In vista del voto
11.11.2019 - 21:000

Consiglio degli Stati: ora si cambia!

La Svizzera il 20 ottobre ha cambiato volto. Molti hanno capito come sia necessario modificare le maggioranze a Berna affinché i problemi principali della popolazione possano ottenere risposte vere, concrete e non legate a interessi specifici. Il Consiglio Nazionale è ora decisamente più Verde, più giovane, più donna, più progressista. Ciò permette di guardare con fiducia al prossimo futuro, dopo una legislatura buia per quanto riguarda temi fondamentali come la riduzione dei premi di cassa malati, la parità di genere, la protezione dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico o la protezione del mercato del lavoro.

Il lavoro però non è ancora concluso. Perché il cambiamento si concretizzi, l’onda verde e viola deve arrivare anche nella Camera alta, in quel Consiglio degli Stati tradizionalmente conservatore, anziano, maschile e borghese.
Il Ticino il 17 novembre decide a quale Svizzera vuole appartenere. A quella che ha regnato fino ad ora, che nega ad esempio i cambiamenti climatici o ne parla solo in preda al panico a ridosso delle scadenze elettorali? Quella legata a doppio filo con le associazioni di interesse vicine alle casse malati? Quella che vede come fumo negli occhi la protezione dei salari per le lavoratrici e i lavoratori residenti e per delle condizioni di lavoro accettabili?
Oppure la Svizzera di chi da anni con serietà in varie associazioni, locali e d’oltre Gottardo, difende il nostro territorio ad esempio dall’invasione dei camion attraverso le Alpi. Quella di chi si batte da sempre per i pazienti, i loro diritti e dei premi di cassa malati sostenibili per tutti. Quella di chi crede in un mondo del lavoro attento ai diritti di tutte e tutti e una Svizzera aperta e orientata al futuro.

Marina Carobbio rappresenta in pieno la seconda visione della Svizzera. Per questo reputo Marina Carobbio Guscetti di gran lunga e per distacco, la migliore candidatura possibile a questo secondo turno per l’elezione al Consiglio degli Stati. Anzi l’unica candidatura possibile.

Il 17 novembre 2019 completiamo l’opera e terminiamo il lavoro mobilitandoci per una Svizzera migliore! Niente favori o ammiccamenti ad altri schieramenti, serve un voto unico, un voto chiaro: Marina Carobbio agli Stati. Perché limitarsi a scegliere il meno peggio, quando possiamo eleggere il meglio?

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