Luganese

Ieri, 17:282017-06-28 17:28:03
Dino Stevanovic @laRegione

L'addio di Sozzi? 'Un'incognita non necessaria'. Bolzani e Casalini motivano le dimissioni

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’...

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’Amministrazione della Lugano Airport Sa (Lasa), seguite alla fuga di notizie che hanno anticipato la partenza del direttore Alessandro Sozzi. E proprio all’addio di quest’ultimo si fa riferimento nell’incipit: i due membri temono infatti ricadute sul Piano Strategico per il rilancio dello scalo di Agno. “Pur non ritenendo che vi possano essere rischi concreti per l’immediato futuro dell’attività di Lasa – si legge sulla lettera integrale resa pubblica pochi giorni fa –, non possiamo però mantenere la convinzione che il Piano Strategico non venga condizionato e alterato da un cambio nella direzione». Timori palesati malgrado le rassicurazioni espresse settimana scorsa dal presidente del CdA Emilio Bianchi circa la continuità dell’aeroporto. Ma non solo. Bolzani e Casalini ritengono che “negli ultimi mesi la formula della gestione attraverso una Sa abbia perso il suo significato originario”, essendo venuta a mancare – a loro dire – l’autonomia che la differenzierebbe da un’azienda municipalizzata. Specificando infine la disponibilità a mantenere le funzioni fino a quando il Consiglio comunale di Lugano non avrà provveduto con le nomine dei sostituti, il dito sembrerebbe essere puntato proprio contro il Municipio della Città. Sulla vicenda si è espresso anche un altro membro del CdA – non dimissionario –: Tobiolo Gianella. “Ciò che sta succedendo da domenica sembra sì un attacco all’aeroporto ma con i cannoni, pardon, le fionde puntate sulla Città”. Se queste sono le premesse, l’estate si preannuncia particolarmente calda.

Ieri, 15:442017-06-28 15:44:54
Dino Stevanovic @laRegione

Condannati ed espulsi due ladri

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti,...

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti, violazione di domicilio e danneggiamento. I due hanno colpito il marzo scorso ad Ascona e a Bellinzona in tre appartamenti diversi, sottraendo denaro e gioielli per un importo complessivo di circa 9'500 franchi. I danni causati nelle singole abitazioni – porte, lampade e mobili rotti – ammontano a poco più di 1'800 franchi in totale. Il 34enne, inoltre, si è reso responsabile di una serie di piccoli furti a Berna nei giorni precedenti al triplice colpo: alcol, alimentari e qualche vestito i beni rubati in alcuni negozi della capitale, per un importo totale inferiore ai 1'000 franchi. «Non sono somme particolarmente grosse e i danneggiamenti sono di lieve entità» hanno infatti sottolineato gli avvocati della difesa, chiedendo riduzioni di pena. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha chiesto nove mesi sospesi per il 36enne e quattordici sospesi per il 34enne e un'espulsione – automatica per legge in casi come questo – per sette anni.

Il giudice Mauro Ermani ha accolto in larga parte le istanze di riduzione di pena, evidenziando che «si tratta in sostanza di due vagabondi, che approfittano di situazioni di comodo, vivendo di lavori in nero e rubacchiando». Due ladruncoli di poco conto insomma, i cui «comportamenti vanno combattuti e sanzionati» ha comunque aggiunto il presidente della Corte. È venuto invece a cadere – grazie al principio dell'in dubio pro reo – il capo d'accusa che avrebbe aggravato la posizione del 34enne. L'uomo era infatti stato accusato di essersi introdotto in un appartamento di Castagnola (ragion per cui il processo si è svolto alle Correzionali di Lugano), pochi giorni prima dei fatti di Ascona e Bellinzona, e di aver rubato diversi beni – fra cui gioielli, borse firmate e una macchina fotografica – per un valore complessivo di oltre 44'000 franchi. Tuttavia, l'accusa non è riuscita a dimostrare il coinvolgimento dell'imputato, che ha negato durante tutte le fasi dell'inchiesta di aver effettuato il colpo.

I due, dopo aver trascorso circa tre mesi in carcere sono stati oggi liberati e saranno ora riaccompagnati al confine, dove sono stati per altro fermati dopo i loro furti a fine marzo.

Ieri, 14:402017-06-28 14:40:16
@laRegione

Non solo pioggia: vento distrugge una veranda

In questo mercoledì mattina di pioggia e temporali, attorno alle 11,30, le raffiche di vento hanno fatto cadere diversi alberi a Pazzallo adiacenti al grotto Morchino....

In questo mercoledì mattina di pioggia e temporali, attorno alle 11,30, le raffiche di vento hanno fatto cadere diversi alberi a Pazzallo adiacenti al grotto Morchino. Le piante cadute, riferisce RescueMedia, hanno distrutto la veranda del grotto. Sul posto sono giunti i pompieri di Lugano che hanno sbarrato la zona e in seguito dei selvicoltori hanno iniziato il taglio delle piante. Si registrano solo danni materiali.

Ieri, 13:392017-06-28 13:39:05
@laRegione

Auto prende fuoco a Gravesano

Stamattina attorno alle 10.45 un’autovettura modello Daewoo immatricolata in Ticino che si trovava parcheggiata in un posteggio della Lidl a Gravesano ha preso improvvisamente fuoco. Sul...

Stamattina attorno alle 10.45 un’autovettura modello Daewoo immatricolata in Ticino che si trovava parcheggiata in un posteggio della Lidl a Gravesano ha preso improvvisamente fuoco. Sul posto, come riferisce Rescue Media, sono giunti prontamente i pompieri di Lugano con 3 veicoli e una decina di militi, che in breve tempo hanno spento il rogo. Dalle prime informazioni raccolte sul luogo sembrerebbe che non vi siano persone ferite ma solo danni materiali. Sul posto per i rilievi del caso è giunta una pattuglia della polizia Cantonale e intercomunale Malcantone Est.

Ieri, 06:002017-06-28 06:00:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, altri 22 beni culturali da tutelare

Stanno rientrando in cancelleria comunale a Lugano le osservazioni dei proprietari dei 22 oggetti che il Consiglio di Stato ha ritenuto degni di protezione. Il grosso...

Stanno rientrando in cancelleria comunale a Lugano le osservazioni dei proprietari dei 22 oggetti che il Consiglio di Stato ha ritenuto degni di protezione. Il grosso dossier relativo ai beni culturali della Città, come noto, ha superato il primo livello di giudizio. Tutti i 18 ricorsi sono stati bocciati dal governo cantonale che, nel dispositivo, ha obbligato l’esecutivo a una seconda pubblicazione con i 22 oggetti di cui sopra. «L’assetto definito diversi anni fa dal Municipio e ampliato dal Consiglio comunale ha retto a un esame giuridico ed è stato ritenuto degno di protezione dal Cantone. Ora si dispone di un valido strumento di tutela dei beni culturali locali ancora da affinare, tenuto anche conto dei contenuti monumentale dei nuclei – spiega Roberto Badaracco, titolare del...

27.6.2017, 22:412017-06-27 22:41:44
@laRegione

Il Lions Club Lugano Monte-Brè regala cinque conifere al Parco San Grato

Il Parco San Grato si è arricchito negli scorsi giorni di cinque conifere donate dal Lions Club Lugano Monte-Brè, nell’ambito del...

Il Parco San Grato si è arricchito negli scorsi giorni di cinque conifere donate dal Lions Club Lugano Monte-Brè, nell’ambito del programma 'I Lions per l’ambiente'. Il presidente uscente Uwe Sukow e la nuova presidente Carolina Somazzi, in presenza di Alberto Ghirlanda, vicedirettore dell’Ente Turistico del Luganese, hanno simbolicamente piantato il primo albero.

27.6.2017, 20:462017-06-27 20:46:51
@laRegione

A Lugano una ricarica ultrarapida per le auto elettriche

Si trova all'uscita dell'autostrada Lugano Sud, presso il ristorante McDonald's, ed è la prima stazione ultrarapida per auto elettriche Gofast in Europa a...

Si trova all'uscita dell'autostrada Lugano Sud, presso il ristorante McDonald's, ed è la prima stazione ultrarapida per auto elettriche Gofast in Europa a essere installata in una città. La nuova stazione è compatibile con tutte le prese di ricarica attualmente in uso ed è in grado di ricaricare fino al corrispondente di 100 km di autonomia in soli 10 minuti (a seconda della capacità del veicolo). È stata interamente sviluppata e prodotta in Svizzera. Nel rispetto dell’ambiente, l’energia fornita è rinnovabile e certificata tìacqua, proveniente da impianti idroelettrici ticinesi. 

All'inaugurazione ha partecipato anche il sindaco di Lugano Marco Borradori.

27.6.2017, 19:432017-06-27 19:43:00
@laRegione

Lugano Airport, l'Udc chiede 'chiarezza' sulla partenza del direttore

I consiglieri comunali dell'Udc di Lugano Alain Bühler e Raide Bassi hanno presentato un'interrogazione al Municipio chiedendo 'chiarezza'...

I consiglieri comunali dell'Udc di Lugano Alain Bühler e Raide Bassi hanno presentato un'interrogazione al Municipio chiedendo 'chiarezza' sulla partenza del direttore di Lugano Airport Sa Alessandro Sozzi. I consiglieri vogliono sapere quali sono le motivazioni dietro alla risoluzione concordata e coordinata tra il CdA di Lugano Airport e il direttore Alessandro Sozzi, se il Municipio “si ritiene soddisfatto del lavoro svolto sin qui” da Sozzi, se corrisponde al vero che il CdA si è accordato per una buonuscita di svariate centinaia di migliaia di franchi e, in caso affermativo, come valuta la decisione; se il contratto prevedeva buonuscite e se “qualcosa di straordinario” giustifica una buonuscita. 

27.6.2017, 19:022017-06-27 19:02:22
@laRegione

La strada tra Maroggia e Arogn...

La strada tra Maroggia e Arogno è chiusa a causa di scoscendimenti. Lo comunica la Polizia su twitter indicando che è attiva una deviazione via Melano-Rovio.

La strada tra Maroggia e Arogno è chiusa a causa di scoscendimenti. Lo comunica la Polizia su twitter indicando che è attiva una deviazione via Melano-Rovio.

27.6.2017, 17:422017-06-27 17:42:12
Alfonso Reggiani @laRegione

Capriasca inaugura il primo parco calistenico del Ticino

Sarà inaugurato giovedì 29 giugno alle 18 alla presenza delle autorità e dei vari partner coinvolti nella sua realizzazione, il primo parco Calistenico...

Sarà inaugurato giovedì 29 giugno alle 18 alla presenza delle autorità e dei vari partner coinvolti nella sua realizzazione, il primo parco Calistenico del Ticino nell’Arena Sportiva Capriasca e Val Colla, a Tesserete. Il programma prevede, dopo i saluti di rito, l’esibizione degli atleti del Calisthenics Lugano (con la presenza dei quattro ticinesi che hanno partecipato alla finale del Swiss Street Workout e Calisthenic 2017 a Berna) e dello Spartan Stonesport Taverne. Sarà inoltre organizzata una sfida tra il pubblico presente con diversi premi in palio. Seguirà un rifresco nell’adiacente centro balneare. Il parco Calistenico è un’iniziativa del Comune di Capriasca con l’Associazione ticinese Obstacle Course Race. Il Parco calistenico è accessibile al pubblico 365 giorni all’anno. Infine, una curiosità: il termine calistenìa deriva dalle parole kalòs - che significa bello, e sthénos – che significa forza. In altre parole la bellezza fisica che deriva dalla forza.

27.6.2017, 16:572017-06-27 16:57:18
@laRegione

Harley Days, gli esercizi pubblici prolungano gli orari 

Dal 29 giugno al 2 luglio nel centro di Lugano torneranno a ruggire i motori delle due ruote più famose del mondo e la Città si trasforma in un villaggio...

Dal 29 giugno al 2 luglio nel centro di Lugano torneranno a ruggire i motori delle due ruote più famose del mondo e la Città si trasforma in un villaggio dedicato alle moto. Concerti, stands con le novità del settore e la sfilata che riunisce oltre mille centauri alla scoperta della regione del Luganese. Per l'occasione, GastroLugano ha chiesto e ottenuto per gli esercizi pubblici i seguenti prolungamenti d’orario: giovedì 29 giugno si potrà stare aperti sino alle 2, venerdì e sabato sino alle 3. GastroLugano ha predisposto un servizio d’ordine privato che sarà in funzione giovedì dalla 1 alle 2, venerdì e sabato dalla 1 alle 3.

27.6.2017, 14:502017-06-27 14:50:18
Guido Grilli @laRegione

La Splash e Spa Tamaro entra negli Award 2017

La Splash e Spa Tamaro è stata premiata all’European Health & SPA Award 2017, vincendo la medaglia d’argento in due categorie: Best Day Spa (centri benessere che non...

La Splash e Spa Tamaro è stata premiata all’European Health & SPA Award 2017, vincendo la medaglia d’argento in due categorie: Best Day Spa (centri benessere che non dispongono necessariamente di un albergo) e Best Public Bath (centri benessere e di svago che, pur non utilizzando acqua termale, sono dedicati al benessere e alla salute degli ospiti). Il concorso, oltre al riconoscimento europeo, ha indicato Splash e Spa Tamaro come migliore Day Spa e migliore Public Bath a livello svizzero. L’European Health & SPA Award è il primo concorso europeo che valuta e premia l’innovazione e l’implementazione di standard di massima qualità nel campo della salute e dei centri benessere. Per Splash e Spa Tamaro – evidenzia la società  – “questo premio è un riconoscimento importante per il continuo impegno dell’azienda e di tutti i suoi collaboratori, volto a migliorare ogni giorno la qualità dei servizi offerti ai propri ospiti e proporre un’esperienza di benessere completa”.

27.6.2017, 12:492017-06-27 12:49:13
Guido Grilli @laRegione

Grandinate nel Luganese, centinaia di veicoli danneggiati per 2,5 milioni di franchi

Dopo l'ondata di maltempo che ha investito la regione di Lugano con forti grandinate, Allianz Suisse - una delle numerose...

Dopo l'ondata di maltempo che ha investito la regione di Lugano con
forti grandinate, Allianz Suisse - una delle numerose società di assicurazioni - fa le prime stime dei danni: circa 500 sinistri per una spesa complessiva di circa 2,5 milioni di
franchi. I periti sono già in loco per valutare l'entità dei danni e
Allianz Suisse ha prontamente organizzato anche un drive-in a Vezia
per i veicoli colpiti dalla grandine.Parabrezza infranti e carrozzerie ammaccate: le forti grandinate  abbattutesi sulla regione di Lugano hanno lasciato dietro di sé uno
scenario di devastazione, causando danni milionari. La sola Allianz
Suisse stima circa 500 casi di sinistro per una spesa complessiva che
si aggira sui 2,5 milioni di franchi. Secondo i dati, a
essere fortemente danneggiati sono stati soprattutto i veicoli,
colpiti da chicchi di grandine che hanno raggiunto le dimensioni di
una palla da tennis. «Seppur geograficamente circoscritti, i
temporali hanno avuto conseguenze molto pesanti: il danno medio ai
veicoli ammonta a circa 5'000 franchi ed è quindi maggiore rispetto
al solito», spiega Marianne Meier, responsabile Servizio sinistri di
Allianz Suisse. Per poter esaminare i danni il prima possibile, Allianz Suisse ha
immediatamente organizzato un "drive-in grandine" presso
Mercedes-Benz Automobili SA a Vezia, dove dal 10 luglio i clienti
potranno portare la propria auto per una perizia.

27.6.2017, 10:322017-06-27 10:32:38
Guido Grilli @laRegione

Entro inizio 2018 Croglio, Monteggio, P. Tresa e Sessa diranno se il matrimonio comunale s'ha da fare

Al via i lavori per valutare il 'matrimonio'. Si è riunita per la prima seduta la commissione di studio...

Al via i lavori per valutare il 'matrimonio'. Si è riunita per la prima seduta la commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre 2017, la proposta di aggregazione dei Comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa in un Comune unico, giusto l’art. 4 della Legge sulle aggregazioni e separazione dei Comuni del 16 dicembre 2003. I lavori sono iniziati con degli obiettivi ben precisi – scrive la Commissione – e tra questi la volontà di operare nella piena trasparenza verso la popolazione che sarà puntualmente informata sullo stato dei lavori. Presidente della commissione è stato nominato il sindaco di Monteggio, Piero Marchesi.
La consulenza ed il coordinamento dello Studio d’aggregazione è stata nominata Interfida Revisione e Consulenze SA. Il termine dello studio e la presentazione alla popolazione? All’inizio del prossimo anno.

 

26.6.2017, 23:302017-06-26 23:30:09
@laRegione

Lugano Airport, 'a quanto ammonta la buona uscita di Sozzi?'

Le dimissioni del direttore di Lugano Airport Sa arrivano sui banchi del Municipio con un'interpellanza di Demis Fumasoli (Ps/Pc). “Essendo la Città di...

Le dimissioni del direttore di Lugano Airport Sa arrivano sui banchi del Municipio con un'interpellanza di Demis Fumasoli (Ps/Pc). “Essendo la Città di Lugano il maggior azionista di Lugano Airport SA, mi chiedo quanto i cittadini dovranno 'sborsare' per questa 'buona' uscita”, spiega Fumasoli. Al Municipio viene quindi chiesto “se non è licenziamento, ma nemmeno dimissioni, di cosa si tratta, e perché è al beneficio della buona uscita” e a quanto ammonta la buona uscita del direttore Sozzi.

26.6.2017, 21:392017-06-26 21:39:34
@laRegione

Valle della Tresa, si studia il Comune unico

Si è tenuta oggi la prima seduta della commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre di quest'anno, la proposta di...

Si è tenuta oggi la prima seduta della commissione di studio incaricata di presentare al Consiglio di Stato, entro il 31 dicembre di quest'anno, la proposta di aggregazione dei comuni di Croglio, Monteggio, Ponte Tresa e Sessa in un Comune unico. I lavori, fa sapere la cancelleria comunale di Monteggio, “sono iniziati con degli obiettivi ben precisi e tra questi la volontà di operare nella piena trasparenza verso la popolazione che sarà puntualmente informata sullo stato dei lavori”. Il presidente della commissione è Piero Marchesi, sindaco di Monteggio. Consulenza e coordinamento sono stati affidati a Interfida Revisione e Consulenze SA. Termine dello studio e presentazione alla popolazione sono previsti all’inizio del prossimo anno.

26.6.2017, 17:182017-06-26 17:18:03
@laRegione

E Salmoiraghi invita i dipendenti comunali a tirare la cinghia con tagli del 10% sui salari

Il sindaco di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi incontrando i dipendenti comunali li ha invitati a stringere la...

Il sindaco di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi incontrando i dipendenti comunali li ha invitati a stringere la cinghia: «Ho illustrato loro la difficile situazione in cui si trova il Comune (c’è un buco di 20 milioni di franchi, ndr) e, quindi, della necessità di fare sacrifici. Lasciando a loro e ai sindacati che li rappresentano di trovare una soluzione, in grado di abbassare il costo del lavoro. Una soiluzione temporanea, ma necessaria per affrontare l’emergenza. Insomma, un taglio degli stipendi nella misura di almeno il dieci per cento. Un taglio che consentirebbe un risparmio di un paio di milioni di franchi».
Il neo sindaco Salmoiraghi, rieletto nelle ultime settimane e tornato in politica come un revival, ritiene di aver fatto breccia fra gli oltre 120 dipendenti comunali, un esercito se si considera che gli abitanti di Campione non sono neppure tremila. Occorre ricordare che nell’enclave sono dipendenti comunali anche gli insegnanti delle elementari e delle medie, gli impiegati delle poste e i controllori del Casinò, oltre ad un nutrito drappello di vigili urbani, il cui servizio si estende 24 ore su 24.
Sul versante della casa da gioco, da segnalare che ai dipendenti è stato pagato solo il 20% della quattordicesima mensilità. La decisione è stata presa da Carlo Pagan al suo ultimo atto ufficiale di Ammininistratore delegato del Casinò in quanto ''dimissionato'' dal neo sindaco. Per quanto è dato sapere le parti si stanno incontrando per definire un ''divorzio'' consenziente, che quasi certamente sarà deciso a breve. Domani è prevista l’assemblea del socio unico del Casinò, cioè il Comune dell’enclave, ovverosia il sindaco Salmoiraghi, che oltre ad approvare il bilancio 2016 della casa da gioco (c’è un buco di 5 milioni di euro), dovrà affidare l’incarico esplorativo ad un amministratore unico. La scelta è caduta su Marco Ambrosini, già direttore generale di Villa Erba, il polo espositivo di Cernobbio, che nel 2011 stava per essere eletto presidente del Consiglio d'Amministrazione del Casinò. «L’incarico è quello di analizzare l'attuale situazione e di approntare un piano industriale nella speranza che possa rimettere in sesto i conti del Casinò» – chiosa Roberto Salmoiraghi che in questi giorni è impegnato in incontri serrati con la Popolare di Sondrio, la banca valtellinese che da qualche anno rappresenta la stampella del Comune.

26.6.2017, 16:562017-06-26 16:56:16
@laRegione

“Si è normalizzata” la situazi...

“Si è normalizzata” la situazione nella galleria del Monte Ceneri, chiusa per un incendio in direzione sud. Lo comunica la Polizia con un tweet.

“Si è normalizzata” la situazione nella galleria del Monte Ceneri, chiusa per un incendio in direzione sud. Lo comunica la Polizia con un tweet.

26.6.2017, 16:042017-06-26 16:04:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Aeroporto di Lugano–Agno, confermata la partenza del direttore

"Dobbiamo purtroppo confermare che con effetto dal 31 agosto il direttore Alessandro Sozzi cesserà la propria collaborazione con Lugano Airport Sa...

"Dobbiamo purtroppo confermare che con effetto dal 31 agosto il direttore Alessandro Sozzi cesserà la propria collaborazione con Lugano Airport Sa (Lasa)". Non si tratta né di dimissioni né di licenziamento ma di risoluzione concordata e coordinata del rapporto di lavoro, recita la nota stampa diramata poco fa da Lasa. Così, dopo sette anni di proficua collaborazione, il direttore e il consiglio d'amministrazione dell'aeroporto hanno di comune accordo convenuto sui tempi e modi della risoluzione del rapporto di lavoro. La scelta è stata dunque concordata fra le parti. Resta il mistero sia sul futuro professionale di Sozzi sia sui motivi che hanno spinto l'înteressato e Lasa a decidere di separarsi. Al posto di Sozzi, alla direzione dell'aeroporto, nel periodo tra la fine del rapporto con il direttore e l’entrata in funzione del nuovo la gestione dell’azienda verrà delegata al presidente del CdA Emilio Bianchi in stretta collaborazione con gli altri membri di direzione ed il Consiglio Esecutivo di Lasa.

La decisione di separarsi, spiega il neodirettore ad interim Emilio Bianchi, è scaturita da un confronto cordiale fra il CdA e lo stesso Sozzi. All'orizzonte, c'è come detto la gestione ad interim... «Sì è la terza volta che lo faccio – dichiara Bianchi –. La prima fu breve e anticipò l'arrivo di Montalbetti, la seconda volta nella fase di sostituzione di quest'ultimo e adesso». Dopo il suo interinato quale profilo cercherete per l'aeroporto? «Stiamo valutando diverse opzioni, non abbiamo fatto scelte – risponde Bianchi –. Non siamo soggetto all'obbligo di concorso pubblico come gli enti pubblici. Vedremo se allargare la ricerca nell'ambito internazionale, perché reputiamo che le qualifiche fondamentali siano soprattutto una spiccata esperienza manageriale e nell'ambito aeronautico Non le nascondo che il direttore di un aeroporto regionale ha un compito molto più difficile rispetto a un direttore di un grosso hub». Bianchi assicura che non ci saranno ripercussioni sul piano di rilancio da venti milioni di franchi che sarà sottoposto al Consiglio comunale di Lugano prossimamente.

 

26.6.2017, 12:012017-06-26 12:01:36
Guido Grilli @laRegione

Condannata anche la correa pentita

Dopo la condanna del proprietario dell'appartamento di Pregassona adibito a crocevia della cocaina, in aula, in un processo disgiunto ma appartenente allo stesso filone, è comparsa...

Dopo la condanna del proprietario dell'appartamento di Pregassona adibito a crocevia della cocaina, in aula, in un processo disgiunto ma appartenente allo stesso filone, è comparsa la correa del 56enne Luganese, una 38enne che gravitava pure attorno alla abitazione ed era attiva nel traffico: complessivamente ha spacciato poco meno di un chilo di cocaina. In lacrime, si è detta pentita davanti ai giudici. Pure per lei, grazie all'ampia collaborazione con gli inquirenti, il processo si è svolto con rito abbreviato. La pena: 27 mesi, di cui solo 6 da espiare. La donna dovrà sottoporsi a regolari controlli delle urine e ad un percorso riabilitativo, che, se disatteso - ha evidenziato il giudice, Mauro Ermani - comporteranno la immediata espiazione dei complessivi 27 mesi di pena. La donna, che si è detta pentita, ha assicurato di voler cessare il consumo di droghe e di attivarsi per la ricerca di un lavoro, con l'aiuto dei servizi sociali.