Grasshopper
0
Sion
3
fine
(0-2)
Xamax
1
Lugano
1
fine
(0-1)
Lucerna
3
Zurigo
0
fine
(2-0)
S.Gallo
4
Young Boys
1
fine
(2-0)
Thun
1
Basilea
2
fine
(0-0)
Grasshopper
SUPER LEAGUE
0 - 3
fine
0-2
Sion
0-2
 
 
7'
NEITZKE ANDRE
 
 
13'
0-1 ITAITINGA DA COSTA
 
 
33'
KOUASSI XAVIER
 
 
43'
0-2 ITAITINGA DA COSTA
BASIC MARKO
48'
 
 
 
 
84'
0-3 ITAITINGA DA COSTA
 
 
88'
SONG ALEX
NEITZKE ANDRE 7'
ITAITINGA DA COSTA 0-1 13'
KOUASSI XAVIER 33'
ITAITINGA DA COSTA 0-2 43'
48' BASIC MARKO
ITAITINGA DA COSTA 0-3 84'
SONG ALEX 88'
Venue: Letzigrund.
Turf: Natural.
Capacity: 26,104.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 22:08
Xamax
SUPER LEAGUE
1 - 1
fine
0-1
Lugano
0-1
1-0 GOMES MIKE
36'
 
 
 
 
57'
SULMONI FULVIO
SEJMENOVIC MUSTAFA
61'
 
 
DOUDIN CHARLES-ANDRE
65'
 
 
2-0 PICKEL CHARLES
67'
 
 
36' 1-0 GOMES MIKE
SULMONI FULVIO 57'
61' SEJMENOVIC MUSTAFA
65' DOUDIN CHARLES-ANDRE
67' 2-0 PICKEL CHARLES
Venue: Stade de la Maladiere.
Turf: Natural.
Capacity: 11,997.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 22:08
Lucerna
SUPER LEAGUE
3 - 0
fine
2-0
Zurigo
2-0
1-0 VARGAS RUBEN
8'
 
 
ELEKE BLESSING
15'
 
 
 
 
27'
MAXSO ANDREAS
 
 
29'
1-1 KRYEZIU MIRLIND
 
 
33'
RUEGG KEVIN
2-1 VARGAS RUBEN
51'
 
 
 
 
84'
MARCHESANO ANTONIO
SCHNEUWLY CHRISTIAN
90'
 
 
VOCA IDRIZ
90'
 
 
 
 
90'
KHARABADZE LEVAN
8' 1-0 VARGAS RUBEN
15' ELEKE BLESSING
MAXSO ANDREAS 27'
KRYEZIU MIRLIND 1-1 29'
RUEGG KEVIN 33'
51' 2-1 VARGAS RUBEN
MARCHESANO ANTONIO 84'
90' SCHNEUWLY CHRISTIAN
90' VOCA IDRIZ
KHARABADZE LEVAN 90'
Venue: Swissporarena.
Turf: Natural.
Capacity: 16,490.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 22:08
S.Gallo
SUPER LEAGUE
4 - 1
fine
2-0
Young Boys
2-0
1-0 NUHU MUSAH
19'
 
 
 
 
39'
GAUDINO GIANLUCA
2-0 BARNETTA TRANQUILLO
45'
 
 
 
 
50'
WOLFLI MARCO
 
 
56'
WUTHRICH GREGORY
 
 
57'
LOTOMBA JORDAN
3-0 SIERRO VINCENT
58'
 
 
 
 
67'
3-1 MOUMI NICOLAS
4-1 ASHIMERU MAJEED
79'
 
 
ASHIMERU MAJEED
80'
 
 
 
 
84'
KRONIG JAN
19' 1-0 NUHU MUSAH
GAUDINO GIANLUCA 39'
45' 2-0 BARNETTA TRANQUILLO
WOLFLI MARCO 50'
WUTHRICH GREGORY 56'
LOTOMBA JORDAN 57'
58' 3-0 SIERRO VINCENT
MOUMI NICOLAS 3-1 67'
79' 4-1 ASHIMERU MAJEED
80' ASHIMERU MAJEED
KRONIG JAN 84'
Venue: Kybunpark.
Turf: Natural.
Capacity: 19,456.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 22:08
Thun
SUPER LEAGUE
1 - 2
fine
0-0
Basilea
0-0
 
 
48'
KUZMANOVIC ZDRAVKO
 
 
62'
0-1 CAMPO SAMUELE
 
 
68'
COMERT ERAY
1-1 COSTANZO MORENO
75'
 
 
 
 
77'
AJETI ALBIAN
 
 
88'
1-2 BUA KEVIN
KUZMANOVIC ZDRAVKO 48'
CAMPO SAMUELE 0-1 62'
COMERT ERAY 68'
75' 1-1 COSTANZO MORENO
AJETI ALBIAN 77'
BUA KEVIN 1-2 88'
Venue: Stockhorn Arena.
Turf: Artificial.
Capacity: 10,014.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 22:08
Commento
26.02.2019 - 18:290

Chiesa e pedofilia: punto finale o no?

Fintanto che non si deciderà di delegare alla giustizia 'terrena' ogni inchiesta, non assisteremo alla svolta finale

In Vaticano si è appena chiuso il summit sulla pedofilia e sugli abusi sessuali nella chiesa.

Due ambiti – chiesa e reati sessuali – che col vangelo fanno manifestamente a pugni. Detto altrimenti (in teoria) dove c’è l’uno – e lo si predica dal pulpito – non dovrebbe esserci l’altro che striscia e si nasconde dietro le quinte. Perché uno – l’abuso del prossimo – è semplicemente la negazione dell’altro, l’amore verso il prossimo. Ma sappiamo che, purtroppo, in determinate realtà ecclesiastiche e in più paesi (!), l’annuncio del messaggio cristiano è convissuto con la sofferenza indicibile delle vittime degli abusi che si consumavano nel silenzio. La notizia odierna della condanna del cardinale Pell (consigliere finanziario di papa Francesco!) per abusi sessuali su due ragazzi di 13 anni ne è, purtroppo, l'ultima conferma.

Il nuovo (giusto, necessario, impellente, anche se tardivo!) tentativo del Vaticano è quindi quello di affrontare a viso scoperto l’infetto tabù, per cessare di nascondere il marcio fra le proprie pieghe. Un partita difficile che papa Francesco, contrariamente ai suoi predecessori, ha deciso di giocare con forza. Altri non hanno avuto il suo coraggio. In questi ultimi anni, non è comunque la prima volta che Roma tenta di incidere il bubbone: ad ogni giro di vite e rigore, sembra che la presa di coscienza e le condizioni poste dalla stessa gerarchia ecclesiastica diventino più mature. Segno che le regole sancite in precedenza per eliminare l’ascesso non erano ancora sufficienti. Va detto, che anche nella società in questi ultimi anni c’è stata una maturazione nella lotta contro questa piaga. La prevenzione sta avendo un effetto e l’educazione anti-abusi pure. La linea è oggi quella della tolleranza zero. Certo, anche in altri ambienti come la scuola, le società sportive, la stessa famiglia, pedofili e abusatori sanno infiltrarsi per approfittare delle giovani prede o di persone particolarmente deboli. Ma nella realtà ecclesiastica a fare da aggravante è senza dubbio il particolare rapporto di dipendenza/sudditanza che si instaura tra sacerdote e credente.

Quindi, fintanto che la chiesa non deciderà senza se e senza ma di delegare alla giustizia civile e terrena ogni inchiesta a partire dai primi sospetti di abusi sessuali (ciò significa delegare completamente allo Stato il compito di identificare se ci sia stato o meno reato penale) non assisteremo alla svolta del punto finale. Tale radicale approccio non è purtroppo scontato. Ricordate? Fino a qualche anno fa non si denunciava e anche da noi si spostavano semplicemente i sacerdoti colpevoli. A mancare nell’attuale reazione è poi anche la massima trasparenza sui fatti del passato (anche recente) in certe diocesi. Come evidenziato ieri nel commento di Roberto Antonini, citando il Washington Post, ‘nonostante le promesse di trasparenza, la chiesa non vuole ancor oggi pubblicare nomi e numeri, statistiche relative ai reati di pedofilia’. Senza questo tassello come essere certi che sia davvero finita qui e la gramigna estirpata? Qualche dubbio è legittimo: lo diciamo con grande rispetto nei confronti dei credenti, che pure assistono sgomenti all’affiorare di uno scandalo dietro l’altro.

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