laRegione
Nuovo abbonamento
al-lupo-al-lupo-stato-totalitario
ULTIME NOTIZIE Opinioni
Commento
13 ore

Il festival che non c’è, dalla Piazza alle mascherine

Inevitabile, in questo strano 2020 pandemico, pensare a quello che è stato il Festival di Locarno, a quella condivisione che non c'è più. E che speriamo ritorni
Commento
1 gior

Ho visto un re (che scappava)

La parabola di Juan Carlos e la fine delle monarchie
L'analisi
2 gior

Lukashenko pronto a tutto per sopravvivere

Il presidente bielorusso 'ruba' le elezioni e sfida anche la Russia
Commento
3 gior

Bentornata, scuola: quanto ci sei mancata

La scuola è prima di tutto un punto di riferimento nella vita dei giovani: una funzione primaria che purtroppo è venuta meno per diversi mesi
Commento
4 gior

Mpc e Tpf, tornino protagonisti inchieste e processi

Dalla magistratura penale federale i cittadini si aspettano risultati investigativi e sentenze, soprattutto sui dossier importanti. Non (presunti) casi di mobbing interni
L'analisi
4 gior

Il giorno della rabbia nella tragedia libanese

Molti slogan ‘laici’ nelle proteste di sabato. Ma un Libano unito dalla e nella laicità sembra ancora un sogno irrealizzabile
Commento
6 gior

Ghiaccio bollente e tanti punti interrogativi

Mentre Ambrì e Lugano tornano a pattinare, il Losanna rinvia l'appuntamento col ghiaccio in attesa di novità
Commento
1 sett

L'uso della mascherina tra libertà e responsabilità individuale

La decisione di ieri del Consiglio di Stato è un atto di fiducia nei nostri confronti. A noi, adesso, mostrare coscienza e fare della nostra libertà l'uso migliore
L'analisi
1 sett

Il Libano era in ginocchio, ora è steso

La devastante esplosione di Beirut colpisce un paese prossimo al fallimento
Commento
28.07.2020 - 06:150

Al lupo, al lupo! Stato totalitario?

Per favore, signor deputato, anche se si può legittimamente (e ci mancherebbe!) avere un’idea opposta sull’efficacia della misura, che non si scomodi con tanta facilità lo stato totalitario liberticida.

‘Non ho timore ad affermare che questo tipo di dinamiche sono degne di uno stato totalitario, non certo di una democrazia liberale funzionante’.

Questa frase, molto impegnativa, la leggiamo alla fine di un’interrogazione (dal titolo ‘Cittadini o sceriffi? Un invito degno di uno stato totalitario’) del deputato e co-presidente del Ps Fabrizio Sirica. Il politico ritiene scandaloso il fatto che il Dss negli scorsi giorni abbia emesso un comunicato stampa per informare su cosa andasse fatto in merito alle quarantene, indicando – ecco l’oggetto del contendere – anche la possibilità data ai cittadini di segnalare alla polizia potenziali trasgressori della quarantena. Mossa a mio avviso invece utile, quella proposta da Raffaele De Rosa, visto che anche i mass media si sono occupati di segnalazioni di cittadini molto preoccupati nel constatare rientri dalle ferie di vacanzieri provenienti verosimilmente da Paesi che figurano sulla lista delle nazioni per le quali va fatta la quarantena e che hanno fatto di tutto, meno che vita appartata, continuando a frequentare amici vicini e lontani. Per la serie: ecchissenefrega!

Così il Dss, dopo il silenzio iniziale, ha messo nero su bianco come comportarsi. E per fermare chi, diciamo eufemisticamente, non sapeva o si era dimenticato che c’è la quarantena, o per chi – diciamolo più direttamente – se ne infischia bellamente, è anche stata data la possibilità (quale extrema ratio) a privati cittadini di segnalare potenziali violazioni da indirizzare alla Polizia cantonale al numero di telefono +41 848 25 55 55, o all’indirizzo di posta elettronica polizia@polca.ti.ch.

Si informi meglio!

E allora apriti cielo e dàgli allo stato totalitario! Ma per carità: se questo significa essere o vivere in un tale regime, forse il deputato Sirica dovrebbe informarsi meglio.

Nel caso che ci concerne si tratta semplicemente di segnalare alle autorità degli ignoranti (leggasi persone che ignorano che qui è in atto una quarantena), o dei patentati cretini (che pur sapendo se ne fregano) che potenzialmente mettono a rischio la salute altrui, e ciò in un momento nel quale faticosamente stiamo tentando di tenere a bada il livello di virus circolante. E quanti sono gli ignoranti, o i cretini, in circolazione? Speriamo pochi, ma il fatto che possano sapere che anche il vicino di casa che tiene alla propria salute, li possa segnalare all’autorità può già fare qualcosa, mentre in tanti, restando in patria, si sono dati da fare per adottare tutte le misure necessarie per evitare ulteriori contagi, anche evitando/rinunciando di andare in vacanza all’estero in zone a rischio. Quindi, per favore, signor deputato, anche se si può legittimamente (e ci mancherebbe!) avere un’idea opposta sull’efficacia della misura, che non si scomodi con tanta facilità lo stato totalitario liberticida. Anche le parole hanno un peso, un senso, una storia!

© Regiopress, All rights reserved