Chiasso
0
Grasshopper
0
1. tempo
(0-0)
SC Kriens
0
Wil
0
1. tempo
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Ticino Rockets
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La Chaux de Fonds
8
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(0-3 : 0-5 : 0-0)
GCK Lions
1
Turgovia
1
2. tempo
(1-1 : 0-0)
Langenthal
0
Visp
0
1. tempo
(0-0)
Olten
2
Zugo Academy
1
1. tempo
(2-1)
Sierre
Winterthur
18:00
 
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Wil
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
Ticino Rockets
LNB
0 - 8
3. tempo
0-3
0-5
0-0
La Chaux de Fonds
0-3
0-5
0-0
 
 
5'
0-1 HASANI
 
 
7'
0-2 HOFMANN
 
 
16'
0-3 HOLDENER
 
 
22'
0-4 COFFMAN
 
 
23'
0-5 BOGDANOFF
 
 
24'
0-6 GREZET
 
 
32'
0-7 DUBOIS
 
 
35'
0-8 BOUCHAREB
HASANI 0-1 5'
HOFMANN 0-2 7'
HOLDENER 0-3 16'
COFFMAN 0-4 22'
BOGDANOFF 0-5 23'
GREZET 0-6 24'
DUBOIS 0-7 32'
BOUCHAREB 0-8 35'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
GCK Lions
LNB
1 - 1
2. tempo
1-1
0-0
Turgovia
1-1
0-0
 
 
2'
0-1 COLLENBERG
1-1 BUSSER
14'
 
 
COLLENBERG 0-1 2'
14' 1-1 BUSSER
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
Langenthal
LNB
0 - 0
1. tempo
0-0
Visp
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
Olten
LNB
2 - 1
1. tempo
2-1
Zugo Academy
2-1
 
 
2'
0-1 BARBEI
1-1 HAAS
10'
 
 
2-1 HORANSKY
12'
 
 
BARBEI 0-1 2'
10' 1-1 HAAS
12' 2-1 HORANSKY
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
Sierre
LNB
0 - 0
18:00
Winterthur
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:47
In vista del voto
10.11.2019 - 22:080

Per la politica della moderazione e della concordanza

L’elezione dei rappresentanti del Ticino nel Consiglio degli Stati non è mai stata così incerta. I quattro candidati presenti al ballottaggio sono separati da una manciata di voti. L’elettorato moderato, se non saprà mobilitarsi, corre il rischio di essere estromesso dalla Camera Alta per la prima volta nella storia. Non si tratta del destino politico di Giovanni Merlini e Filippo Lombardi, ma di un certo modo di fare politica, di costruire la Svizzera, che è alla base del successo del nostro Paese. È la politica del dialogo, della responsabilità e della coesione federale. Una “ricetta” che ha consentito alla Svizzera di coniugare lo sviluppo economico al progresso sociale. Il modello svizzero è unico in Europa e, se ci guardiamo attorno, è difficile immaginare un altro Paese dove sia meglio crescere, studiare, farsi curare, formare una famiglia o invecchiare. Questi risultati non sono il frutto del caso, ma di scelte ponderate e maturate al centro. Non contestiamo le competenze di Marina Carobbio e Marco Chiesa, ai quali riconosciamo la coerente difesa delle loro idee. Mettiamo però in discussione i programmi che applicherebbero in caso di elezione nel Consiglio degli Stati. Ps e Udc, nelle ultime legislature, hanno radicalizzato le loro posizioni, allontanandole sempre di più dalla tradizionale concordanza svizzera. Da un lato il fronte socialista “promette” tasse, burocrazia e l’adesione all’Unione europea; dall’altro lato l’Udc sostiene l’isolazionismo del nostro Paese e il progressivo indebolimento delle tutele sociali. Queste posizioni, oltre ad annullarsi a vicenda, sono agli antipodi del modello svizzero. Siamo entrambi consapevoli delle differenze (e delle diffidenze) dei nostri rispettivi Partiti, anche al di là dei trascorsi storici. In questi anni, come capigruppo di Plr e Ppd, abbiamo però maturato la convinzione che solo attraverso una collaborazione al centro è possibile dare al Ticino e alla Svizzera una prospettiva di vero progresso, lontana dagli opposti estremismi. L’elettorato di centro non può permettersi tentennamenti o esitazioni. Una sconfitta della politica moderata aprirebbe la porta a un’ulteriore esasperazione del dibattito politico, di cui francamente non sentiamo alcun bisogno. Confidiamo quindi che chi crede in una politica della moderazione, della concordanza e della concretezza sostenga compatto Giovanni Merlini e Filippo Lombardi.

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