Chiasso
0
Grasshopper
1
2. tempo
(0-0)
SC Kriens
2
Wil
0
1. tempo
(2-0)
Xamax
Lugano
19:00
 
Young Boys
Lucerna
19:00
 
Ticino Rockets
1
La Chaux de Fonds
8
fine
(0-3 : 0-5 : 1-0)
GCK Lions
1
Turgovia
1
pausa
(1-1 : 0-0)
Langenthal
0
Visp
1
pausa
(0-1)
Olten
3
Zugo Academy
2
pausa
(3-2)
Sierre
1
Winterthur
0
1. tempo
(1-0)
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 1
2. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
 
 
59'
0-1 PUSIC PETAR
PUSIC PETAR 0-1 59'
Venue: Stadio Comunale Riva IV.
Turf: Natural.
Capacity: 5,000.
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
2 - 0
1. tempo
2-0
Wil
2-0
1-0 SIEGRIST NICO
24'
 
 
2-0 ABUBAKAR ASUMAH
33'
 
 
24' 1-0 SIEGRIST NICO
33' 2-0 ABUBAKAR ASUMAH
Venue: Ground Stadion Kleinfeld, Kriens.
Turf: Natural.
Capacity: 5,360 (540 seated).
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Xamax
SUPER LEAGUE
0 - 0
19:00
Lugano
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Young Boys
SUPER LEAGUE
0 - 0
19:00
Lucerna
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Ticino Rockets
LNB
1 - 8
fine
0-3
0-5
1-0
La Chaux de Fonds
0-3
0-5
1-0
 
 
5'
0-1 HASANI
 
 
7'
0-2 HOFMANN
 
 
16'
0-3 HOLDENER
 
 
22'
0-4 COFFMAN
 
 
23'
0-5 BOGDANOFF
 
 
24'
0-6 GREZET
 
 
32'
0-7 DUBOIS
 
 
35'
0-8 BOUCHAREB
1-8 PAGNAMENTA
57'
 
 
HASANI 0-1 5'
HOFMANN 0-2 7'
HOLDENER 0-3 16'
COFFMAN 0-4 22'
BOGDANOFF 0-5 23'
GREZET 0-6 24'
DUBOIS 0-7 32'
BOUCHAREB 0-8 35'
57' 1-8 PAGNAMENTA
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
GCK Lions
LNB
1 - 1
pausa
1-1
0-0
Turgovia
1-1
0-0
 
 
2'
0-1 COLLENBERG
1-1 BUSSER
14'
 
 
COLLENBERG 0-1 2'
14' 1-1 BUSSER
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Langenthal
LNB
0 - 1
pausa
0-1
Visp
0-1
 
 
12'
0-1 VAN GUILDER
VAN GUILDER 0-1 12'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Olten
LNB
3 - 2
pausa
3-2
Zugo Academy
3-2
 
 
2'
0-1 BARBEI
1-1 HAAS
10'
 
 
2-1 HORANSKY
12'
 
 
3-1 RYTZ
16'
 
 
 
 
18'
3-2 STOFFEL
BARBEI 0-1 2'
10' 1-1 HAAS
12' 2-1 HORANSKY
16' 3-1 RYTZ
STOFFEL 3-2 18'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Sierre
LNB
1 - 0
1. tempo
1-0
Winterthur
1-0
1-0 MONTANDON A.
8'
 
 
8' 1-0 MONTANDON A.
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 18:17
Commento
29.04.2016 - 10:450
Aggiornamento : 15.12.2017 - 17:10

Radar, piroette ‘azzurre’

I cronisti e di riflesso l’opinione pubblica hanno dunque preso un abbaglio sulla faccenda dei radar anti-velocità. Perché è questo che si desume dallo scritto, apparso ieri sul ‘Giornale del Popolo’ in prima pagina, del capogruppo dei popolari democratici in Gran Consiglio Fiorenzo Dadò, coautore della mozione “Radar mobili: più prevenzione, meno cassetta” all’origine del non proprio lineare rapporto commissionale confezionato dal leghista Fabio Badasci. Titolo del pezzo di Dadò: “Nessun radar verrà segnalato”. Concetto ribadito nell’articolo. “Dormano tutti sonni tranquilli, perché non verrà segnalato nessun radar con un cartello a 200 metri”, sostiene fra l’altro il capogruppo. Ma ci prende per fessi? La maggioranza del parlamento – Ppd, Lega e La Destra (più un liberale) – ha deciso, secondo noi irresponsabilmente, l’esatto contrario: la presenza dei radar mobili va indicata, 200 metri prima. E ha deciso così aderendo a questa come alle altre richieste contenute nell’unico documento su cui il Gran Consiglio doveva formalmente pronunciarsi, cioè il rapporto di Badasci. Le altre richieste, appunto. Come quella di ridurre “in maniera sensibile” (del 5 per cento? Del 10? O del 20?) i controlli “con radar a multa”. Dadò ha ragione quando afferma che la mozione (che abbiamo letto attentamente) non invitava l’autorità a segnalare le postazioni radar mobili. Però durante il recente dibattito parlamentare nessuno dei deputati ‘azzurri’ ha fatto notare che il rapporto Badasci si era spinto oltre. Segno che andava loro bene. Tant’è che lo hanno approvato. E a far stato non è la mozione, ma sono le rivendicazioni di quel rapporto. Bisogna informare i conducenti della presenza dei radar mobili e bisogna diminuire i controlli: questo e solo questo è il messaggio lanciato dalla maggioranza del Gran Consiglio. Un messaggio chiarissimo. Che, riteniamo, può rivelarsi devastante. Del tutto condivisibile quindi la preoccupazione manifestata da un ‘addetto ai lavori’, il presidente dell’Associazione delle polizie comunali: “L’automobilista o il motociclista indisciplinato continuerà ad andare a velocità sostenuta, ben al di sopra del limite consentito, poiché tanto sa che ogni radar mobile è segnalato. Per cui in quel tratto ‘controllato’ di poche centinaia di metri rallenterà, dopodiché pigerà nuovamente sull’acceleratore. Questo conducente non verrà mai sanzionato e pertanto costituirà sempre un potenziale pericolo per la vita altrui”. È quanto ha dichiarato Dimitri Bossalini in un’intervista rilasciata alla ‘Regione’ pochi giorni prima della discussione in parlamento sul rapporto stilato da Badasci. Parole al vento, quelle di Bossalini. Con 40 sì, 37 no e un astenuto, il nostro Legislativo ha appoggiato le richieste, indirizzzate al governo, del relatore leghista, a giorni presidente del Gran Consiglio, ovvero primo cittadino del Cantone. Nessun radar verrà segnalato, ci viene a dire adesso Dadò. Allora era uno scherzo. Allora in parlamento si è giocato. Con la sicurezza stradale però non si gioca e se ci sono dei limiti di velocità questi vanno rispettati, a prescindere. Di più: quella di segnalare i radar mobili è “una semplice proposta, non certo un’imposizione”, tiene ancora a precisare il capogruppo del Ppd. Ciò significa che il parlamento fa proposte tanto per farle? Che alcuni partiti suggeriscono misure con scarse possibilità di essere attuate ma che potrebbero rendere in termini elettorali? Francamente si comincia a essere un po’ stufi di questa politica delle cortine fumogene con cui si sdogana tutto e il contrario di tutto. L’impressione è che con le sue puntualizzazioni Dadò, da buon ure..., abbia capito l’aria che tira: la decisione del Gran Consiglio ha raccolto fino ad oggi più critiche che ovazioni.

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