sull’energia rinnovabile e investendo in modo sostenibile il nostro denaro.
Tutti noi lasciamo delle tracce sulla Terra: per mangiare, vestirci, muoverci e abitare abbiamo bisogno di superficie. Senza foreste, nessun tavolo; senza campi da coltivazione e pascoli, nessun prodotto alimentare; senza terreno, nessuna strada e senza acqua, nessuna maglietta. Queste superfici sono risorse che togliamo al nostro Pianeta. In particolare il nostro consumo di petrolio ha un impatto ambientale molto pesante. Il riscaldamento, la fabbricazione di prodotti e l’utilizzo di apparecchi elettronici producono molta CO2 (anidride carbonica). Se viene emessa troppo CO2 nella nostra atmosfera, il nostro clima perde il suo equilibrio.
L’impronta ecologica della Svizzera dimostra quanto sia squilibrato il nostro rapporto con la Terra: l’impronta è troppo grande. Sfruttiamo il nostro Pianeta in maniera eccessiva: l’effettivo delle risorse ittiche sta crollando, perché l’acqua diventa sempre più calda, le foreste tropicali disboscate si riprendono solo dopo molte migliaia di anni e le specie estinte sono perse per sempre. C’è bisogno di cambiare rotta. C’è bisogno di una svolta e questa svolta deve avvenire nelle nostre teste.
Le basi per il calcolo dello Swiss Overshoot Day sono fornite dal «Global Footprint Network», un’organizzazione partner del WWF. L’impronta ecologica dell’umanità nel suo insieme ammonta a 1,5 pianeti all’anno. Se vuoi calcolare la tua impronta ecologica vai su wwf.ch/improntaecologica.