Luganese

Ieri, 20:432017-10-16 20:43:31
@laRegione

Darwin Airline, Udc: 'Rilancio? Si valuti il ritiro'

«A questo punto sarebbe meglio che il Municipio ritiri il messaggio da 20 milioni e chieda un incontro con il Ceo di Adria». È sempre più critico il capogruppo...

«A questo punto sarebbe meglio che il Municipio ritiri il messaggio da 20 milioni e chieda un incontro con il Ceo di Adria». È sempre più critico il capogruppo Udc Tiziano Galeazzi che nell’interrogazione con 101 domande all’esecutivo aveva proprio chiesto lumi sulla redditività delle due rotte a rischio. Non solo. Galeazzi rilancia pure su «quei quattro aerei di Darwin fermi a Fiumicino da giugno». Anche secondo la capogruppo Ps Simona Buri «questa situazione conferma che c’è qualcosa che non funziona all’aeroporto. Oltre alla ventina di dipendenti a rischio, l’ipotesi di rinunciare ai due voli perlomeno un segnale poco incoraggiante». È di parere opposto invece, il vicecapogruppo della Lega Lukas Bernasconi secondo cui «i 20 milioni sono per i terreni e i due hangar per i quali interessati non mancano. Il vero e proprio rilancio dello scalo avverrà con il coinvolgimento dei privati. In ogni caso, Lugano non può prescindere dall’aeroporto e dai voli di linea se vuole avere una dimensione internazionale». Per Karin Valenzano (Plr), «alla luce degli ultimi sviluppi, il Cda dell’aeroporto deve riunirsi ed eventualmente aggiornare la strategia di sviluppo dello scalo»; il presidente del Cda si è dichiarato sorpreso e deluso sperando in un altro operatore.

Ieri, 18:592017-10-16 18:59:00
@laRegione

Ict, le nuove sfide di informatici e mediamatici

Si è tenuta venerdì sera la cerimonia di premiazione dei migliori apprendisti informatici e mediamatici che hanno concluso la formazione nel corso del 2017. ICT...

Si è tenuta venerdì sera la cerimonia di premiazione dei migliori apprendisti informatici e mediamatici che hanno concluso la formazione nel corso del 2017. ICT Formazione professionale Svizzera italiana, organizzatrice della cerimonia, ha colto l’occasione per sensibilizzare sull’importanza per l’economia ticinese e svizzera di disporre in futuro di un numero sufficiente di manodopera specializzata nei settori dell’ICT, per cogliere la sfida della digitalizzazione della società. Prima della premiazione si sono avvicendanti diversi relatori – tra cui Alessandro Trivilini, docente e ricercatore della SUPSI – che hanno messo in primo piano il ruolo crescente delle nuove tecnologie nel mondo del lavoro e le opportunità che la formazione di base di informatico e mediamatico offrono. In seguito, Silvia Gada capoufficio della formazione industriale, agraria, artigianale a artistica della Divisione della formazione professionale e Luca Albertoni, Presidente di ICT Formazione professionale Svizzera italiana hanno premiato i migliori giovani che hanno concluso la formazione. Il migliore in assoluto per quanto riguarda l’apprendistato di informatico (tutti gli indirizzi) è stato Alessandro Allio  (media del 5,6), mentre tra i mediamatici ha primeggiato Samuel De Babo Martins (media del 5,6). Per le loro eccellenti performance i due ragazzi sono stati premiati con un laptop. In seguito sono stati premiati i migliori tre giovani per ogni indirizzo:

 

Informatico indirizzo generale (con AFC)

1° posto: Simone Esposito

2° posto: Giacomo Gioli

3° posto (ex-aequo): Patrick Jopiti e Andrea Lupica

 

Informatico sviluppo di applicazioni (con AFC)

1° posto: Alessandro Allio

2° posto: Andrea D’Alessandro

3° posto: Simone Danielli

 

Informatico di supporto (con AFC)

1° posto: Dominik Ferraro

2° posto: Stefano Ferrario

3° posto: Fabio Nardone

 

Informatico tecnico dei sistemi (con AFC)

1° posto: David Isztl

2° posto: Valentino Lazzaro

3° posto: Geo Robbiani

 

Addetto all’informatica

1° posto: Claudia Estefania Boldini

2° posto: Giona Melocchi

3° posto: Igor Casciotti

 

Mediamatico (con AFC)

1° posto: Samuel De Babo Martins

2° posto: Mika Doninelli

3° posto: Matteo Daniele Carminati

Al termine della premiazione si è tenuto un momento conviviale tra apprendisti formatori e i soci di ICT Formazione professionale Svizzera italiana.

Ieri, 16:042017-10-16 16:04:09
Guido Grilli @laRegione

L'Ideatorio si trasferisce a Cadro

Il Municipio di Lugano e l’Università della Svizzera italiana hanno firmato la convenzione che porta nella ex Casa Comunale di Cadro le attività promosse da L’ideatorio, una realtà...

Il Municipio di Lugano e l’Università della Svizzera italiana hanno firmato la convenzione che porta nella ex Casa Comunale di Cadro le attività promosse da L’ideatorio, una realtà culturale e formativa di rilievo per la Città di Lugano. Nel 2018 - informa una nota stampa - saranno allestiti gli spazi e pianificate le iniziative per gli anni futuri. Le attività apriranno al pubblico nel 2019. Gli spazi della ex Casa comunale di Cadro – il piano terra e il primo piano – saranno destinati alla promozione di attività e iniziative scientifiche e culturali e a esposizioni di grandi dimensioni a beneficio del quartiere di Cadro e di tutta la popolazione della città. Gli uffici amministrativi de L’ideatorio resteranno a Villa Saroli sua attuale sede. L’ideatorio è un servizio dell’Università della Svizzera italiana nato per promuovere la cultura scientifica e il dialogo tra scienza e società con un approccio in cui la conoscenza viene costruita partendo dalle esperienze vissute da ciascun individuo. È anche l’antenna regionale della Fondazione Science et Cité, un centro di competenza delle Accademie svizzere delle scienze.

Ieri, 15:102017-10-16 15:10:00
Marco Marelli

Varese, rapito nove anni fa, ora è implicato in una truffa da sei milioni di euro

C’è anche Riccardo Cornacchia, 52enne broker varesino, noto a Lugano perché rapito nove anni fa, fra i sei imputati per i...

C’è anche Riccardo Cornacchia, 52enne broker varesino, noto a Lugano perché rapito nove anni fa, fra i sei imputati per i quali il pm Annalisa Palomba, della Procura di Varese ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa, falso, appropriazione indebita e esercizio abusivo di attività finanziaria. Sono 44 i capi di accusa nei confronti di due presunti organizzatori dell truffa da sei milioni di euro, delle rispettive ex mogli e due complici. La richiesta di rinvio a giudizio è stata formulata davanti al gup Vito Piglionica del Tribunale di Varese, per una vicenda iniziata nel 2008 ed emersa nell’aprile 2016, dopo l’indagine del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza varesina. Stando all’accusa, i promotori della truffa con false promesse di investimenti e guadagni sicuri, da decine di clienti, alcuni amici di famiglia, si sono fatti affidare sei milioni di euro, svaniti nel nulla. L’udienza preliminare è stata aggiornata all’8 e 22 novembre.

Il nome di Riccardo Cornacchia balzò agli onori della cronaca nell’aprile 2008 quando fu vittima di un sequestro lampo: prelevato sotto casa a Varese da due finti carabinieri, fu liberato in serata, dopo che ad Agno era stato pagato un riscatto di 50 mila euro. Il broker, titolare di una finanziaria a Lugano, la Simis, era stato rilasciato a Cernobbio, dopo l’arresto a Brogeda dei due complici che ritirarono i soldi del riscatto. Il vero obiettivo del sequestro lampo di Cornacchia era quello di avere informazioni sui proprietari della banca online con sede alle isole Comorre, blindata dalla magistratura di Lugano, dopo la sparizione di due milioni di euro che clienti indiani avevano affidato a Cornacchia.

Ieri, 13:392017-10-16 13:39:34
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, incidente di cantiere alla clinica Moncucco

Incidente di cantiere stamattina alla clinica Moncucco di Besso. Un contaneir si è staccato dalla gru e ha rischiato di entrare in una finestra della struttura di...

Incidente di cantiere stamattina alla clinica Moncucco di Besso. Un contaneir si è staccato dalla gru e ha rischiato di entrare in una finestra della struttura di Lugano. Il fatto ci è stato segnalato da un cittadino, testimone oculare che presente nella clinica proprio in quel momento. Il cittadino afferma di aver allertato la polizia ma quest'ultima gli ha risposto che per un incidente di cantiere con solo danni materiali non è necessario allertare le forze dell'ordine. Sorpreso dalla risposta ottenuta, il testimone ci racconta che gli operai hanno provveduto a sistemare il tutto in quattro e quattr'otto. La caduta del container sulla clinica avrebbe potuto andare a finire peggio di come si è fortunosamente risolta.

13.10.2017, 18:122017-10-13 18:12:00
@laRegione

Alla Darwin/Adria saltano 20 posti, lunedì l'assemblea

Verranno ufficializzati lunedì i licenziamenti, una ventina, che colpiranno le maestranze della Darwin airline, compagnia aerea luganese acquistata...

Verranno ufficializzati lunedì i licenziamenti, una ventina, che colpiranno le maestranze della Darwin airline, compagnia aerea luganese acquistata recentemente acquistata dalla slovena Adria. Sempre lunedì è in programma un'assemblea sindacale. È annunciata anche l'adozione di un piano sociale.

Stando a nostre fonti, ad essere colpito dal provvedimento è il settore amministrativo dell'azienda, i cui compiti verranno svolti in remoto da altre strutture del gruppo Adria, forse in Slovenia. Il provvedimento arriva pochi mesi dopo l'acquisto di Darwin; nel frattempo gli investitori tedescco-lussemburghesi hanno già sostituito il direttore.

13.10.2017, 15:222017-10-13 15:22:49
@laRegione

Tesserete, si sgancia la parete prefabbricata, feriti due operai

Ha riportato ferite giudicate serie uno dei due operai colpiti, quest'oggi verso mezzogiorno, da una parete prefabbricata staccatasi da un camion....

Ha riportato ferite giudicate serie uno dei due operai colpiti, quest'oggi verso mezzogiorno, da una parete prefabbricata staccatasi da un camion. Non sarebbe comunque in pericolo di morte. La notizia riportata da RescueMedia è stata confermata dalla Polizia cantonale.

L'incidente è avvenuto mentre nei pressi del vecchio campo di calcio erano in corso delle operazioni di spostamento di alcune elementi prefabbricati mediante un elicottero.

Ad un certo punto, per motivi da stabilire, due elementi sono caduti dal pianale urtando i due operai, un 52enne e un 35enne cittadini svizzeri domiciliati nel canton Lucerna. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde di Lugano con un’ambulanza, un’automedica ed il veicolo comando oltre ad un elicottero della Rega. Il 52enne avrebbe riportato unicamente delle escoriazioni mentre il 35enne è rimasto seriamente ferito. Sul posto anche la Polizia Cantonale per i rilievi del caso.

13.10.2017, 14:052017-10-13 14:05:47
@laRegione

Tram-treno di Lugano, arrivano le modine

Berna ha avviato la procedura di approvazione del progetto di tappa prioritaria della Rete tram-treno del Luganese. Lo rende noto il Dipartimento del territorio in un...

Berna ha avviato la procedura di approvazione del progetto di tappa prioritaria della Rete tram-treno del Luganese. Lo rende noto il Dipartimento del territorio in un comunicato.

"Negli scorsi giorni sono state inviate le notifiche di picchettamento ai proprietari dei fondi interessati e dal 16 ottobre saranno posati i picchetti e le modine che indicheranno gli interventi finalizzati alla realizzazione del nuovo collegamento ferrotranviario", si legge nella nota.

Nel prossimo mese di novembre, aggiunge il Dt, saranno organizzate "delle serate informative allo scopo di coinvolgere tutta la popolazione interessata dai lavori. In seguito, presso le cancellerie dei Comuni raggiunti dal progetto, avrà luogo il deposito pubblico degli atti per la consultazione, per un periodo di 30 giorni. Terminata la pubblicazione, inizierà la fase di approvazione dei piani con l’analisi tecnica approfondita da parte dell’Ufficio federale dei trasporti".

13.10.2017, 10:162017-10-13 10:16:34
Guido Grilli @laRegione

'Incendiai quella barca dopo mix droga-alcol'

Ha confessato, risarcito e si è allontanato dalla droga dopo una cura ambulatoriale al centro Ingrado. L'autore, allora 18enne, il 2 agosto 2015, al porto comunale di...

Ha confessato, risarcito e si è allontanato dalla droga dopo una cura ambulatoriale al centro Ingrado. L'autore, allora 18enne, il 2 agosto 2015, al porto comunale di Lugano con un minorenne aveva cosparso di benzina una barca dando fuoco al natante con un accendino. Preso la sera stessa da un impiegato comunale il giovane ha ammesso le proprie responsabilità. Stamane al processo ha raccontato che aveva fatto un mix di alcol, marijuana e amfetamina e 'ho fatto un gesto folle'. Il giovane e' stato condannato a 12 mesi sospesi in virtù del suo ravvedimento il suo percorso che lo ha portato a risarcire e a rimettersi sulla buona strada conseguendo una formazione e risarcendo di tasca propria.

13.10.2017, 07:402017-10-13 07:40:00
@laRegione

Tre giorni in cella fra topi e sporcizia, Filippo Rossi: 'Ambasciata svizzera ha fatto poco'. L'arresto? 'Una trappola'

Un materasso in tre, tanti topi e un buco nauseabondo per i propri bisogni: questa,...

Un materasso in tre, tanti topi e un buco nauseabondo per i propri bisogni: questa, in sintesi, la realtà vissuta da Filippo Rossi nei suoi tre giorni di prigionia in Venezuela. E per fortuna che la Guardia Nacional ha pure «fatto qualche strappo alla regola»...

Il runner-free lance è tornato a parlare con il CdT, che ieri ha intervistato il suo collaboratore dopo che lo stesso Rossi aveva negli scorsi giorni accennato alla sua disavventura sulle colonne de laRegione. Il ragazzo di Comano, lo ricordiamo, è stato arrestato con altri due reporter (l'italiano Roberto Di Matteo e il venezuelano Jesus Medina), era impegnato in un reportage che lo ha condotto anche nel famigerato carcere di Tocoron. Rossi non lesina qualche le critiche alla Svizzera e al consolato di Caracas. Il giorno successivo l'arresto è stato organizzato un colloquio telefonico con le rispettive ambascaite: «Quella italiana sapeva tutto di tutti, ho parlato con la console – ha raccontato dalla colonne del giornale di Muzzano il giovane ticinese –. Io invece ho chiamato la nostra console. Era fredda, ma educata. Le ho chiesto di procurarmi un avvocato e lei mi ha risposto che avrebbe dovuto chiedere lumi a Berna». Ma di avvocati, Berna, non ne poteva procurare. «Allora le ho chiesto cosa avrebbe fatto lei nei miei panni. ‘‘Je ne peux pas répondre à cette question’’, mi ha detto. Quindi mi sono agganciato a quello di Di Matteo». E così i ringraziamenti di Rossi vanno al 'Giornale' che per primo si è attivato, al Ministero degli Esteri italiano, allo Stato italiano e a «tutti gli italiani per quello che hanno fatto».

L'arresto? Il ticinese racconta di una «trappola» scattata subito dopo il loro ingresso nella prigione. Avevano chiesto le necessarie autorizzazioni per poter visitare il carcere e avevano addirittura un appuntamento con il direttore della struttura, che li ha ricevuti e portati in un ufficio. Li ha poi fatto svuotare gli zaini e lì è successo il finimondo: «Cioè è entrato il signor Vilmer Apostol, viceministro delle carceri venezuelane, alteratissimo, che ha cominciato a porci alcune domande affermando che ciò che stavamo facendo era illegale. Davanti al direttore, di cui è superiore, ci ha detto: Siete in arresto. Insomma, ci hanno lasciato entrare senza dirci che non avevamo l’autorizzazione del Ministero pubblico e poi ci hanno arrestato. Una trappola».

«È stato abbastanza scioccante e allo stesso tempo antropologicamente interessante», dice Rossi. Con i suoi compagni di viaggio, per motivi di sicurezza, è stato tenuto in una cella separata dagli altri detenuti, con i quali dice di aver potuto comunque parlare.

E la scelta di tornare a casa, dopo aver detto di voler portare a termine il lavoro? Semplicemente non c'erano più le condizioni di sicurezza: «Correvamo molti rischi, non solo con il governo ma anche con delle fazioni para-governative presenti nel Venezuela».

13.10.2017, 06:002017-10-13 06:00:00
Dino Stevanovic @laRegione

Via libera al Campus Rsi: c'è la licenza edilizia

Un ostacolo in meno. È di un verde un po’ sfocato il semaforo per la prima fase del nuovo campus radiotelevisivo e multimediale della Svizzera italiana. La Rsi ha...

Un ostacolo in meno. È di un verde un po’ sfocato il semaforo per la prima fase del nuovo campus radiotelevisivo e multimediale della Svizzera italiana. La Rsi ha infatti sì ricevuto la licenza edilizia per il progetto, ma i lavori non prendereanno avvio prima dell’estate del 2018. Nel mezzo: la grande incognita rappresentata dal voto sulla Billag. L’iter del progetto non è stato lineare. Nel maggio 2015 l’azienda deposita la domanda di costruzione al Comune. «All’istanza sono seguite delle opposizioni – ricorda Michele Zanetta, dell’Ufficio tecnico di Comano –, da un lato c’erano alcune informazioni mancanti a livello procedurale e dall’altro delle preoccupazioni da parte del vicinato. L’incarto è stato completato, mentre Comune e Rsi hanno incontrato la popolazione per rassicurarla...

12.10.2017, 17:282017-10-12 17:28:08
@laRegione

Due passi verso il Polo Sportivo e il Nuovo Quartiere: il Municipio di Lugano licenzia i messaggi

Un altro passo, anzi due, sono stati compiuti oggi a Lugano per la realizzazione del Polo sportivo e degli...

Un altro passo, anzi due, sono stati compiuti oggi a Lugano per la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi e del Nuovo Quartiere di Cornaredo. Il Municipio della Città ha infatti licenziato due messaggi all'indirizzo del Consiglio comunale. Il primo richiede il credito per il progetto del Polo (3 milioni), per avviare la procedura con cui identificare il partner privato (350 mila franchi) e per la progettazione un centro sportico al Maglio di Canobbio (180 mila franchi); il secondo messaggio presenta le varianti di Piano regolatore intercomunale per il il quartiere di Cornaredo.

Come evidenzia la Città in un suo comunicato, questo rappresenta il “vero e proprio inizio” di un progetto che mira a segnare i piani di sviluppo i Lugano. Fra contenuti pubblici e contenuti accessori, “obiettivo del Municipio è realizzare un’infrastruttura all’avanguardia, in grado di garantire alle società sportive strutture conformi alle esigenze delle leghe nazionali; sufficiente spazio per lo svolgimento delle attività individuali e associative a costi ragionevoli; una sede moderna e unificata per l’amministrazione comunale; e spazi per eventi di interesse cantonale, nazionale e internazionale”.

Per quanto riguarda il partner privato del progetto, sono stati 11 i gruppi a rispondere all'invito del Municipio nel 2015. Il concorso intende ora identificare quello più appropriato. 

A proposito del Nuovo Quartiere, questo coinvolge anche i comuni di Canobbio e Porza. Dopo l'esame del Dipartimento del Territorio, la procedura è stata suddivisa in due fasi. Alla prima fa riferimento il messaggio licenziato oggi dal Municipio. Le varianti sono molteplici, fra quelle indicate dal Municipio si notano quelle relative al sistema viario, con Park+Ride ridotto a 600 posti auto, cui si aggiungono i 400 posti concessi al servizio del quartiere. 

12.10.2017, 12:262017-10-12 12:26:10
Cristina Ferrari @laRegione

Fra i 7 e i 9 euro all'ora: imprenditore a processo

Comparirà davanti alle Assise criminali di Lugano il 7 novembre l'imprenditore italiano, cinquantenne, arrestato nel dicembre del 2015 perché accusato di usura,...

Comparirà davanti alle Assise criminali di Lugano il 7 novembre l'imprenditore italiano, cinquantenne, arrestato nel dicembre del 2015 perché accusato di usura, falsità in documenti e false comunicazioni alle autorità del Registro di commercio. L'uomo, amministratore della Emme Suisse con sede a Lugano, era attivo nell'ambito edile. Secondo il procuratore Andrea Pagani avrebbe sfruttato decine di operai impegnati su diversi cantieri in tutta la Svizzera. Per un cospicuo beneficio finanziario non rispettava il contratto collettivo di lavoro; si parla di 7-9 euro all'ora. La Corte sarà presieduta dalla giudice Rosa Item affiancata da Manuela Frequin Taminelli e Luca Zorzi. Avvocato della difesa, Yasar Ravi. 

12.10.2017, 11:472017-10-12 11:47:29
@laRegione

Tamaro Village, pubblicata la domanda di costruzione

È in pubblicazione all’albo comunale di Monteceneri la domanda di costruzione per la futura edificazione che dovrebbe sorgere presso lo Splash&Spa di Rivera...

È in pubblicazione all’albo comunale di Monteceneri la domanda di costruzione per la futura edificazione che dovrebbe sorgere presso lo Splash&Spa di Rivera. Il progetto di diverse decine di milioni di franchi è stato presentato alla popolazione e alle autorità locali una ventina di giorni fa.

Denominata “Tamaro Village”, l’iniziativa nasce dalla Depos City Discount Sa (presieduta da Lorenza Cattaneo Colombo) e Andrea Colombo su progetto disegnato dall’architetto Christian Rivola dell’atelier ribo+ di Cadenazzo a cui ha lavorato anche l’ingegner Sergio Tami, dello studio Ifec Ingegneria Sa di Rivera. In base a quanto emerso nel corso della serata pubblica, su una superficie di oltre 12mila metri, si prevede di edificare e pianificare hotel, attività e spazi adibiti al turismo (infopoint), servizi pubblici (con fra l’altro spazi educativi e di svago per bambini), amministrativi, locali per la ristorazione, commerci di prossimità (con vendita e noleggio mountain bike e souvenir), medicina sportiva (possibilità di collegamento allo Splash&Spa), un’area meeting (per convention-seminari) collegata ai vari spazi, al parcheggio interrato e alla galleria commerciale.

Il tutto, come detto, è stato illustrato nel dettaglio, suscitando curiosità nel corso di un incontro fortemente voluto dalle parti proprio perché i contenuti del progetto hanno una valenza pubblica. Si tratta di un progetto significativo, con un investimento importante che si auspica possa fungere da incentivo per far partire anche il progetto di costruzione della tanto attesa rotonda nell’area in questione.

12.10.2017, 11:312017-10-12 11:31:00
@laRegione

Capriasca, l'aula ricreativa si fa in mezzo ai castagni

Venerdì 13 ottobre alle ore 10:30 si terrà l’inaugurazione dell’aula nel bosco e del recupero dell’area agricolo-forestale di Castensago a Lelgio.

Nel...

Venerdì 13 ottobre alle ore 10:30 si terrà l’inaugurazione dell’aula nel bosco e del recupero dell’area agricolo-forestale di Castensago a Lelgio.

Nel giugno del 2011 il Municipio di Capriasca ha dato avvio alla prima tappa per la rivalorizzazione di parte della selva castanile di Castensago. Lavori realizzati tra marzo e maggio del 2012 e che hanno permesso di recuperare un’area di 9’100 m2.

Nel maggio del 2017 si sono invece conclusi i lavori della seconda tappa che hanno permesso di valorizzare ulteriormente dal profilo agro-forestale l’area di Castensago, recuperando 13’800 m2 di bosco pascolato e 8’600 m2 di prati. Nel contempo ed a fini didattici si è costruita un’aula nel perimetro della selva già recuperata nel 2012.

Il recupero di prati e del bosco pascolato

Il recupero delle aree prative imboscate ha l’obbiettivo di rendere la gestione a prato meccanizzabile, mentre per quanto riguarda il bosco si è mirato a recuperare un bosco non curato e chiuso, rendendolo aperto con luce al suolo in maniera tale che possa svilupparsi un manto erboso rigoglioso e sia quindi pascolabile.

L’aula nel bosco

L’idea di creare un’aula nel bosco è nata dal desiderio di permettere di realizzare attività didattiche nella selva castanile con una base di appoggio.

L’aula non è l’edificio ma l’ambiente circostante, la costruzione non deve essere vista come un corpo a sé dove è possibile realizzare le attività, bensì come punto di partenza per conoscere la natura, ossia come luogo d'apprendimento e di stimolo per i fruitori.

 

12.10.2017, 10:152017-10-12 10:15:00
@laRegione

Lugano, rissa per strada: distrutta una vetrina

Una lite in pieno giorno fra tre ragazzi maggiorenni. Volano spintoni, e uno dei tre finisce contro la vetrina di un centro benessere, mandandola in frantumi e...

Una lite in pieno giorno fra tre ragazzi maggiorenni. Volano spintoni, e uno dei tre finisce contro la vetrina di un centro benessere, mandandola in frantumi e ferendosi nell'impatto. È quanto accaduto ieri attorno alle tre del pomeriggio in via Besso, a Lugano. 

A raccontarlo a Ticinonline è un'impiegata del centro benessere Studio Harmony, che ha detto di avere sentito  «Un grandissimo botto. Sono uscita perché pensavo che il bus fosse entrato nella vetrina, invece erano tre ragazzi che si spintonavano appena scesi dal bus. Uno è finito sul vetro del centro. Hanno continuato a picchiarsi per strada e poi sono scappati».

La Polizia, subito intervenuta, ha confermato quanto accaduto.

12.10.2017, 09:582017-10-12 09:58:00
@laRegione

Calcio e hockey, sabato disagi per il traffico a Lugano

In occasione dell'incontro di calcio alle ore 19:00 tra FC Lugano - FC Basilea e dell'incontro di disco su ghiaccio alle ore 19:45 tra HC Lugano - HC Davos,...

In occasione dell'incontro di calcio alle ore 19:00 tra FC Lugano - FC Basilea e dell'incontro di disco su ghiaccio alle ore 19:45 tra HC Lugano - HC Davos, di sabato 14 ottobre 2017, si prevedono disagi alla circolazione stradale nel comparto di Cornaredo, rispettivamente Stazione FFS - via S.Gottardo a causa del corteo della tifoseria del FC Basilea.

Blocco e deviazione traffico

Dalle ore 17:10 circa e fino alle ore 18:15, la tifoseria ospite si sposterà a piedi per raggiungere lo Stadio di Cornaredo. Nel frangente i tifosi formeranno un corteo che seguirà il percorso: Stazione FFS - via S.Gottardo (tratto Sud-Nord che va dal Tunnel di Besso fino a via Tesserete) - via Tesserete - via Torricelli - via Trevano - Parcheggio Stadio Cornaredo. Durante il corteo verrà attivato un blocco totale della circolazione stradale sulla tratta interessata con tempi d'attesa fino a circa 15 minuti. Al termine della partita, verso le ore 20:50 il corteo partirà dallo Stadio in direzione della Stazione FFS, cagionando i medesimi blocchi alla circolazione con tempi di attesa sino a circa 15 minuti.

Parcheggi a disposizione

Per l'incontro di calcio sarà agibile lo sterrato Gerra per le autovetture dei tifosi locali e per i bus turistici, mentre per gli ospiti sarà a disposizione il parcheggio Stadio Sud lato Via Ciani.
Per la partita di disco su ghiaccio sarà invece disponibile a partire dalle ore 18:30 il pratone situato all'uscita della galleria Vedeggio - Cassarate. Si invita l'utenza a seguire le indicazioni fornite dagli addetti al traffico preposti in zona.
Veicoli parcheggiati in luoghi vietati o d'intralcio, saranno multati o rimossi.
Si invita pure all'utilizzo dei mezzi pubblici per raggiungere lo stadio.

12.10.2017, 09:302017-10-12 09:30:04
Alfonso Reggiani @laRegione

Medie di Pregassona, trasporto allievi verso il ritorno alle Arl Sa

Tornerà probabilmente alle Autolinee regionali luganesi Sa (Arl) il compito di assicurare il trasporto degli allievi da e per la Scuola media...

Tornerà probabilmente alle Autolinee regionali luganesi Sa (Arl) il compito di assicurare il trasporto degli allievi da e per la Scuola media di Pregassona dal prossimo 8 gennaio. Non ci sono ancora certezze assolute ma concrete possibilità che si possa andare in questa direzione. Le Arl potranno “riprendersi” la tratta se andasse a buon fine la trattativa in corso fra l’Ufficio federale dei trasporti per il rinnovo delle concessioni federali e il Dipartimento del territorio.

Dopo la bufera di inizio anno scolastico, i rapporti fra l’azienda luganese e il Cantone sono decisamente migliorati. E la linea potrebbe così rientrare fra quelle sussidiate dalla Confederazione con notevoli risparmi per le casse cantonali. A quel punto anche il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs) sarebbe ben contento di concedere agli allievi l’abbonamento Arcobaleno. Dall’inizio dell’anno scolastico è però in vigore un trasporto speciale degli allievi da e per le Medie di Pregassona accordato tramite mandato diretto dal Decs, dopo i ricorsi di Arl Sa, alle due aziende che avevano partecipato al concorso. Anche questo aspetto della questione dovrà essere risolto, visto che il bando di concorso risulta tuttora valido. E le Arl hanno annunciato l’intenzione di ritirare i ricorsi, ma non l’hanno ancora formalizzato limitandosi a chiedere al Tribunale amministrativo cantonale (Tram) la sospensione del procedimento.

È quindi decisamente ottimista il presidente del Consiglio di amministrazione delle Arl Sa Bruno Lepori: «Abbiamo consegnato le offerte 2018 e 2019, sono già state approvate da funzionari del Cantone ma devono essere ratificate dal Consiglio di Stato. Le offerte saranno la base per ottenere da parte di Arl il rinnovo delle concessioni federali fino
al 2018». Avete concordato tariffe ridotte? «Dove abbiamo potuto, non al 5 per cento come chiesto dal consigliere di Stato ma qualcosa concederemo». risponde Lepori. Quindi adotterete anche il Contratto collettivo di lavoro come tutte le altre aziende di trasporto
a livello cantonale? «Abbiamo una bozza sul tavolo, sicuramente lo firmeremo entro i prossimi mesi, diciamo entro Natale – conferma il presidente del Cda di Arl Sa – anche se qualcuno nel Consiglio di amministrazione storce il naso». Tutto si sta insomma sviluppando come promesso e concordato con le autorità cantonali.

12.10.2017, 07:582017-10-12 07:58:00
@laRegione

Collina d'Oro in festa per Cassis

È festa per Collina d’Oro. Ignazio Cassis, neoeletto consigliere federale, farà ritorno in Ticino per celebrare, assieme alla popolazione del comune dove risiede la sua elezione. La...

È festa per Collina d’Oro. Ignazio Cassis, neoeletto consigliere federale, farà ritorno in Ticino per celebrare, assieme alla popolazione del comune dove risiede la sua elezione. La festa si svolgerà nella palestra del centro scolastico di Montagnola alle 18 di mercoledì prossimo. Come conferma la sindaca di Collina d’Oro Sabrina Romelli: «È una cerimonia per la popolazione, quindi aperta a tutti i residenti. Pertanto siamo felici di accogliere più persone possibili per condividere un momento di gioia e festa in compagnia del nostro onorevole concittadino Ignazio Cassis».

Tanti sono gli intrattenimenti proposti a Montagnola in occasione di questo evento, tra cui in apertura un coro di bambini della scuola elementare che intonerà il salmo svizzero e molti discorsi ufficiali. Interverranno in particolare lo stesso Cassis, la sindaca Romelli e anche l’omologo di Sessa Sergio Antonietti. I momenti ufficiali saranno intercalati con dei brani della Collina d’Oro Musica.

Per chi arriverà alla manifestazione in automobile ci sarà la possibilità di posteggiare presso il Cimitero di Montagnola e al centro sportivo del campo Campari. Da lì sono previste delle apposite navette che porteranno i partecipanti al luogo esatto della festa. La cerimonia si svolgerà con qualsiasi tempo ed è previsto un ricco rinfresco offerto dal Comune, allestito per accompagnare al meglio i festeggiamenti. Oltre alla popolazione, sono stati invitati membri del Gran Consiglio, che si presenteranno però in qualità di ospiti e non di relatori. Effettuare delle stime sul numero di partecipanti non è possibile, come conferma il segretario comunale di Collina d’Oro Pietro Balerna. Tuttavia, è ipotizzabile un’affluenza di circa 500 partecipanti, per la maggior parte residenti nel comune.

12.10.2017, 06:102017-10-12 06:10:00
Dino Stevanovic @laRegione

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