Sci
Oggi, 12:192017-02-23 12:19:09
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Lara Gut è stata operata lo sc...

Lara Gut è stata operata lo scorso lunedì al ginocchio sinistro. L'intervento, effettuato dal dottor Siegrist a Ginevra, si è svolto senza complicazioni. Lo ha annunciato la sciatrice tramite il suo profilo Facebook.

Lara Gut è stata operata lo scorso lunedì al ginocchio sinistro. L'intervento, effettuato dal dottor Siegrist a Ginevra, si è svolto senza complicazioni. Lo ha annunciato la sciatrice tramite il suo profilo Facebook.

Oggi, 12:072017-02-23 12:07:16
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Osi-Ssr, trovato l'accordo

Riunione risolutiva, questa mattina a Berna, tra la Fosi, la Fondazione per l'Orchestra della Svizzera italiana, e la Ssr. Il nodo dei finanziamenti, dai quali dipende il futuro dell'Osi, è...

Riunione risolutiva, questa mattina a Berna, tra la Fosi, la Fondazione per l'Orchestra della Svizzera italiana, e la Ssr. Il nodo dei finanziamenti, dai quali dipende il futuro dell'Osi, è dunque sciolto.

La Ssr, lo ricordiamo, aveva deciso di non dare più un contributo fisso all'orchestra, ma di proporre una sorta di contratto, in pratica il pagamento per un certo numero di concerti commissionati all’Osi. E proprio quel “certo numero” era uno dei punti rimasti in sospeso all'ultimo incontro. L'accordo trovato prevede un volume complessivo di almeno 2 milioni di franchi circa all'anno, si legge nel comunicato stampa. Ciò comporta una riduzione delle prestazioni finanziarie di circa un 
milione di franchi all'anno.

Per quanto riguarda la durata del nuovo accordo: 6 anni, che però potrebbero diventare 8 se il Canton Ticino acquistasse dalla SSR l'immobile di Lugano-Besso.

Oggi, 11:242017-02-23 11:24:08
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Infortunio mortale in una cava a Lodrino

Un grave infortunio con esito letale è avvenuto stamattina, attorno alle 09.15, alle Cave Giannini a Lodrino. La Polizia cantonale comunica che un operaio 50enne di...

Un grave infortunio con esito letale è avvenuto stamattina, attorno alle 09.15, alle Cave Giannini a Lodrino. La Polizia cantonale comunica che un operaio 50enne di nazionalità svizzera e domiciliato nel Bellinzonese mentre stava operando su un blocco di granito del peso indicativo di 50 tonnellate è rimasto schiacciato dallo stesso. L'inchiesta di polizia dovrà accertare le cause dello spostamento del masso durante il taglio. Sul posto per le operazioni di soccorso l'equipaggio della Rega e di Tre Valli Soccorso. L'operaio è deceduto sul colpo. Sul posto anche il Care Team per il sostegno psicologico ai colleghi che erano presenti al momento dell'evento.

Oggi, 11:082017-02-23 11:08:46
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A Bruno Ganz il Premio d’onore del cinema svizzero 

Il Premio d’onore del cinema svizzero 2017 sarà consegnato, il prossimo 24 marzo, a Bruno Ganz.

Ganz, scrive l'Ufficio federale della cultura in una...

Il Premio d’onore del cinema svizzero 2017 sarà consegnato, il prossimo 24 marzo, a Bruno Ganz.

Ganz, scrive l'Ufficio federale della cultura in una nota, "è uno dei più illustri attori di lingua tedesca, pluripremiato e presente sulla scena cinematografica e teatrale internazionale in un’infinità di produzioni".
Diversi film che ha interpretato gli sono valsi il Premio del cinema svizzero. Nel 2000 ha girato con Silvio Soldini «Pane e tulipani» per il quale nel 2001 gli è stato assegnato il Premio del cinema svizzero come miglior interprete. Nel 2006 ha recitato in «Vitus» del regista Fredi M. Murer, che ha ricevuto il Premio del cinema svizzero come miglior lungometraggio nel 2007. Il suo ultimo film, «Un juif pour l’exemple» per la regia di Jacob Berger, è in lizza per il Premio del cinema svizzero 2017 nella categoria «Miglior lungometraggio». Per la parte di Arthur Bloch è inoltre tra i finalisti nella categoria «Miglior interprete». 

Oggi, 10:572017-02-23 10:57:08
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Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso

Otto concerti in tre giorni: a partire dall’inossidabile sassofono di un gigante contemporaneo David Murray, per convogliare nell’Europa più creativa con il gruppo...

Otto concerti in tre giorni: a partire dall’inossidabile sassofono di un gigante contemporaneo David Murray, per convogliare nell’Europa più creativa con il gruppo svizzero-sudafricano Bänz Oester & The Rainmakers, che ci ricorda quanto il jazz parli una sola lingua, fino all’incontro tra due leggende quali sono Richard Galliano e Ron Carter. Dalle pungenti sonorità dell’Hammond di Frank Salis al nuovo progetto del chitarrista Roberto Pianca. E, in chiusura, altre due perle: il pianista armeno Tigran Hamasyan, che tiene nello stesso crogiolo le sonorità natali con la migliore improvvisazione, e il sempre brillante combo di Mauro Ottolini con il trombettista Roy Paci nel personalissimo tributo a W.C. Handy. Partecipa al nostro concorso e vinci 2 biglietti per una serata a scelta per il Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso in programma dal 16 al 18 marzo al Cinema Teatro. Invia un Sms al numero 434 con parola chiave LR FESTIVAL oppure partecipa tramite il nostro sito.

Oggi, 10:552017-02-23 10:55:08
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Tassa sul sacco, si vota il 21 maggio

Il Consiglio di Stato ha comunicato che il voto sul 'rüt' avrà luogo il 21 maggio. A renferendare quella che ufficialmente è una modifica della Legge cantonale di applicazione...

Il Consiglio di Stato ha comunicato che il voto sul 'rüt' avrà luogo il 21 maggio. A renferendare quella che ufficialmente è una modifica della Legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LalPamb) è stata la Lega di Lugano, con il granconsigliere Boris Bignasca in prima fila. In prima fila a difendere la tassa ci sarà invece il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, anch'egli della Lega.

Lo stesso giorno si voterà anche sulla Legge federale sull'energia.

Oggi, 09:512017-02-23 09:51:13
Matteo Caratti @laRegione

Salto di livello

Processi penali terminati con la condanna di terroristi al servizio del sedicente Stato Islamico ne sono già stati celebrati più di uno nel nostro Paese. Anche i più distratti ricorderanno la sede del...

Processi penali terminati con la condanna di terroristi al servizio del sedicente Stato Islamico ne sono già stati celebrati più di uno nel nostro Paese. Anche i più distratti ricorderanno la sede del Tribunale penale federale di Bellinzona presidiata da poliziotti delle forze speciali armati sino ai denti e posizionati sull’uscio e sul tetto dell’immobile. Quella è stata la volta che in Ticino abbiamo preso maggiormente coscienza di cosa possa significare un’allerta terrorismo, anche se si trattava pur ‘solo’ di proteggere un Tribunale e garantire la sicurezza durante la celebrazione di un processo. Ieri è successo qualcosa – se l’ipotesi accusatoria verrà confermata – che ci fa fare un salto di livello. Anziché assistere alla fase terminale di un’inchiesta, ossia alla condanna penale per fatti commessi in un altro cantone, abbiamo preso atto dell’avvio di un procedimento penale, con lo schieramento di cento poliziotti, arresti e perquisizioni per presunto reclutamento a favore dell’Isis, e anche una perquisizione in un luogo di preghiera islamico a Viganello. A tutto ciò, pure nella calda giornata di ieri, si è aggiunto un arresto in un altro ambito molto sensibile: un centro asilanti. Ma in questo caso a finire nella rete della polizia è stato un dipendente e un responsabile di un’agenzia di sicurezza ticinese, chiamata dallo Stato (!) a garantire la sicurezza del centro e a ben conoscere il Codice penale! E invece… Ma torniamo al principale filone dell’operazione antiterrorismo, che segue di sole 24 ore la retata di Winterthur con ingredienti altrettanto inquietanti (moschea fra l’altro già chiusa e riaperta da poco e diverse ipotesi di reato: minacce, aggressioni, sequestri di persona, coazioni e sermoni incendiari pronunciati da un imam che avrebbe invitato a uccidere e denunciare i musulmani non praticanti). Insomma, anche se le due inchieste non hanno relazione alcuna, rendiamoci purtroppo conto che queste sono nuove realtà pesanti che ci troviamo in casa. In ogni caso, complimenti all’intelligence cantonale che pare abbia avuto un ruolo importante nel monitoraggio preliminare di queste pericolose schegge, passando poi l’inchiesta per competenza ai federali. Nell’attesa di saperne di più, vale la pena insistere su alcuni aspetti. Primo: è centrale che i Cantoni si accorgano di quello che succede sul territorio. Ma è altresì importante che anche all’interno dei centri di preghiera vi siano persone ai vertici formate qui da noi. In questo senso la proposta che talune Università, se ben ricordiamo per esempio Friborgo, intendono portare avanti nell’offrirsi come centri per la formazione degli imam va sostenuta. È altresì importante che vi sia, in chi ha responsabilità alla testa di una comunità religiosa, la coscienza di quali sono le nostre basilari regole del vivere comune e civile, imparando cosa possa essere o meno predicato. Secondo: è importante e utile che le inchieste partano, ma è altrettanto importante che i Codici penali prevedano pene certe e adeguate. L’impressione è che nella pacifica Svizzera, a parità di reati commessi, chi gravita attorno al terrorismo se la cavi molto più a buon mercato rispetto a quanto succede in altri Paesi che ci circondano. Insomma: non vorremmo che pene meno incisive inducessero a credere che da noi il metro sia diverso. Anche la legislazione va quindi inasprita. Terzo: se chi deve garantire la sicurezza finisce in carcere quale presunto reclutatore e per di più è al beneficio di un’autorizzazione cantonale per svolgere il delicato compito in un settore pubblico, si pone in tutta evidenza ancora una volta il tema della credibilità e dei controlli da parte dello Stato! La sveglia è suonata. E trilla forte.

Oggi, 09:492017-02-23 09:49:26
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Che fare stasera? Perché non u...

Che fare stasera? Perché non un po' di jazz, con la ECM Session di Rete Due: alle 21 allo Studio 2 della Rsi avremo il duo elettro-acustico FOOD (Thomas Stroenen e Iain Ballamy) e il sassofonista norvegese Torben Snekkestad.

Che fare stasera? Perché non un po' di jazz, con la ECM Session di Rete Due: alle 21 allo Studio 2 della Rsi avremo il duo elettro-acustico FOOD (Thomas Stroenen e Iain Ballamy) e il sassofonista norvegese Torben Snekkestad.

Oggi, 09:432017-02-23 09:43:48
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Crescono ancora i frontalieri in Ticino: nel 2016 quasi duemila in più

Erano 64'327 i frontalieri impiegati in Ticino a fine 2016, ovvero quasi duemila in più rispetto a fine 2015. Lo rende noto oggi l'Ufficio...

Erano 64'327 i frontalieri impiegati in Ticino a fine 2016, ovvero quasi duemila in più rispetto a fine 2015. Lo rende noto oggi l'Ufficio federale di statistica (Ust), precisando che "in Ticino si osserva la quota di frontalieri (27,1%) più elevata rispetto al totale degli occupati".

A livello nazionale, si legge nel comunicato dell'Ust, "nel 2016 il numero di frontalieri di nazionalità straniera che si contavano in Svizzera è aumentato di 11'300 unità (+3,7%) a 318'500. Un po' più della metà di loro (54,9%) era domiciliata in Francia, circa un quarto (22,6%) in Italia e un quinto (19,3%) in Germania". 

Stando ai dati dell'Ust "nell'arco di cinque anni il numero di frontalieri è cresciuto di circa un quarto, passando da 251'700 unità nel 2011 a 318'500 nel 2016, con un aumento del 26,6%". In Ticino l'aumento è stato di 11'500 unità. "La progressione presso gli uomini (+26,4%) è stata analoga a quella delle donne (+26,8%). Nello stesso periodo, secondo i risultati della statistica delle persone occupate, il numero di occupati è passato da 4,713 milioni a 5,081 milioni (+7,8%)".

Oggi, 09:092017-02-23 09:09:45
@laRegione

Steve Hirschi appende i pattin...

Steve Hirschi appende i pattini al chiodo. Il difensore del Lugano, dopo il mancato rinnovo di contratto, ha accettato l'offerta del club bianconero e diventerà così allenatore nella sezione giovanile dei sottocenerini.

Steve Hirschi appende i pattini al chiodo. Il difensore del Lugano, dopo il mancato rinnovo di contratto, ha accettato l'offerta del club bianconero e diventerà così allenatore nella sezione giovanile dei sottocenerini.

Oggi, 09:002017-02-23 09:00:06
Prisca Colombini @laRegione

Satira sotto l'ombrello con il Nebiolino di Chiasso

L’ombrello è ormai diventato l’oggetto ‘cult’ di Chiasso. Anche il Nebiolino – il giornalino satirico del Carnevale Nebiopoli – ha dedicato la copertina del suo...

L’ombrello è ormai diventato l’oggetto ‘cult’ di Chiasso. Anche il Nebiolino – il giornalino satirico del Carnevale Nebiopoli – ha dedicato la copertina del suo 62esimo numero all’oggetto che ha caratterizzato l’estate. Il giornalino sarà in vendita questa mattina alle 10 in piazza Municipio e nei punti vendita ufficiali. Il numero delle pagine dei vari articoli raggiunge il massimo storico di cento. In momenti di ‘economico maltempo’ non possono mancare i politici, abilmente abili a condividere l’ombrello ma anche lo sgabello. L’immancabile Pierino costringerà invece tutti a imparare le lingue nazionali. Il Nebiolino presterà una particolare attenzione anche agli allergici e vegetariani, dato che non contiene olio di palma ma anche ai celiaci, avvertiti sulla presenza di ‘glutei’ nei vari articoli. Sotto l’ombrello dell’umorismo ci si imbatte anche in improbabili Mary Poppins, avventure con sport extremis e rischiosissimi, testi in uno strano dialetto ticinese da leggere con cadenza campana (Napoli), il pissoir-design in voga quest’anno, e molto altro ancora.

Oggi, 08:582017-02-23 08:58:29
@laRegione

Il Messico pronto ad appellarsi all'Onu contro le misure di Trump sui migranti

Il Messico non esclude di appellarsi alle Nazioni Unite contro le nuove misure migratorie del presidente degli Usa Donald Trump: lo...

Il Messico non esclude di appellarsi alle Nazioni Unite contro le nuove misure migratorie del presidente degli Usa Donald Trump: lo ha sottolineato il ministro degli esteri del Paese, Luis Videgaray.

«Voglio metterlo in chiaro nel modo più enfatico possibile, non c’è alcuna ragione perché il governo del Messico, e il popolo del Messico, debbano accettare misure che, in modo unilaterale, un esecutivo vuole imporre ad un altro», ha precisato il ministro durante una cerimonia per la firma di un accordo con l’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani.

Il governo messicano è pronto ad intervenire «con tutti i mezzi giuridici disponibili» e non esclude, ha aggiunto Videgaray, di appellarsi «agli organismi multilaterali, in primo luogo le Nazioni Unite, per difendere a livello internazionale i diritti umani e la libertà».

Intanto, il segretario di Stato degli Usa, Rex Tillerson, si trova in Messico per una visita di due giorni, nell’ambito della quale incontrerà, tra gli altri, il presidente Enrique Pena Nieto. Nella capitale messicana è atteso inoltre il responsabile alla sicurezza nazionale, John Kelly, proveniente dal Guatemala, dove ha compiuto una visita lampo.

Oggi, 08:452017-02-23 08:45:00
Prisca Colombini @laRegione

'Referendum X ME' con il giornalino di Carnevale di Mendrisio

Dopo piazza del Ponte, la trasformazione delle Aziende industriali in società anonima. A Mendrisio un simile fervore referendario non si vedeva dal...

Dopo piazza del Ponte, la trasformazione delle Aziende industriali in società anonima. A Mendrisio un simile fervore referendario non si vedeva dal lontano 793 dopo Cristo. E all’orizzonte ci sono nuovi referendum. Ne è convinta la redazione, capitanata da Diego Bernasconi, de ‘La Città’, il giornale del Carnevale di Mendrisio che sarà in vendita da questa mattina nelle migliori edicole e cartolerie della città. Grazie al kit del perfetto cittadino – una penna in edizione limitata, un formulario da ritagliare e un paio di forbici (non incluse) – tutti potranno creare il proprio ‘Referendum X ME’ e quindi partecipare a un’attività che sembra diventata di moda. Le venti pagine riassumono in chiave satirica gli avvenimenti del 2016. Un lavoro che per la redazione rappresenta un modo d’essere che aiuta a sentirsi vivi oggi. Tra i contenuti anche una lettera del presidente americano Trump a Charles Cross.

Oggi, 08:242017-02-23 08:24:37
@laRegione

Buon 2016 per Implenia: l'utile cresce del 24%

Implenia, il più grande gruppo svizzero attivo nel settore della costruzione, lo scorso anno ha realizzato un utile netto consolidato di 64,4 milioni di franchi, in...

Implenia, il più grande gruppo svizzero attivo nel settore della costruzione, lo scorso anno ha realizzato un utile netto consolidato di 64,4 milioni di franchi, in crescita del 23,9% rispetto al 2015.

Il fatturato consolidato ha fatto segnare un lieve calo dello 0,6% a 3,27 miliardi di franchi, indica una nota del gruppo zurighese pubblicata oggi. L’utile operativo si è fissato a 97,9 milioni di franchi, in aumento del 22,5%.

I segmenti Sviluppo, Svizzera e Infrastruttura hanno registrato risultati "eccellenti", mentre l’attività internazionale è appesantita dalla situazione in Norvegia.

Date le consistenti commesse, pari a circa 5,2 miliardi di franchi alla fine di dicembre, Implenia guarda con fiducia all’esercizio in corso e agli anni successivi.

Oggi, 08:212017-02-23 08:21:01
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Utile in calo per Swiss Re: a 'pesare' sono le catastrofi naturali

Nel 2016 Swiss Re ha fatto segnare un utile netto in calo del 22% su base annua, a 3,6 miliardi di dollari (la medesima somma in franchi).

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Nel 2016 Swiss Re ha fatto segnare un utile netto in calo del 22% su base annua, a 3,6 miliardi di dollari (la medesima somma in franchi).

Il riassicuratore zurighese spiega il risultato essenzialmente con un aumento dei danni dovuti a catastrofi naturali, indica una nota diramato stamani dal gruppo. I premi e gli onorari hanno invece registrato una progressione del 10%, raggiungendo 33,2 miliardi di dollari. Il combined ratio, ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi, è nettamente peggiorato, di 7,8 punti percentuali, al 94,8%.

Swiss Re considera i risultati buoni. Tutte le unità e gli investimenti a forte rendimento hanno contribuito all’evoluzione. "Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e lo abbiamo persino superato", afferma il Ceo Christian Mumenthaler citato nel comunicato.