Ieri, 11:572017-08-20 11:57:41
laRegione Ticino

Nestlé denunciata negli Stati Uniti per commercio illegale di acqua

Nestlé dinanzi alla giustizia Usa per un presunto commercio illegale di acqua. La multinazionale svizzera, stando all’edizione di ieri del...

Nestlé dinanzi alla giustizia Usa per un presunto commercio illegale di acqua. La multinazionale svizzera, stando all’edizione di ieri del Wall Street Journal undici clienti hanno presentato una denuncia collettiva contro Nestlé per le attività di marketing dell’acqua minerale Poland Spring. Secondo la denuncia, le bottiglie di Poland Spring sarebbero riempite solo con ‘banale acqua del sottosuolo’. Dal canto suo, la filiale americana di Nestlé contesta le accuse presisando che il prodotto contiene il 100 per cento di acqua di sorgente e soddisfa le direttive delle autorità sanitarie statunitensi.

Ieri, 11:552017-08-20 11:55:22
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Melide, un'auto finisce contro la scuola. Ferita una donna

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo...

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo contro la rete metallica di recinzione, abbattendola e finendo nella sottostante scarpata per poi fermarsi contro lo stabile delle scuole. La donna, subito soccorsa dai passanti, è stata presa in cura dal personale della Croce Verde di Lugano che in seguito l’ha trasportata al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni non dovrebbero destare alcuna preoccupazione. Sul posto anche la Polizia per il rilievi del caso.

Ieri, 11:402017-08-20 11:40:39
laRegione Ticino

Motovedetta tunisina tenta di sequestrare un peschereccio italiano

Un'aggressione di un peschereccio italiano è stata compiuta ieri sera verso le 21 mentre si trovava in acque internazionali, non distante dalla...

Un'aggressione di un peschereccio italiano è stata compiuta ieri sera verso le 21 mentre si trovava in acque internazionali, non distante dalla costa libica. 'Aliseo' fa parte del compartimento marittimo di Mazara del Vallo ha subito un tentativo di sequestro da parte di una motovedetta tunisina. Lo ha denunciato l'armatore italiano Manuel Giacalone. I tunisini avrebbero sparato diversi colpi di arma da fuoco verso il natante italiano con 11 uomini a bordo. L'abbordaggio sarebbe durato circa un'ora e solo l'intervento di un elicottero della marina militare italiana ha sventato il tentativo di sequestro. Un'ennesimo episodio che dimostra come ci sia molto nervosismo nel mare fra lecoste italiane e quelle nordafricane, dove transitano spesso con barche di fortuna migliaia di migranti nel tentativo di arrivare in Europa.

Ieri, 11:262017-08-20 11:26:02
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Alluvioni e frane: in Sierra Leone si parla di un migliaio di vittime

Una tragedia di proporzioni gigantesche quella che ha colpito la Sierra Leone e in particolare Freetown nei giorni scorsi. Il quotidiano...

Una tragedia di proporzioni gigantesche quella che ha colpito la Sierra Leone e in particolare Freetown nei giorni scorsi. Il quotidiano britannico 'Indipendent' parla di un migliaio di vittime delle alluvioni e delle frane. Le possibilità di trovare sopravvissuti diminuiscono giorno dopo giorno. Le piogge continue hanno scaricato una quantità di acqua che ha causato una grande frana di fango alle porte della capitale distruggendo tutto ciò che si trovava sul suo percorso. Sul posto si continua a lavorare alla ricerca di sopravvissuti ma finora sono stati rinvenuti soltanto corpi senza vita, in molti casi smembrati e irriconoscibili perché colpiti violentemente da rocce, sassi e tronchi d'albero trascinati a valle dalla furia della frana.

Ieri, 09:552017-08-20 09:55:51
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Porsche 917 di Jo Siffert venduta per 14 milioni di dollari

È stata venduta a 14,08 milioni di dollari (13,58 milioni di franchi) la Porsche 917 del celebre pilota svizzero Jo Siffert. L’acquisto è avvenuto l'...

È stata venduta a 14,08 milioni di dollari (13,58 milioni di franchi) la Porsche 917 del celebre pilota svizzero Jo Siffert. L’acquisto è avvenuto l'altra notte notte durante un’asta tenutasi a Pebble Beach, in California. Si tratta di una cifra record a livello mondiale per un’automobile di questa marca, precisa con un tweet Gooding & Company, società che ha organizzato l’evento. Il prezzo finale della vettura, della quale non è stato comunicato il nuovo proprietario, rientra nella forbice prevista dal venditore, vale a dire fra i 13 e i 16 milioni di dollari. Il pilota friburghese era alla guida della Porsche 917 durante diversi suoi successi fra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70. L’auto ha anche preso parte al corteo funebre di Siffert, morto nell’ottobre del 1971 a 35 anni in seguito a un incidente sul circuito inglese di Brands Hatch. Il bolide era anche stato utilizzato per le riprese del film "Le 24 Ore di Le Mans": al suo volante un’icona del cinema, Steve McQueen.

Ieri, 09:502017-08-20 09:50:32
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Israele, mercoledì Netanyahu incontra Putin

Il primo ministro Benyamin Netanyahu incontrerà il presidente russo Vladimir Putin mercoledì prossimo a Sochi sul Mar Nero. Lo ha annunciato l’ufficio del premier secondo...

Il primo ministro Benyamin Netanyahu incontrerà il presidente russo Vladimir Putin mercoledì prossimo a Sochi sul Mar Nero. Lo ha annunciato l’ufficio del premier secondo cui "i due discuteranno gli ultimi sviluppi nella regione". Tra questi uno dei temi principali "i dossier bilaterali e regionali in modo da prevenire frizioni tra l’aviazione russa e israeliana in Siria". In discussione, secondo i media, anche il cessate il fuoco in Siria e la presenza dell’Iran nella zona.

Ieri, 09:262017-08-20 09:26:46
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Il Consiglio arti e cultura lascia Trump, contro la 'retorica dell'odio'

Ed ora sarà "guerra" ai nemici dell’agenda Trump: è la minaccia fatta da Steve Bannon, il controverso capo stratega licenziato ieri dal...

 Ed ora sarà "guerra" ai nemici dell’agenda Trump: è la minaccia fatta da Steve Bannon, il controverso capo stratega licenziato ieri dal tycoon, alla fine di quella che tutti considerano la peggior settimana della sua sempre più impopolare e isolata presidenza. Che ieri ha perso un altro pezzo: la commissione per le arti e la cultura presso la Casa Bianca si è dimessa in blocco per la "falsa equivalenza" fatta dal presidente dopo gli scontri a Charlottesville tra suprematisti bianchi e loro oppositori, seguendo l’esempio di molti Ceo delle due commissioni economiche che poi Trump è stato costretto a sciogliere. "Ignorare la vostra retorica di odio ci avrebbe resi complici delle vostre parole e azioni", hanno spiegato i firmatari, mentre si rischiava un bis di Charlottesville a Boston, dove – fra tafferugli e una trentina di arresti – uno sparuto gruppo di estrema destra veniva costretto alla fuga da una imponente contro manifestazione anti razzista di 20-30 mila persone. "Agitatori anti polizia", ha twittato Trump rischiando di rinfocolare le polemiche, ma poi ha corretto il tiro plaudendo alla protesta "contro l’intolleranza e l’odio" e auspicando che il Paese si unisca per superare "decenni di divisioni". Poco dopo le dimissioni della commissione, il presidente e la first lady hanno annunciato che, rompendo una lunga tradizione, diserteranno a fine anno l’annuale cerimonia del Kennedy Center Honors, i riconoscimenti alla carriera attribuiti agli artisti per il loro contributo alla cultura americana. Per permettere ai premiati di celebrare "senza distrazioni politiche", hanno spiegato. In realtà molti dei premiati avevano già annunciato che non avrebbero partecipato all’evento in segno di protesta contro il presidente. Ma se l’ostilità del mondo dello spettacolo verso il tycoon è nota, preoccupano la crescente impopolarità di Trump anche nella sua base, le defezioni di imprenditori fedeli come il miliardario Carl Icahn, le prese di distanza dei Murdoch, la freddezza dei parlamentari repubblicani, l’ambiguità sui neonazisti, punita da Der Spiegel con una copertina che lo ritrae a volto coperto da un cappuccio del Ku Klux Klan, con a fianco la scritta: "il vero volto di Donald Trump". Il tutto sullo sfondo del caos alla Casa Bianca, dove in sette mesi sono stati fatti fuori 13 consiglieri. L’ultimo, il più importante, è Bannon, che ora resta una mina vagante dopo essere tornato immediatamente a guidare il suo sito di estrema destra Breitbart. Trump lo ha ringraziato su Twitter "per il suo servizio", in particolare per il suo ruolo nella campagna contro la "corrotta Hillary Clinton", e si è detto certo che "sarà una voce forte e intelligente a Breitbartnews...forse anche meglio di prima". Ma non ha fornito spiegazioni al siluramento, al quale avrebbero contribuito vari motivi: mettere fine alla lotta tra fazioni, alla fuga di notizie e ad una figura che oscurava quella dello stesso presidente. Ora tutti si chiedono come si comporterà Bannon, ossia se "sparerà" da destra contro Trump alienandogli la base più conservatrice o, come ha promesso, contro i nemici della sua agenda. Molti concordano comunque sul fatto che il "Bannonismo" non è finito, anzi, è ancora ben radicato dentro la Casa Bianca, e che Trump era Trump anche prima di Bannon. "La presidenza Trump per la quale abbiamo combattuto, e vinto, è finita. Abbiamo ancora un grande movimento e faremo qualcosa di questa presidenza Trump. Ma quella presidenza è finita. Sarà qualcos’altro. E ci sarà ogni genere di lotta", ha ammonito l’ex chief strategist. "Mi sento sollevato. Ora sono libero, ho rimesso le mie mani sulle mie armi. Qualcuno ha detto ’Bannon il Barbaro... Ho costruito una ’f...ing (fottuta, ndr) macchina a Breitbart. E ora sono tornato, conoscendo quello che so, e stiamo per potenziare quella macchina", ha proseguito. "Penso di poter essere più efficace combattendo da fuori per l’agenda di Trump. E chiunque si metterà di traverso alla nostra strada, gli faremo guerra", ha minacciato. (ansa)

Ieri, 09:062017-08-20 09:06:19
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Parmelin e Blocher all'omaggio a Nicolao della Flüe

Dopo la cerimonia ufficiale svoltasi a fine aprile per il 600esimo della nascita di Nicolao della Flüe, ieri a Flüeli-Ranft (OW), frazione di Sachseln, dove...

Dopo la cerimonia ufficiale svoltasi a fine aprile per il 600esimo della nascita di Nicolao della Flüe, ieri a Flüeli-Ranft (OW), frazione di Sachseln, dove nacque il futuro santo,  si è svolta un’altra manifestazione in omaggio all’eremita. All’evento hanno partecipato anche il leader storico dell’UDC Christoph Blocher, il consigliere federale Guy Parmelin e il vescovo di Coira Vitus Huonder. Stando agli organizzatori, circa 2500 persone sono convenute nel canton Obvaldo per assistere ai discorsi dei principali oratori su invito dell’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI). Intervenendo davanti alla platea, il ministro della difesa Guy Parmelin ha definito Nicolao della Flüe "uomo modesto ma dall’immensa spiritualità, uomo di Dio ma vicino ai suoi simili". "Appartiene a quegli uomini che devono fungere da esempio per gli altri", ha dichiarato il consigliere federale. Dal canto suo, il consigliere nazionale Peter Keller (UDC/NW) ha ritracciato la storia del santo di Obvaldo. Nicolao nacque il 21 marzo 1417 a Flüeli-Ranft, frazione di Sachseln (OW). Il futuro santo dedicò i primi 50 anni della sua vita all’agricoltura e ai suoi dieci figli, ma fu anche membro del Consiglio e del tribunale di Obvaldo. Nell’autunno 1467 si congedò dalla famiglia e costruì nella gola di Ranft, a poche centinaia di metri da casa sua, una capanna che divenne la sua residenza di eremita e dove visse poi per venti anni in meditazione e penitenza. Secondo il "Dizionario storico della Svizzera", "è ormai comprovata l’opera di mediazione svolta da Nicolao, pur senza essere presente di persona, nella conclusione della convenzione di Stans" del 1481, che pose fine alla crisi confederale degli anni 1477-81. Le più note raccomandazioni ai confederati attribuite all’eremita sul piano politico – "non allargate troppo i confini" e "non immischiatevi nelle beghe altrui" – sono tuttora citate nelle controversie dei partiti elvetici riguardo alla neutralità e alla politica estera della Svizzera. Secondo monsignor Huonder, la vita di Nicolao della Flüe è opera di Dio e un segno divino in tempi difficili per la vecchia Confederazione. "Se non ci fosse stato, forse non ci sarebbe più nemmeno la Svizzera", ha aggiunto. Da parte sua, l’ex consigliere federale Christoph Blocher ha tessuto le lodi di Nicolao della Flüe quale precursore e figura emblematica della Confederazione. Il leader carismatico dell’UDC ha sottolineato che se i vertici della Svizzera mettessero in pratica i consigli dell’eremita di Flüeli-Ranft, il Paese ne trarrebbe beneficio. (ats)

Ieri, 08:432017-08-20 08:43:00
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Il viaggio di Giovanni e Gionata, giorno 11: cartoline da Alkmaar (Paesi Bassi)

"Stanchi morti dopo il traguardo molto ambizioso, avevamo bisogno di recuperare e così abbiamo fatto. Ci troviamo ad...

"Stanchi morti dopo il traguardo molto ambizioso, avevamo bisogno di recuperare e così abbiamo fatto. Ci troviamo ad Alkmaar, nella periferia di Amsterdam".

Era il resoconto della tappa 11. Giovanni Soldati e Gionata Graber sono in Olanda, nel percorso di avvicinamento a Gordola. È possibile seguire il viaggio dei due ciclisti grazie il gps collegato alle loro biciclette cliccando qui. Tutta la loro storia per immagini, invece, a questo indirizzo.

Un franco per ogni chilometro

Corre parallelamente il progetto di devolvere a Kam for Sud (www.kamforsud.org, Ong con sede a Locarno) almeno un franco per ogni chilometro percorso. La somma sarà interamente girata al Centro Rodec di Katmandu, che si occupa dei bimbi di strada della capitale del Nepal. Si vuole regalare ai bambini una settimana di trekking nella natura, lontano dalla dura quotidianità del posto. In cambio, i bimbi di Katmandu spediranno una cartolina dalla loro città, una per ognuno dei vecchi e nuovi benefattori che faranno pervenire la loro offerta sul conto di Kam for Sud.

Questi i dati per contribuire:

Associazione Kam for Sud
Banca dello Stato del Cantone Ticino
CH-6501 Bellinzona (Svizzera)
Conto Nr. 3582660001000001
IBAN: CH83007643582660C000C
CCP della banca: 65-433-5

Specificare nella causale "Trekking bambini"

Contatto:
Kam For Sud bazaar
via F. Rusca 2
CH-6600 Locarno - Svizzera
Tel +41-91-2200364

info@kamforsud.org/ www.kamforsud.org

Ieri, 08:392017-08-20 08:39:53
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Deragliamento di un treno in India: 24 morti e 156 feriti

Si sono concluse stamani in India le operazioni di soccorso a seguito del deragliamento di un treno nello Stato settentrionale di Uttar Pradesh che ha...

Si sono concluse stamani in India le operazioni di soccorso a seguito del deragliamento di un treno nello Stato settentrionale di Uttar Pradesh che ha avuto un bilancio di 24 morti e 156 feriti. Lo scrive l’agenzia di stampa Ians. Nel pomeriggio di ieri 14 carrozze del Kalinga Utkal Express sono uscite violentemente dai binari a Khatauli, nel distretto di Muzaffaranagar, mentre da Puri era diretto a Haridwar in Uttarakhand. Fonti del governo locale hanno avvertito che le vittime potrebbero aumentare perché dieci dei feriti ricoverati in ospedale sono in condizioni molto gravi.

Ieri, 08:292017-08-20 08:29:47
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Grigioni, morto un escursionista italiano

E' stato ritrovato morto sabato sul ghiacciaio Vadret nei Grigioni un escursionista italiano di 71 anni, di cui si erano perse le tracce venerdì nel tardo pomeriggio. L'uomo...

E' stato ritrovato morto sabato sul ghiacciaio Vadret nei Grigioni un escursionista italiano di 71 anni, di cui si erano perse le tracce venerdì nel tardo pomeriggio. L'uomo è rimasto vittima probabilmente di una caduta. La moglie aveva allertato i soccorsi, quando non lo aveva visto tornare da una gita nella zona del Piz Tremoggia. Le ricerche erano subito iniziate con un elicottero della Rega e un distaccamento della sezione Bernina del Club Alpino Svizzero.

Ieri, 08:242017-08-20 08:24:44
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Lotto svizzero, nuovo milionario

Nuovo milionario in Svizzera grazie al lotto: una persona ha infatti azzeccato i sei numeri estratti (10, 18, 29, 30, 34, 36) ed ha vinto così esattamente un milione di franchi, ha...

Nuovo milionario in Svizzera grazie al lotto: una persona ha infatti azzeccato i sei numeri estratti (10, 18, 29, 30, 34, 36) ed ha vinto così esattamente un milione di franchi, ha indicato la società Swisslos. Per il prossimo sorteggio mercoledì, la posta in palio sarà di 3 milioni di franchi.

Ieri, 08:052017-08-20 08:05:23
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Turgovia, nuova denuncia contro il veterinario cantonale

Una nuova denuncia è stata sporta nei confronti del veterinario cantonale di Turgovia in relazione ai casi di maltrattamento avvenuti in un allevamento di...

 Una nuova denuncia è stata sporta nei confronti del veterinario cantonale di Turgovia in relazione ai casi di maltrattamento avvenuti in un allevamento di Hefenhofen (Tg). Questa volta l’iniziativa è stata presa dalla Società protezione animali turgoviese. La denuncia è stata inoltrata questa mattina, ha detto all’ats il presidente dell’associazione Reinhold Zepf, confermando informazioni pubblicate dal "St. Galler Tagblatt". Secondo l’organizzazione i maltrattamenti commessi dall’allevatore di Hefenhofen sono stati possibili solo perché il veterinario cantonale non è intervenuto per troppo tempo. In questo modo si è reso complice. Non si tratta della prima denuncia contro il veterinario cantonale. Già l’Associazione contro le fabbriche di animali ("Verein gegen Tierfabriken", VgT) si è infatti mossa in questo senso, accusando il responsabile turgoviese di abuso d’autorità. Secondo la VgT i controlli effettuati dalle autorità cantonali nel corso del tempo sono sempre stati annunciati con troppo anticipo, lasciando margine per ripulire l’allevamento, nascondendo gli animali morti o sopprimendo quelli malati.

Ieri, 08:032017-08-20 08:03:00
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Galleria Vedeggio-Cassarate chiusa di notte da oggi a venerdì

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti,...

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria
Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti, da domenica 20 agosto a venerdì 25 agosto 2017, dalle ore 21.00 alle ore 5.00.

Le deviazioni saranno adeguatamente segnalate. La chiusura della galleria è determinata dall’esigenza di effettuare lavori di manutenzione importanti quali la pulizia del vano di circolazione e delle canalizzazioni di drenaggio.

Inoltre, verrà effettuata la consueta revisione annuale dell’intera infrastruttura.

19.8.2017, 20:512017-08-19 20:51:00
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Il Chiasso ha battuto al Riva ...

Il Chiasso ha battuto al Riva IV il Wil 3-0. Di Farrugia al 60', Soumah all'81' e Fatkic allo scadere le reti rossoblù.

Il Chiasso ha battuto al Riva IV il Wil 3-0. Di Farrugia al 60', Soumah all'81' e Fatkic allo scadere le reti rossoblù.

19.8.2017, 18:392017-08-19 18:39:46
@laRegione

Nella seconda amichevole in qu...

Nella seconda amichevole in quel di Berlino, l'Ambrì è stato sconfitto dallo Sparta Praga 5-2. Per i leventinesi reti di Müller e Zgraggen.

Nella seconda amichevole in quel di Berlino, l'Ambrì è stato sconfitto dallo Sparta Praga 5-2. Per i leventinesi reti di Müller e Zgraggen.

19.8.2017, 17:102017-08-19 17:10:27
@laRegione

Impegnato a Colonia contro gli...

Impegnato a Colonia contro gli svedesi dell'Örebro, il Lugano è uscito sconfitto 5-3. Le reti bianconere sono state segnate da Sartori, Brunner e Cunti.

Impegnato a Colonia contro gli svedesi dell'Örebro, il Lugano è uscito sconfitto 5-3. Le reti bianconere sono state segnate da Sartori, Brunner e Cunti.

19.8.2017, 11:252017-08-19 11:25:45
@laRegione

Il Lugano ha ufficializzato il...

Il Lugano ha ufficializzato il ritorno di Mattia Bottani da Wil. Il ticinese ha firmato un contratto valido fino al 2020 e tornerà a indossare la maglia numero 10.

Il Lugano ha ufficializzato il ritorno di Mattia Bottani da Wil. Il ticinese ha firmato un contratto valido fino al 2020 e tornerà a indossare la maglia numero 10.

19.8.2017, 08:302017-08-19 08:30:00
Matteo Caratti @laRegione

La lezione di Giosuè

L’unico che ha saputo scherzarci su, facendoci infinitamente riflettere, è stato Roberto Benigni in ‘La vita è bella’ nel famoso dialogo col piccolo Giosuè. Ricordate quando il bimbo chiede al...

L’unico che ha saputo scherzarci su, facendoci infinitamente riflettere, è stato Roberto Benigni in ‘La vita è bella’ nel famoso dialogo col piccolo Giosuè. Ricordate quando il bimbo chiede al padre, leggendo un avviso affisso alla vetrina di un negozio: “Perché i cani e gli ebrei non possono entrare babbo?”. E padre Guido spiega: “Eh, loro gli ebrei e i cani non ce li vogliono. Eh, ognuno fa quello che gli pare, Giosuè, eh. Là c’è un negozio, là c’è una ferramenta no. Loro per esempio non fanno entrare gli spagnoli e i cavalli eh, eh... e coso là, c’è un farmacista no: ieri ero con un mio amico, un cinese che c’ha un canguro, dico ‘Si può entrare?’, dice ‘No, qui i cinesi e i canguri non ce li vogliamo’. Eh, gli sono antipatici oh, che ti devo dire oh?!

Giosuè, rilancia: “Ma noi in libreria facciamo entrare tutti”.

E il padre risponde: “No, da domani ce lo scriviamo anche noi, guarda! Chi ti è antipatico a te?”.

Giosuè: “I ragni. E a te?”.

Guido: “A me... i visigoti! E da domani ce lo scriviamo: ‘Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti’. Oh! E mi hanno rotto le scatole ’sti visigoti, basta eh!”.

Se ricordiamo questo magistrale passaggio cinematografico, è perché in questo agosto di discutibilissimi divieti/cartelli affissi ne abbiamo purtroppo già incrociati un paio. E non si è trattato dell’ingresso a un negozio di ferramenta!

A inizio mese è scoppiata la polemica per il divieto (sancito in un regolamento vero e proprio) rivolto a disabili e autistici di poter frequentare la Scuola svizzera di Milano! Una scuola, palestra di formazione e di cultura, come la biblioteca ricordata da Giosuè! Che bisogno c’era di puntare il dito su disabili e autistici, mentre sarebbe bastato indicare che la frequenza a quell’istituto, a causa delle lezioni in tedesco, è particolarmente impegnativa… Poi ciascun potenziale studente utente sarebbe in grado di fare le proprie valutazioni, di provare e caso mai rinunciare. Quanto successo è semplicemente inammissibile! A spiegare la sbandata ai funzionari dirigenti dell’istituto e a gettare acqua sul fuoco è dovuta persino scomodarsi Berna.

Caso isolato? Nossignori, l’Hotel Paradies di Arosa ha fatto forse peggio (sempre che si possa fare una graduatoria) indicando esplicitamente su un cartello affisso all’entrata della piscina che i signori clienti ebrei sono pregati di farsi una doccia prima di entrare in piscina, perché – hanno tentato di giustificarsi – taluni di loro (ortodossi) entravano in acqua con la maglietta. Non era più semplice scrivere che in piscina si entra solo col costume da bagno e dopo aver fatto la doccia?

In entrambi i casi per carità non c’era intenzionalità di offendere e di discriminare andicappati, ebrei, e via dicendo. Quindi semplice ignoranza? Certo, chili, anzi tonnellate di ignoranza.

E allora combattiamola ’sta maledetta ignoranza. Come? Ci permettiamo di suggerire un semplice rimedio. A chi ha concepito il regolamento della Scuola svizzera di Milano e ha tentato in modo maldestro di difenderlo e a chi ha scritto il cartello ad Arosa si faccia vedere ‘La vita è bella’ di Roberto Benigni. E poi gli si faccia prendere carta e penna e scrivere cento volte un principio fondamentale sancito nelle Costituzioni: quello che vieta discriminazioni fondate sul sesso, sulla razza, sulla religione ecc. Un film, che si potrebbe anche proiettare alla Casa Bianca. Pur col dubbio che l’attuale presidente, alle prese con i fatti di Charlottesville e le ignominie dei suprematisti bianchi, sia in grado di capire e apprezzare la finezza dell’ironia ‘beniniana’. È un’epoca di giullari, la nostra. Ma alcuni – i più pericolosi che palleggiano atomiche – non sanno di esserlo.