Ieri, 17:172017-10-16 17:17:21
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Funghi allucinogeni contro la depressione

Somministrando la psilocibina – composto psicoattivo presente nei cosiddetti 'funghi magici' – a un piccolo numero di pazienti sui quali le terapie convenzionali per la...

Somministrando la psilocibina – composto psicoattivo presente nei cosiddetti 'funghi magici' – a un piccolo numero di pazienti sui quali le terapie convenzionali per la depressione non avevano funzionato, i ricercatori dell'Imperial College di Londra hanno scoperto un legame benefico tra funghi allucinogeni e depressione cronica. Nello studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, si spiega che i benefici sono durati fino a 5 settimane dopo il trattamento. Il composto psichedelico presente nel fungo è come riprogrammasse o risistemasse l'attività dei circuiti cerebrali che hanno un ruolo chiave nella depressione. Le immagini della risonanza magnetica del cervello dei pazienti, fatta il giorno prima e dopo la terapia, hanno mostrato cambiamenti nell'attività del cervello, associati ad una marcata e lunga riduzione dei sintomi della depressione. In particolare è diminuito l'afflusso di sangue all'amigdala, coinvolta nei processi emotivi, di stress e paura, e una maggiore stabilità nel circuito cerebrale collegato agli effetti immediati della psilocibina e della depressione stessa. Anche se i risultati sono promettenti, i ricercatori invitano però alla cautela, visto che sono limitati ad un piccolo numero di persone e ricavati in assenza di un gruppo di controllo per valutare la differenza con un placebo. Non è quindi il caso di tentare di 'auto-medicarsi', precisano. "Diversi pazienti hanno detto di sentirsi con il cervello 'riavviato', come nuovo - spiega Robin Carhart-Harris, coordinatore dello studio. La psilocibina può dare come un 'calcio d'inizio' temporaneo per far uscire il paziente dallo stato depressivo. Effetti simili a questo sono stati osservati nella terapia elettroconvulsiva".

Ieri, 17:012017-10-16 17:01:00
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Balene e delfini parlano in dialetto

Vivono organizzati in piccoli gruppi all'interno dei quali hanno delle relazioni complesse, e usano un linguaggio diverso da gruppo a gruppo, come i dialetti umani. Si tratta di...

Vivono organizzati in piccoli gruppi all'interno dei quali hanno delle relazioni complesse, e usano un linguaggio diverso da gruppo a gruppo, come i dialetti umani. Si tratta di balene e delfini, dei quali è stata approfondita la modalità di comunicazione, portando a una scoperta – quella pubblicata sulla rivista Nature Ecology & Evolution – che potrebbe aiutare a comprendere anche il comportamento umano. Il passo avanti si deve ai ricercatori coordinati dalla biologa Susanne Shultz dell'università britannica di Manchester. La ricerca non riguarda solo l'intelligenza di balene e delfini, ma va oltre: "dobbiamo capire che cosa rende gli esseri umani diversi dagli altri animali e per farlo abbiamo bisogno di un gruppo di controllo: rispetto ai primati i cetacei sono un gruppo più 'alieno'" ha rilevato uno degli autori, Michael Muthukrishna, della Scuola di economia e scienze politiche di Londra. Studiando il comportamento di 90 specie di delfini, balene e focene, è stata scoperta una lunga lista di comportamenti simili a quelli dell'uomo e di altri primati.

Questi cetacei, come l'uomo, sono degli esseri molto 'sociali': collaborano per il vantaggio reciproco, giocano insieme, e insegnano dei comportamenti, come le tecniche di caccia, ai compagni del gruppo. Come gli esseri umani, inoltre, anche delfini e balene usano linguaggi diversi, come dei 'dialetti' differenti per ogni gruppo, e si chiamano per 'nome' usando fischi unici per i singoli individui. Tutte queste caratteristiche sociali e culturali, secondo gli esperti, sono legate alla dimensione del cervello di questi cetacei, e alla sua espansione. "Come umani, la nostra capacità di interagire e coltivare le relazioni sociali ci ha permesso di colonizzare quasi tutti gli ecosistemi del pianeta. Le balene e i delfini hanno cervelli eccezionalmente grandi e anatomicamente sofisticati e, quindi, hanno creato una 'cultura' marina simile" ha rilevato Shultz. "Questo significa - ha aggiunto - che l'evoluzione del cervello, della struttura sociale e della ricchezza comportamentale dei mammiferi marini offre un unico e suggestivo parallelo con gli esseri umani e con altri primati".

Ieri, 16:542017-10-16 16:54:26
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Oltre 10mila visitatori alla rassegna dei formaggi. Ecco i più buoni

Il fine settimana scorso gli alpeggi e i formaggi del Ticino hanno festosamente “invaso” il centro cittadino di Bellinzona. La rassegna...

Il fine settimana scorso gli alpeggi e i formaggi del Ticino hanno festosamente “invaso” il centro cittadino di Bellinzona. La rassegna oramai arrivata alla 28esima edizione ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni, con oltre 10mila persone che hanno passeggiato per le strade del centro storico assaggiando i formaggi appena portati al piano da oltre 40 alpi del Ticino e si sono intrattenuti con alpigiani, casari e caricatori che in oltre 4 mesi di permanenza in alta montagna hanno prodotto questi formaggi.

Tra le varie attività proposte, gli organizzatori ne segnalano in particolare due: il caseificio dei bambini con oltre 150 partecipanti che hanno prodotto i loro formaggi per poi portarli a casa, e la sfilata delle mucche dove oltre 20 animali accompagnati dai loro allevatori hanno attraversato la capitale dalla stazione Ffs a Piazza Governo.

Alla rassegna con il mercato dei formaggi di Bellinzona non manca il concorso per designare i migliori formaggi di questa annata: una giuria di professionisti (Associazione ticinese assaggiatori formaggi) composta da 6 persone e una giuria di Slow Food (composta da 3 persone) hanno analizzato i formaggi sotto diversi aspetti assegnando un punteggio. Ottimo il livello dei formaggi d’alpe ticinese, a prova del grande lavoro svolto negli anni sempre alla ricerca della perfezione.

Le giurie hanno selezionato una classifica a punti per i vincitori delle varie tipologie di formaggio (mucca, capra, misto, formagelle), mentre Slow Food ha dato una menzione (anche qui ai primi 3 classificati) con un criterio più popolare rispetto ai punteggi tecnici degli esperti:


Concorso Atiaf (Ass. ticinese assaggiatori formaggi)

Classifica stilata in base ad un criterio tecnico

Categoria Mucca

1. Alpe Piora                              100 punti / 100
2. Alpe Vegornèss                       98 punti / 100
3. Alpe Pertusio                           97 punti / 100

Categoria Misto (mucca, capra)

1. Alpe Campo la Torba             98 punti / 100
2. Alpe Porcaresc                        97 punti / 100
3. Alpe Prato                                95 punti / 100

Categoria Capra

1. Alpe Gualdo                              97 punti / 100
2. Alpe Montoia                            96 punti / 100
3. Alpe Pozz                                   94 punti / 100
3. Alpe Porcaresc                         94 punti / 100

Categoria Formagella (solo menzione)

Alpe Piancavallo                          99 punti / 100

Menzione  Slow Food Ticino

Classifica “Menzione” con un criterio popolare seguendo la filosofia di Slow Food

Categoria Mucca

1. Alpe Formazzora                    
2. Alpe Piora
3. Alpe Carì  

Categoria Misto (mucca, capra)

1. Alpe Porcaresc
2. Alpe Bolla Froda
3. Alpe Prato

Categoria Capra

1. Alpe Gualdo
2. Alpe Montoia
3. Alpe Porcaresc

Ieri, 16:502017-10-16 16:50:00
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Wi-fi sotto attacco, il pericolo riguarda tutti

I dati di milioni di persone a rischio a causa di falle di sicurezza che interessano le connessioni Wi-Fi. Nel Wpa2, cioè l’algoritmo di crittografia del Wi-Fi, sono...

I dati di milioni di persone a rischio a causa di falle di sicurezza che interessano le connessioni Wi-Fi. Nel Wpa2, cioè l’algoritmo di crittografia del Wi-Fi, sono state trovate vulnerabilità che possono essere usate da cybercriminali per "rubare informazioni sensibili come carte di credito, password, chat, email", spiega l’università belga "KU Leuven", che ha scoperto le falle, al momento non sfruttate. Il problema si chiama KRACK (sta per "Key Reinstallation Attacks") e non riguarda prodotti specifici, ma lo standard stesso del Wi-Fi. Ciò significa che qualsiasi Pc, smartphone e router è a rischio. "L’attacco funziona contro tutte le reti moderne Wi-Fi protette", spiegano i ricercatori di Lovanio, poco distante da Bruxelles. Il consiglio è di installare sui dispositivi wireless gli ultimi aggiornamenti resi disponibili dalle aziende che, informate nelle scorse settimane, stanno correggendo le vulnerabilità. Nel dettaglio, le falle del protocollo di sicurezza Wpa2 riguardano il processo "Four way handshake", (letteralmente "stretta di mano a quattro vie"), tramite cui il dispositivo e "l’access point" si scambiano le "chiavi" crittografiche. In questo processo, per le falle, potrebbero inserirsi cybercriminali per monitorare il traffico dati ma anche inserire e manipolare i dati, ad esempio aggiungendo malware a siti web.

Ieri, 16:442017-10-16 16:44:00
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Obbligo di firma e ritiro del passaporto, niente arresto per il capo della polizia catalana

Il tribunale spagnolo ha deciso di lasciare in libertà il capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, Josep...

Il tribunale spagnolo ha deciso di lasciare in libertà il capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, Josep Lluis Trapero, con alcune misure cautelari, tra cui il ritiro del passaporto e l’obbligo di firma ogni 15 giorni. Respinta quindi la richiesta di arresto avanzata dalla procura per la presunta "inazione" dei Mossos durante la repressione attuata dalla polizia spagnola il primo ottobre contro la folla ai seggi del referendum catalano. In mattinata era stata interrogata come imputata pure per presunta "sedizione" l’intendente dei Mossos Teresa Laplana, che il magistrato aveva lasciato in libertà imponendole però di non uscire dal territorio nazionale con ritiro del passaporto e l’obbligo di firmare ogni 15 giorni.

Ieri, 16:402017-10-16 16:40:00
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Si apre l'era dell'astronomia 'multimessaggero'

Da oggi l’astronomia non è più la stessa: una rivoluzione come quella di Galileo quando puntò il cannocchiale verso il cielo. È stato infatti catturato il segnale...

Da oggi l’astronomia non è più la stessa: una rivoluzione come quella di Galileo quando puntò il cannocchiale verso il cielo. È stato infatti catturato il segnale generato dalla fusione di due stelle di neutroni, così dense da costituire uno stato estremo della materia. Lo hanno ascoltato e visto i rivelatori di onde gravitazionali Ligo e Virgo e 70 telescopi da Terra e spaziali, con una cascata di scoperte. I risultati, presentati oggi a Roma, sono pubblicati su numerose riviste internazionali, fra le quali Physical Review Letters, Nature e Science, e segnano un passo in avanti epocale nella storia dell’astronomia.

È infatti la prima volta che un evento cosmico viene osservato sia con le onde gravitazionali sia con quelle elettromagnetiche, aprendo l’era dell’astronomia multimessaggero che, sfruttando contemporaneamente segnali diversi, trasforma il modo di vedere e ascoltare l’universo. Per la prima volta, infatti, ci sono gli strumenti per ascoltare contemporaneamente segnali cosmici molto diversi, come le onde gravitazionali, quelli ottici, i raggi X e l’ultravioletto.

Ieri, 16:292017-10-16 16:29:33
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Pestaggi e torture per i gay in Cecenia

Un omosessuale russo, Maxim Lapunov, residente in Cecenia, ha denunciato le autorità di violenze e persecuzione a causa del suo orientamento sessuale. Lo riporta Novaya Gazeta...

Un omosessuale russo, Maxim Lapunov, residente in Cecenia, ha denunciato le autorità di violenze e persecuzione a causa del suo orientamento sessuale. Lo riporta Novaya Gazeta. E' la prima volta che qualcuno punta il dito contro le autorità cecene con nome e cognome. Lapunov chiede che s'indaghi sulle torture ai danni dei gay in Cecenia. Lo ha detto lui stesso alla conferenza stampa organizzata da Novaya Gazeta. Secondo il giornale, Lapunov viveva in Cecenia già da due anni al momento del suo arresto, dove lavorava come piccolo imprenditore. Nei primi di maggio 2017 ha chiesto aiuto alla rete russa LGBT e ha fatto sapere agli attivisti di essere stato fermato a marzo dagli agenti ceceni e detenuto per 12 giorni in un seminterrato, "forse nel dipartimento della polizia criminale del ministero dell'Interno regionale ceceno". Lapunov sostiene di essere stato "torturato" per fagli rivelare i nomi di "altri gay". Lapunov ha presentato regolare denuncia nell'agosto scorso alla garante per i diritti umani russa, che ha trasmesso il suo esposto al Comitato Investigativo.

Lapunov ha raccontato di essere stato fermato da "due persone vestite in borghese". "Mi hanno preso per le braccia e mi hanno condotto verso una macchina: io ho gridato 'aiuto!' ma mi hanno portato via", dice. "Siamo arrivati credo in un ufficio di polizia e sono stato accompagnato dal loro capo, che ha controllato il mio telefono. L'accusa principale era quella di essere gay", aggiunge Lapunov. Dopo il fermo sono iniziate le persecuzioni, le richieste di "fare i nomi" pena le torture. Lapunov si rifiuta ma alla fine cede e dà un nome ai suoi aguzzini. Ebbene, gli agenti rintracciano l'uomo, lo portano dove è detenuto Lapunov e lo picchiano. "Poco dopo - prosegue il racconto - hanno malmenato anche me. Mi accusavano di essere gay e che le persone come me andavano uccise. Ho creduto davvero che mi avrebbero fatto fuori. Poi mi hanno colpito con bastoni di plastica, non so per quanto ma molto a lungo: cadevo, mi lasciavano prendere il fiato e poi mi picchiavano ancora". Lapunov racconta di aver visto celle "sporche di sangue" e attrezzi per le "torture con l'elettricità".

Ieri, 16:082017-10-16 16:08:00
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Vendesi Weinstein Company

La Weinstein Company, fondata dal produttore di Hollywood Harvey Weinstein travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali, e' in trattative per una potenziale vendita. La trattativa in corso...

La Weinstein Company, fondata dal produttore di Hollywood Harvey Weinstein travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali, e' in trattative per una potenziale vendita. La trattativa in corso con il fondo di private equity Colony Capital, guidato da Tom Barrack, il miliardario investitore amico e stretto consigliere di Donald Trump. Lo si apprende da un comunicato della Weinstein.

Ieri, 16:042017-10-16 16:04:09
Guido Grilli @laRegione

L'Ideatorio si trasferisce a Cadro

Il Municipio di Lugano e l’Università della Svizzera italiana hanno firmato la convenzione che porta nella ex Casa Comunale di Cadro le attività promosse da L’ideatorio, una realtà...

Il Municipio di Lugano e l’Università della Svizzera italiana hanno firmato la convenzione che porta nella ex Casa Comunale di Cadro le attività promosse da L’ideatorio, una realtà culturale e formativa di rilievo per la Città di Lugano. Nel 2018 - informa una nota stampa - saranno allestiti gli spazi e pianificate le iniziative per gli anni futuri. Le attività apriranno al pubblico nel 2019. Gli spazi della ex Casa comunale di Cadro – il piano terra e il primo piano – saranno destinati alla promozione di attività e iniziative scientifiche e culturali e a esposizioni di grandi dimensioni a beneficio del quartiere di Cadro e di tutta la popolazione della città. Gli uffici amministrativi de L’ideatorio resteranno a Villa Saroli sua attuale sede. L’ideatorio è un servizio dell’Università della Svizzera italiana nato per promuovere la cultura scientifica e il dialogo tra scienza e società con un approccio in cui la conoscenza viene costruita partendo dalle esperienze vissute da ciascun individuo. È anche l’antenna regionale della Fondazione Science et Cité, un centro di competenza delle Accademie svizzere delle scienze.

Ieri, 15:542017-10-16 15:54:33
Chiara Scapozza @laRegione

Parlamentari fuori dai CdA delle aziende parastatali

La maggioranza del Gran Consiglio ha deciso di darsi qualche regola in più per evitare i conflitti di interesse. Con 43 voti contro 36, i deputati hanno accolto...

La maggioranza del Gran Consiglio ha deciso di darsi qualche regola in più per evitare i conflitti di interesse. Con 43 voti contro 36, i deputati hanno accolto l’iniziativa di Pelin Kandemir Bordoli (Ps) che chiede di vietare ai parlamentari di far parte dei consigli di amministrazione (CdA) delle aziende parapubbliche. Con il voto odierno, il legislativo ha dunque chiuso ai suoi membri le porte dei CdA di BancaStato, Azienda elettrica ticinese, Azienda cantonale dei rifiuti e Ente ospedaliero cantonale, ritenendo che chi fa il controllore di queste aziende (il Gran Consiglio) non può rivestire al contempo il ruolo del controllato (nel CdA delle aziende).

Ieri, 15:462017-10-16 15:46:53
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Accoltellati marito e moglie. La donna è morta, in manette il figlio

Una coppia è stata pugnalata ieri a La Chaux-de-Fonds (NE): una donna di 62 anni è deceduta e il marito di 36 anni è stato gravemente ferito...

Una coppia è stata pugnalata ieri a La Chaux-de-Fonds (NE): una donna di 62 anni è deceduta e il marito di 36 anni è stato gravemente ferito. I due presunti autori del fatto di sangue, fra i quali il figlio della vittima, sono stati arrestati. La polizia è stata allertata verso le 21:30. In un’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto il corpo privo di vita della donna, sul quale sono state rilevate ferite di un’arma da taglio, riferisce oggi la polizia cantonale neocastellana. I primi elementi raccolti sul posto hanno permesso di identificare i presunti autori. Il figlio della vittima, un uomo di 31 anni residente nella regione, è stato arrestato una quarantina di minuti dopo il dramma, mentre la persona che lo aveva accompagnato si è presentata alla polizia nella notte. Riuscito a mettersi in salvo presso i vicini, il marito della vittima è stato trasportato in elicottero all’Inselspital di Berna. La sua vita non è in pericolo. Un’inchiesta è stata aperta per chiarire le cause e le circostanze in cui è avvenuto il dramma.

Ieri, 15:402017-10-16 15:40:00
@laRegione

Si avvicina il giorno della vaccinazione

Si tiene il 3 novembre prossimo la Giornata nazionale della vaccinazione contro l’influenza. Quel giorno c’è la possibilità di farsi vaccinare a prezzo modico in molti studi...

Si tiene il 3 novembre prossimo la Giornata nazionale della vaccinazione contro l’influenza. Quel giorno c’è la possibilità di farsi vaccinare a prezzo modico in molti studi medici senza bisogno di appuntamento, ricorda oggi l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in una nota. La vaccinazione è raccomandata soprattutto a chi ha più di 65 anni, agli ospiti di case per anziani e case di cura, alle donne incinte, ai bambini prematuri d’età inferiore a due anni, nonché a persone affette da malattie croniche (cancro, malattie cardiocircolatorie o respiratorie). È invitato a farlo anche chi per motivi professionali o in ambito privato ha contatti con persone ad alto rischio di complicazioni. Ciò vale ad esempio per il personale di asili nido, centri diurni e reparti di maternità, nonché per il personale medico e di cura e i familiari di bimbi di meno di sei mesi. Il 3 novembre, per un prezzo modico di 30 franchi sarà possibile farsi vaccinare senza appuntamento, in uno degli studi medici che partecipano all’azione. L’elenco è pubblicato sul sito www.kollegium.ch. È comunque già possibile farlo dal medico di famiglia, dal pediatra o dal ginecologo, nelle case di cura, negli ospedali o dal servizio a domicilio Spitex. Il periodo ottimale è tra metà ottobre e metà novembre, conclude la nota dell’UFSP.

www.kollegium.ch

Ieri, 15:102017-10-16 15:10:00
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Iraq, il premier: pugno duro sui Curdi per 'l'unità del Paese'

Il primo ministro iracheno Haidar al Abadi, in un comunicato diffuso dopo l’avvio dell’attacco a Kirkuk, ha affermato di avere agito "secondo la...

Il primo ministro iracheno Haidar al Abadi, in un comunicato diffuso dopo l’avvio dell’attacco a Kirkuk, ha affermato di avere agito "secondo la Costituzione, per servire il popolo e conservare l’unità del Paese".

L’unità dell’Iraq, ha aggiunto Abadi, era "in pericolo" dopo il referendum sull’indipendenza curda, tenuto il 25 settembre anche in aree non facenti parte della regione autonoma, come appunto Kirkuk, provincia ricca di petrolio.

Questa situazione di pericolo, ha sottolineato ancora Abadi, si è venuta a creare "nel momento in cui stavamo combattendo una guerra per la sopravvivenza di fronte al gruppo terroristico di Daesh".

Il primo ministro iracheno ha rivolto un appello a tutti i cittadini perché collaborino con le forze federali, che stanno operando agli ordini del governo centrale per "imporre la pace, la legge e l’ordine". (Ats)

Ieri, 15:102017-10-16 15:10:00
Marco Marelli

Varese, rapito nove anni fa, ora è implicato in una truffa da sei milioni di euro

C’è anche Riccardo Cornacchia, 52enne broker varesino, noto a Lugano perché rapito nove anni fa, fra i sei imputati per i...

C’è anche Riccardo Cornacchia, 52enne broker varesino, noto a Lugano perché rapito nove anni fa, fra i sei imputati per i quali il pm Annalisa Palomba, della Procura di Varese ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa, falso, appropriazione indebita e esercizio abusivo di attività finanziaria. Sono 44 i capi di accusa nei confronti di due presunti organizzatori dell truffa da sei milioni di euro, delle rispettive ex mogli e due complici. La richiesta di rinvio a giudizio è stata formulata davanti al gup Vito Piglionica del Tribunale di Varese, per una vicenda iniziata nel 2008 ed emersa nell’aprile 2016, dopo l’indagine del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza varesina. Stando all’accusa, i promotori della truffa con false promesse di investimenti e guadagni sicuri, da decine di clienti, alcuni amici di famiglia, si sono fatti affidare sei milioni di euro, svaniti nel nulla. L’udienza preliminare è stata aggiornata all’8 e 22 novembre.

Il nome di Riccardo Cornacchia balzò agli onori della cronaca nell’aprile 2008 quando fu vittima di un sequestro lampo: prelevato sotto casa a Varese da due finti carabinieri, fu liberato in serata, dopo che ad Agno era stato pagato un riscatto di 50 mila euro. Il broker, titolare di una finanziaria a Lugano, la Simis, era stato rilasciato a Cernobbio, dopo l’arresto a Brogeda dei due complici che ritirarono i soldi del riscatto. Il vero obiettivo del sequestro lampo di Cornacchia era quello di avere informazioni sui proprietari della banca online con sede alle isole Comorre, blindata dalla magistratura di Lugano, dopo la sparizione di due milioni di euro che clienti indiani avevano affidato a Cornacchia.

Ieri, 15:082017-10-16 15:08:11
Christian Solari @laRegione

Ufficiale: via Tirkkonen, Kloten a Gällstedt

Rivoluzione alla Swiss Arena: alla vigilia della sfida con il Lugano, il Cda del Kloten decide l'allontanamento sia del coach Pekka Tirkkonen, sia del 'diesse' Pascal...

Rivoluzione alla Swiss Arena: alla vigilia della sfida con il Lugano, il Cda del Kloten decide l'allontanamento sia del coach Pekka Tirkkonen, sia del 'diesse' Pascal Müller. A darne notizia è il 'Blick', nell'edizione online, poco prima della conferma ufficiale da parte degli Aviatori, tramite un comunicato stampa. 
Domani sera la squadra sarà diretta in panchina dall'assistente di Tirkkonen, il cinquantenne svedese Niklas Gällstedt, mentre le funzioni di direttore sportivo per il momento verranno assicurate dal dirigente Peter Lüthi e dal team manager Beat Equilino.

Ieri, 15:062017-10-16 15:06:00
@laRegione

Panamera 4S Diesel

È la turbodiesel più veloce del pianeta, capace di toccare i 285 km/h e garantire consumi (reali) davvero bassi. Ci siamo messi al volante di quella che, anche grazie alla trazione integrale, potrebbe...

È la turbodiesel più veloce del pianeta, capace di toccare i 285 km/h e garantire consumi (reali) davvero bassi.
Ci siamo messi al volante di quella che, anche grazie alla trazione integrale, potrebbe diventare la preferita tra le Panamera.

 

La ricerca del compromesso ideale tra prestazioni elevate e consumi contenuti è una delle sfide più entusiasmanti nell’era delle automobili moderne. Molti dicono di riuscirci, pochi ci riescono davvero. E soprattutto quasi nessuno ci riesce come Porsche con la nuova Panamera 4S Diesel, che ci ha portato fino ai 285 km/h di velocità massima dichiarata (è la turbodiesel più veloce del pianeta) e al tempo stesso ci ha fatto registrare un consumo medio effettivo di 8,5 l/100 km, che possono scendere anche al di sotto degli 8 l/100 km durante un impiego puramente autostradale.
Il segreto non è uno solo bensì un insieme di molti fattori, ma il ruolo da protagonista spetta sicuramente al propulsore. Si tratta di un V8 da 4 litri di cilindrata e sovralimentazione biturbo, capace di erogare 850 Nm  di coppia (!) in maniera costante tra 1'000 e 3'250 giri/min., cedendo poi il testimone ai 422 cavalli erogati tra 3’500 e 5’000 giri/min. Al pari degli altri V8 della Panamera anche in questo caso le due turbine a geometria variabile sono alloggiate all’interno delle due bancate, e le stesse possono essere azionate contemporaneamente o singolarmente a dipendenza delle necessità. A regimi medi e bassi il flusso dei gas di scarico viene deviato a uno dei due turbocompressori, mentre il secondo si attiva solo ai regimi alti quando è richiesta piena potenza. 
Abbinato ad un cambio doppia frizione a otto rapporti, il tutto si traduce in un’accelerazione strabiliante (da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi) ma in particolare spicca per come è in grado di accumulare velocità anche una volta innestata la quinta. Essendo un motore a gasolio, inizialmente ti viene automatico utilizzarlo ai regimi medio-bassi, quindi tra i 2’000 ed i 3’500 giri/min., dove peraltro convince per la corposità. Ma la realtà è che la sua erogazione è talmente paragonabile a quella di un motore a benzina che per sfruttarne appieno il potenziale la porti fino al limitatore posto a 5’000 giri/min. E l’allungo è talmente energico che sembra di poter andare ancora oltre. L’unico difetto? Nella guida impegnata a regimi medio/alti la risposta dell’acceleratore non è sempre pronta come si desidererebbe.   
Se da un lato Panamera resta una super ammiraglia con cui in autostrada si viaggia benone, le numerose soluzioni tecniche che lavorano al servizio della dinamica di marcia, tra cui quattro ruote sterzanti, sospensioni pneumatiche regolabili e stabilizzazione antirollio attiva, sono capaci di dare soddisfazione anche ai più smaliziati grazie a cambi di direzione velocissimi, un rollio praticamente inesistente e una trazione integrale che privilegia il retrotreno. Tutto ciò che c’era di buono è stato mantenuto, e ciò che andava aggiornato è stato aggiornato. Si pensi per esempio alla plancia ripulita dalla miriade di tasti presenti in precedenza o al nuovissimo e avanzatissimo sistema di infotainment, tutti racchiusi in un contesto estremamente curato e rifinito di tutto punto.

Scheda Tecnica

modelloPorsche Panamera
versione4S Diesel
motore8 cilindri a V, bi-turbodiesel 4 litri
potenza, coppia422 cv, 850 Nm
trazioneintegrale
cambiodoppia frizione a 8 rapporti
massa a vuoto2’050 kg
0-100 km/h4,3 secondi
velocità massima285 km/h
consumo medio6,7 l/100 km (omologato)
prezzo142’800 Chf
la compri se…la “super ammiraglia” deve sì essere veloce, 
ma anche parsimoniosa

 

Ieri, 14:492017-10-16 14:49:40
@laRegione

Catalogna, l'ira di Madrid: avete tre giorni, non due mesi

La vicepremier spagnola Soraya de Santamaria ha confermato che giovedì 19 ottobre alle 10 scadrà la seconda e ultima scadenza dell'ultimatum al presidente...

La vicepremier spagnola Soraya de Santamaria ha confermato che giovedì 19 ottobre alle 10 scadrà la seconda e ultima scadenza dell'ultimatum al presidente catalano Carles Puigdemont, prima dell'attivazione dell'articolo 155 della Costituzione. Tre giorni, dunque, e non due mesi come ha chiesto oggi il presidente catalano Carles Puigdemont.

L'articolo 155 potrebbe portare ad una drastica riduzione dell'autonomia catalana, e perfino ad un eventuale commissariamento del governo catalano:

"(I) Laddove la Comunità Autonoma non rispetti gli obblighi imposti dalla Costituzione o dalle altre leggi, o si comporti in modo da attentare gravemente agli interessi generali della Spagna, il Governo, previa richiesta al Presidente della Comunità Autonoma e, ove questa sia disattesa, con l’approvazione della maggioranza assoluta del Senato, potrà esigere le misure necessarie per obbligarla all’adempimento forzato di tali obblighi o per la protezione di detti interessi.  (II) Il Governo potrà dare istruzioni a tutte le Autorità delle Comunità Autonome per l’esecuzione delle misure previste nel comma precedente."

"Puigdemont ha ancora la soluzione nelle sue mani per rispondere sì o no" alla richiesta di chiarimenti sull'indipendenza della Catalogna, ha detto Soraya de Santamaria. "Nessuno nega il dialogo", ma questo deve svolgersi "dentro la legge, con la massima chiarezza, e nel Congresso dei deputati", ha aggiunto. La vicepremier ha detto anche che "il dialogo non si esige, si pratica", e ha auspicato che Puigdemont "approfitti delle ore che rimangono fino allo scadere" del secondo ultimatum giovedì alle 10 per "rispondere con chiarezza"

Anche il premier spagnolo Mariano Rajoy "deplora profondamente" che Puigdemont abbia "deciso di non rispondere" alla richiesta contenuta nell'ultimatum inviato mercoledì scorso, prima di attivare l'articolo 155 della costituzione. Lo afferma lo stesso Rajoy in una lettera al leader catalano nella quale conferma la seconda scadenza dell'ultimatum, giovedì alle 10, prima dell'attivazione delle "misure costituzionali" (Ansa/red)

Ieri, 14:382017-10-16 14:38:47
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Incidente in kayak, muore una donna svizzera.

Sarebbero stati spinti al largo dai forti venti, e avrebbero perso il controllo del kayak sul quale si trovavano: lei è morta, lui è ferito, ma non in modo fatale....

Sarebbero stati spinti al largo dai forti venti, e avrebbero perso il controllo del kayak sul quale si trovavano: lei è morta, lui è ferito, ma non in modo fatale. Questa la sorte toccata ad una coppia di turisti svizzeri - lei 53enne, lui 63enne - durante un'escursione nei pressi di Porto Palermo, lungo la costa albanese.

Lo riporta Ticinonline, che precisa come il corpo senza vita della donna - l'unica per la quale il Dipartimento federale degli affari esteri ha confermato il decesso - sia stato recuperato dalla guardia costiera greca nei pressi dell'isola di Corfù.


Ieri, 14:302017-10-16 14:30:00
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Privacy, gli esperti: il numero di Avs a rischio di frode

L’uso del numero Avs quale identificatore personale universale presenta dei rischi: la messa in guardia giunge da Privatim, la Conferenza degli incaricati...

L’uso del numero Avs quale identificatore personale universale presenta dei rischi: la messa in guardia giunge da Privatim, la Conferenza degli incaricati svizzeri della protezione dei dati, sulla base di uno studio del Politecnico federale di Zurigo (Ethz). Da qui la richiesta ai governi cantonali di rinunciare a questa pratica.

Dall’indagine emerge che i rischi per la protezione e la sicurezza dei dati di cittadini sono molto elevati, indica Privatim in una nota odierna. Il problema principale è rappresentato dal fatto che "basta conoscere il cognome, il nome e la data di nascita per identificare il 99,98% della popolazione in maniera univoca".

Privatim ha già sottolineato a varie riprese che il largo ricorso al numero Avs nelle banche dati dell’amministrazione pubblica – oggi in oltre 14’000 registri il numero Avs è usato come identificatore personale – costituisce una minaccia per i diritti fondamentali dei cittadini.

Secondo Privatim, inoltre, questa pratica facilita la messa in relazione di dati e aumenta il rischio di un loro utilizzo fraudolento. Inoltre, gli incaricati svizzeri della protezione dei dati ritengono "insufficienti" le misure attuate per proteggere tali banche dati dalle piraterie informatiche. "Una volta giunti in cattive mani, i dati rubati possono facilmente essere associati ad altre informazioni sensibili sui cittadini", deplora Privatim.

Nel suo studio, il professor David Basin dell’ETHZ mostra come l’introduzione del numero AVS quale identificatore personale, così come è preconizzato nell’ambito delle iniziative sull’amministrazione elettronica (e-government), sia "irresponsabile" dal punto di vista della protezione dei dati.

In base a queste considerazioni, Privatim chiede pure al Consiglio federale di "trarre – a livello federale – le dovute conseguenze" per porre fine a questa pratica. Lo studio del professor Basin è stato commissionato in maniera congiunta dall’Ufficio federale della giustizia e dall’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza. (Ats)

Ieri, 14:252017-10-16 14:25:00
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Turchia, arrestati in una settimana 1'210 'terroristi'

Non si fermano in Turchia gli arresti di massa con accuse di "terrorismo" sotto lo stato d’emergenza post-golpe. Nell’ultima settimana sono 1.210 le persone...

Non si fermano in Turchia gli arresti di massa con accuse di "terrorismo" sotto lo stato d’emergenza post-golpe. Nell’ultima settimana sono 1.210 le persone finite in manette, secondo un bollettino del ministero degli Interni.

Quasi mille (947) sono sospettate di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gülen. Altre 205 sono invece state arrestate in operazioni contro il Pkk curdo, durante le quali sono anche stati "neutralizzati" 21 militanti, di cui 4 uccisi. Detenuti anche 49 sospetti affiliati all’Isis e 9 a gruppi illegali di estrema sinistra.

Dal tentativo di putsch del 15 luglio 2016, gli arresti per presunti reati di terrorismo in Turchia sono oltre 50 mila. (Ats)