Ieri, 18:502017-06-28 18:50:12
David Leoni @laRegione

Podismo estremo nel fine setti...

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Podismo estremo nel fine settimana in Vallemaggia. Si corre la seconda edizione dell'I Run To You Trail, gara vertical con sfide massacranti spalmate su tre giorni. All'evento parteciperà pure Marco Olmo, l'ultrarunner 69enne

Ieri, 18:002017-06-28 18:00:05
@laRegione

Consegnati i diplomi del Cpc di Bellinzona

Ha avuto luogo questa mattina al Mercato Coperto di Giubiasco, la consegna dei diplomi del Centro Professionale Commerciale di Bellinzona.

Trovate in allegato la...

Ha avuto luogo questa mattina al Mercato Coperto di Giubiasco, la consegna dei diplomi del Centro Professionale Commerciale di Bellinzona.

Trovate in allegato la lista completa dei diplomati.

Ieri, 17:282017-06-28 17:28:03
Dino Stevanovic @laRegione

L'addio di Sozzi? 'Un'incognita non necessaria'. Bolzani e Casalini motivano le dimissioni

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’...

“Un’incognita non necessaria”. Luca Bolzani e Daniele Casalini tornano sulle proprie dimissioni dal Consiglio d’Amministrazione della Lugano Airport Sa (Lasa), seguite alla fuga di notizie che hanno anticipato la partenza del direttore Alessandro Sozzi. E proprio all’addio di quest’ultimo si fa riferimento nell’incipit: i due membri temono infatti ricadute sul Piano Strategico per il rilancio dello scalo di Agno. “Pur non ritenendo che vi possano essere rischi concreti per l’immediato futuro dell’attività di Lasa – si legge sulla lettera integrale resa pubblica pochi giorni fa –, non possiamo però mantenere la convinzione che il Piano Strategico non venga condizionato e alterato da un cambio nella direzione». Timori palesati malgrado le rassicurazioni espresse settimana scorsa dal presidente del CdA Emilio Bianchi circa la continuità dell’aeroporto. Ma non solo. Bolzani e Casalini ritengono che “negli ultimi mesi la formula della gestione attraverso una Sa abbia perso il suo significato originario”, essendo venuta a mancare – a loro dire – l’autonomia che la differenzierebbe da un’azienda municipalizzata. Specificando infine la disponibilità a mantenere le funzioni fino a quando il Consiglio comunale di Lugano non avrà provveduto con le nomine dei sostituti, il dito sembrerebbe essere puntato proprio contro il Municipio della Città. Sulla vicenda si è espresso anche un altro membro del CdA – non dimissionario –: Tobiolo Gianella. “Ciò che sta succedendo da domenica sembra sì un attacco all’aeroporto ma con i cannoni, pardon, le fionde puntate sulla Città”. Se queste sono le premesse, l’estate si preannuncia particolarmente calda.

Ieri, 16:382017-06-28 16:38:23
@laRegione

Le finali di Coppa Davis e Fed...

Le finali di Coppa Davis e FedCup dal 2018 al 2020 saranno probabilmente a Ginevra. La Federazione internazionale ha dato la sua preferenza alla candidatura di Swiss Tennis e Palexpo. Ad agosto la decisione definitiva.

Le finali di Coppa Davis e FedCup dal 2018 al 2020 saranno probabilmente a Ginevra. La Federazione internazionale ha dato la sua preferenza alla candidatura di Swiss Tennis e Palexpo. Ad agosto la decisione definitiva.

Ieri, 16:212017-06-28 16:21:29
Marco Maffioletti @laRegione

Jordan Lotomba allo Young Boys...

Jordan Lotomba allo Young Boys. Stando a nostre informazioni il promettente 18enne laterale del Losanna, membro della Under 21 elvetica, ha firmato un contratto con i bernesi.

Jordan Lotomba allo Young Boys. Stando a nostre informazioni il promettente 18enne laterale del Losanna, membro della Under 21 elvetica, ha firmato un contratto con i bernesi.

Ieri, 15:442017-06-28 15:44:54
Dino Stevanovic @laRegione

Condannati ed espulsi due ladri

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti,...

Sei e otto mesi sospesi, e l'espulsione per un periodo di sei anni. Due georgiani di 34 e 36 anni sono stati condannati oggi alle Assise correzionali di Lugano per diversi furti, violazione di domicilio e danneggiamento. I due hanno colpito il marzo scorso ad Ascona e a Bellinzona in tre appartamenti diversi, sottraendo denaro e gioielli per un importo complessivo di circa 9'500 franchi. I danni causati nelle singole abitazioni – porte, lampade e mobili rotti – ammontano a poco più di 1'800 franchi in totale. Il 34enne, inoltre, si è reso responsabile di una serie di piccoli furti a Berna nei giorni precedenti al triplice colpo: alcol, alimentari e qualche vestito i beni rubati in alcuni negozi della capitale, per un importo totale inferiore ai 1'000 franchi. «Non sono somme particolarmente grosse e i danneggiamenti sono di lieve entità» hanno infatti sottolineato gli avvocati della difesa, chiedendo riduzioni di pena. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha chiesto nove mesi sospesi per il 36enne e quattordici sospesi per il 34enne e un'espulsione – automatica per legge in casi come questo – per sette anni.

Il giudice Mauro Ermani ha accolto in larga parte le istanze di riduzione di pena, evidenziando che «si tratta in sostanza di due vagabondi, che approfittano di situazioni di comodo, vivendo di lavori in nero e rubacchiando». Due ladruncoli di poco conto insomma, i cui «comportamenti vanno combattuti e sanzionati» ha comunque aggiunto il presidente della Corte. È venuto invece a cadere – grazie al principio dell'in dubio pro reo – il capo d'accusa che avrebbe aggravato la posizione del 34enne. L'uomo era infatti stato accusato di essersi introdotto in un appartamento di Castagnola (ragion per cui il processo si è svolto alle Correzionali di Lugano), pochi giorni prima dei fatti di Ascona e Bellinzona, e di aver rubato diversi beni – fra cui gioielli, borse firmate e una macchina fotografica – per un valore complessivo di oltre 44'000 franchi. Tuttavia, l'accusa non è riuscita a dimostrare il coinvolgimento dell'imputato, che ha negato durante tutte le fasi dell'inchiesta di aver effettuato il colpo.

I due, dopo aver trascorso circa tre mesi in carcere sono stati oggi liberati e saranno ora riaccompagnati al confine, dove sono stati per altro fermati dopo i loro furti a fine marzo.

Ieri, 15:392017-06-28 15:39:28
@laRegione

Nuove assistenti di farmacia

Si è svolta sotto un nubifragio la premiazione delle neo diplomate in farmacia. Presenti il consigliere nazionale Romano, e il consigliere di stato Paolo BeltraminelliA causa delle avverse...

Si è svolta sotto un nubifragio la premiazione delle neo diplomate in farmacia. Presenti il consigliere nazionale Romano, e il consigliere di stato Paolo Beltraminelli
A causa delle avverse condizioni meteo, l’assegnazione dei premi e la parte ufficiale con gli sponsor sarà rinviata all’assemblea generale dell’Ataf il 24 ottobre.

Ecco la lista delle neo diplomate:
Antonini Jasmine farmacia Coop Tenero
Boeva Sandra farmacia internazionale Locarno
Censi Jennifer farmacia Quattrini Mendrisio
Colic Anja farmacia amavita Mendrisio
Fassora Giulia farmacia Stella Lugano
Fedorova Alexandra farmacia della Piazzetta Lugano
Fernandes Taininho Stefania farmacia Fenice Giubiasco
Ferrazzo Valeria farmacia San marco Vezia
Franchini Jennifer farmacia Cugini Giubiasco
Gabusi Gabriella farmacia di Comano Comano
Giovannari Nicole Juliet farmacia Elvetica Lugano
Grasso Ilena farmacia Centro Grancia
Jacoma Lisa farmacia Pellandini Arbedo
Jovicic Tamara farmacia Grassi Faido
Lorenzini Gaia farmacia Viganello – Viganello
Lucini Emma farmacia Quattrini Mendrisio
Lunghi Cindy farmacia Sole-Locarno
Maccagnan Vanessa- farmacia Airone – Lugano
Marelli Federica – farmacia Casabella – Lamone
Prandini Debora- farmacia Moderna –Bodio
Righeschi Lisa farmacia Coop Vitality- Viganello
Romano Athena- farmacia Portici – Locarno
Rumiato Sofia – farmacia Tosi- Gravesano
Simic Paola- farmacia Serravalle – Malvaglia
Tosi Federica- farmacia Tosi- Gravesano

Ieri, 15:172017-06-28 15:17:31
@laRegione

Il consiglio federale: 'La via bilaterale è la migliore'

La via bilaterale con l’Unione europea va mantenuta per ragioni politiche, economiche e sociali. È quanto ritiene il Consiglio federale che oggi ha...

La via bilaterale con l’Unione europea va mantenuta per ragioni politiche, economiche e sociali. È quanto ritiene il Consiglio federale che oggi ha fissato le sue priorità nelle relazioni con l’Ue. In una nota, l’esecutivo spiega di aver "costatato la necessità di portare avanti i negoziati in vari settori, soprattutto sulla questione dell’esatta portata del diritto soggetto alla procedura di risoluzione delle controversie, sulla questione degli aiuti statali e su alcuni aspetti riguardanti la libera circolazione delle persone". Il governo ha anche discusso della questione di un nuovo contributo di coesione ai Paesi dell’Ue economicamente e socialmente più deboli. La questione sarà "esaminata, a tempo debito, alla luce di una valutazione di tutti i dossier europei". Il Consiglio federale ha anche annunciato che all’inizio del prossimo anno si svolgerà una valutazione generale dello sviluppo dei dossier europei. Ad occuparsene sarà il successore di Didier Burkhalter: il ministro degli esteri lascerà infatti il Consiglio federale alla fine di ottobre.

Ieri, 15:102017-06-28 15:10:28
@laRegione

La furia dell'acqua: una mattinata tempestosa - Le immagini

Una notte tempestosa e una mattinata bagnata e difficile. Hanno avuto conseguenze i violenti temporali che si sono abbatti sulla Svizzera Italiana nella...

Una notte tempestosa e una mattinata bagnata e difficile. Hanno avuto conseguenze i violenti temporali che si sono abbatti sulla Svizzera Italiana nella notte tra martedì e mercoledi. Si contano infatti numerosi disagi: blocchi alla circolazione a Locarno e nelle valle Verzasca, grosse difficoltà alla circolazione per la chiusura temporanea dell’autostrada A2 tra Mendrisio e Melide e per le chiusure delle strade Brusino-Riva San Vitale e Maroggia-Arogno. E via dicendo. La centrale di allarme cantonale del pompieri è stata sollecitata tutta la notte per richieste di intervenuto dovute ad allagamenti di cantine.

Bellinzona - Chiuso viale Stazione

A Bellinzona la pioggia pare aver colpito soprattutto l'edificio della Posta. A causa di acqua penetrata dal tetto, si è reso necessario l'intervento dei pompieri. Nel frattempo viale Stazione è rimasto chiuso al traffico.

Colpita la ferrovia

Dalle primissime ore è sospesa la circolazione dei treni tra le stazione di Como San Giovanni e Albate Camerlata. Dalle 6 le due stazioni sono collegare da un servizio di bus sostitutivo, mentre i treni internazionali in partenza da Milano e diretti a Chiasso-Bellinzona-Zurigo sono deviati sotto la galleria Monte Olimpino 2. Stessa cosa per i treni provenienti dalla Svizzera. Numerosi treni sono stati soppressi, gli altri viaggiano con grossi ritardi. Non è dato sapere quando la circolazione dei treni tornerà alla normalità, ma sicuramente non prima delle 16.

Scoscendimenti a Lugano e Brusino Arsizio

Stamattina attorno alle 10 in Via Tesserete a Lugano si è verificato uno scoscendimento. Sembrerebbe che a causa delle precipitazioni delle ultime ore dei sassi e del fango si sono staccati andando ad ostruire parzialmente una careggiata della strada Cantonale e abbattendo parzialmente un palo della luce. Inoltre alcuni sassi sono andati a colpire un autovettura modello Panda immatricolata in Ticino che circolava da Lugano in direzione di Tesserete. Stando a Rescue Media, nessuno avcrebbe riportato ferite. Sul posto sono giunti gli operai del Cantone per liberare la strada dalla frana e i tecnici del AIL per la messa in sicurezza del paolo della luce. Per il disciplinamento del traffico era presente una pattuglia della polizia Comunale e Cantonale. Alle 6 invece sulla strada Cantonale che da Riva San Vitale porta a Porto Ceresio in zona Brusino un riale ingrossato dai forti temporali ha creato uno scoscendimento, la frana ha bloccato la strada Cantonale. Immediatamente è stata bloccata la circolazione creando disagi al valico di Porto Ceresio. I frontalieri che entravano in Ticino a quell’ora sono stati dirottati sulla dogana di Ponte Tresa. Sul posto sono giunti i pompieri di Mendrisio e gli operai del Cantone per liberare la strada. Si registrano solo danni materiali.

La polizia: fino a mezzanotte è allarme

Intanto la Polizia cantonale avverte: non è finita. Ecco i tre consigli delle forze dell'ordine:

- non sostare su ponti o in prossimità di corsi d'acqua e di pendii ripidi

- nelle zone particolarmente colpite dal maltempo utilizzare il veicolo privato solo se strettamente necessario

- visti i problemi alla viabilità a limitare all'indispensabile gli spostamenti

Ieri, 15:102017-06-28 15:10:00
@laRegione

Opel Crossland X

Il costruttore tedesco punta tutto sui SUV. Questo è infatti il primo di due inediti modelli che affiancheranno la Mokka X, recentemente rinnovata. L’abbiamo già guidata con le due motorizzazioni...

Il costruttore tedesco punta tutto sui SUV. Questo è infatti il primo di due inediti modelli che affiancheranno la Mokka X, recentemente rinnovata. L’abbiamo già guidata con le due motorizzazioni principali.

 

Stop alla monovolume compatta Meriva e spazio all’inedita Crossland X, che ne prende il posto: l’onda crossover non si arresta e continua a sottrarre posto ad altre categorie di automobile, divenendo sempre più l’unico genere a quattro ruote capace di incarnare la polivalenza. In casa Opel, a dire il vero, con queste dimensioni compatte pressoché similari c’è già in gamma la conosciuta Mokka X: tuttavia lievemente più grande, equipaggiata di motori più performanti e disponibile anche con trazione 4x4. C’era dunque un piccolo “vuoto” per un secondo modello Suv/crossover, meno specializzato ed un velo più compatto, affidato dunque a questa inedita Crossland X. L’auto è la prima a nascere dalla collaborazione con il Gruppo PSA, seppur sulla base di un accordo specifico antecedente alle trattative relative all’acquisizione della Casa tedesca; si basa ad ogni modo su meccanica francese, inclusi pianale e motorizzazioni, con trazione esclusivamente anteriore. Lo stile è invece prettamente Opel, piuttosto lineare e razionale, con l’originalità della tinta bicolore (a richiesta) con tetto isolato graficamente dall’inserto cromato in coda; la fiancata è movimentata da nervature piuttosto pronunciate come sugli ultimi modelli della marca. 
Lunga solo 4,21 metri, la Crossland X è in grado di offrire uno spazio interno soddisfacente, grazie al buon sfruttamento del volume utile. Il divano posteriore perde però la funzionalità FlexSpace delle monovolume (presente anche sulla uscente Meriva): resta soltanto la possibilità del piano di seduta scorrevole longitudinalmente per 15 cm (anche in porzioni frazionate 40:60), seppur a richiesta. La sistemazione di bordo si presenta ariosa per quattro adulti, con posizione di guida ben personalizzabile; seduta e schienale delle poltrone anteriori, certificate dall’ente tedesco AGR, risultano tuttavia caratterizzate da una certa cedevolezza. Il vano di carico è altrettanto adeguato, garantendo una cubatura variabile tra 410 e 1’255 litri.
L’arredo prevede anche qui il classico stile Opel, piuttosto moderno e pacato e non molto personale, con finiture giusto discrete per scelta di materiali (tendenzialmente economica) ed attenzione al dettaglio. Classica la strumentazione, completabile però di proiettore di informazioni sul parabrezza, mentre l’immancabile schermo infotainment/navigazione a centro plancia si fa apprezzare per completezza di connessioni smart-phone (Android ed Apple) ed è completo del sistema di soccorso e assistenza OnStar, recentemente potenziato nei servizi via centralino.
Iniziamo la conoscenza dinamica con la vettura al volante della 1.2 benzina da 110 cv equipaggiata di cambio automatico a sei rapporti, connubio ideale in special modo in città. Il motore è vivace il giusto (da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi), però regolare e la trasmissione mostra risposte adeguate in ogni circostanza; in media con questa combinazione servono 5,4 litri per 100 km. Le diesel 1.6 sono solo con cambio manuale; in particolare, la versione più potente da 120 cv (c’è anche da 99 cv) mostra buona elasticità insieme a prestazioni briose su ogni percorso (0-100 km/h in 9,9 secondi, punta massima 187 km orari, 4 l/100 km in media). La trasmissione manuale a sei rapporti limita tuttavia un po’ la “vivacità” di ritmo, per via della corsa un po’ lunga della leva e degli innesti non rapidissimi. Piuttosto alta, tra le curve la Crossland X mostra un coricamento laterale subito evidente, ma che poi si assesta su inclinazioni modeste per una marcia nel complesso gradevole anche nel misto. Stabilità valida, ma nelle manovre improvvise una certa inerzia del retrotreno può innescare l’intervento un po’ affannato del controllo di stabilità, di suo non raffinatissimo per progressione. Fruscii di rotolamento delle ruote piuttosto pronunciati, già dai 100 km orari, limitano infine un po’ il comfort acustico, altrimenti piacevole. Adeguata la dotazione di ausili alla guida, con riconoscimento segnaletica stradale, assistenza al mantenimento corsia, allerta stanchezza, frenata automatica d’emergenza e regolatore di velocità con limitatore di velocità intelligente. La nuova Crossland X è ordinabile in Svizzera con listino da 18’900 a 28’600 CHF.

Scheda Tecnica

Motori3 cilindri benzina
(aspirato o turbo)
4 cilindri turbodiesel
Potenzada 81 a 130 cavalli
Trazioneanteriore
Cambiomanuale o automatico
Consumida 3,6 l/100 km
Prezzoda 18’900 CHF
La compri se…cerchi un ‘SUV’ per la sua 
praticità più che per le sue capacità di affrontare strade sterrate


Ieri, 15:022017-06-28 15:02:02
@laRegione

Nella prossima stagione il dir...

Nella prossima stagione il direttore sportivo del Chiasso non sarà più Fabio Galante. I rossoblù hanno comunicato che, di comune accordo, la collaborazione con l'ex difensore italiano finirà il 30 giugno.

Nella prossima stagione il direttore sportivo del Chiasso non sarà più Fabio Galante. I rossoblù hanno comunicato che, di comune accordo, la collaborazione con l'ex difensore italiano finirà il 30 giugno.

Ieri, 14:402017-06-28 14:40:16
@laRegione

Non solo pioggia: vento distrugge una veranda

In questo mercoledì mattina di pioggia e temporali, attorno alle 11,30, le raffiche di vento hanno fatto cadere diversi alberi a Pazzallo adiacenti al grotto Morchino....

In questo mercoledì mattina di pioggia e temporali, attorno alle 11,30, le raffiche di vento hanno fatto cadere diversi alberi a Pazzallo adiacenti al grotto Morchino. Le piante cadute, riferisce RescueMedia, hanno distrutto la veranda del grotto. Sul posto sono giunti i pompieri di Lugano che hanno sbarrato la zona e in seguito dei selvicoltori hanno iniziato il taglio delle piante. Si registrano solo danni materiali.

Ieri, 14:202017-06-28 14:20:33
@laRegione

Navigazione a tutto sciopero - Lanciata una petizione

Prosegue lo sciopero della Navigazione lago maggiore (Nlm). “I lavoratori e le lavoratrici – ganno infatti sapere i sindacati con una nota stampa – hanno deciso...

Prosegue lo sciopero della Navigazione lago maggiore (Nlm). “I  lavoratori e le lavoratrici – ganno infatti sapere i sindacati con una nota stampa – hanno deciso in assemblea di proseguire l’azione di astensione dal lavoro. Una scelta tesa a portare avanti la lotta non solo per i loro posti di lavoro, ma anche per la loro dignità. Una dignità messa in valore in tutti i messaggi di solidarietà che continuano a giungere, da tutto il Cantone, dalla Svizzera e anche dall’Italia”. E non è tutto. Perché “le maestranze, sostenute dai sindacati Sev, Unia e Ocst, hanno inoltre deciso di lanciare una petizione, dal titolo: 'Salviamo occupazione e servizio pubblico sul Lago Maggiore'”.  

Tre le richieste della petizione:

- essere tutti presi in considerazione nel quadro del consorzio che dovrebbe riprendere la navigazione sul Lago Maggiore dal 2018.

- chiedere al Cantone Ticino la garanzia della piena occupazione per tutti e il mantenimento delle attuali condizioni salariali e contrattuali- migliorare l’offerta turistica e il mantenimento dell’attuale servizio pubblico (anche d’inverno).

 Sabato alle 14 si terrà una manifestazione popolare al debarcadero di Locarno.

Ieri, 14:142017-06-28 14:14:11
@laRegione

JazzAscona, 'programma confermato'

“Programma di stasera confermato”. Tutto pronto per il 'ponte' del JazzAscona. Come ci conferma Luca Martinelli dell'ufficio stampa della manifestazione, che siamo andati a trovare...

“Programma di stasera confermato”. Tutto pronto per il 'ponte' del JazzAscona. Come ci conferma Luca Martinelli dell'ufficio stampa della manifestazione, che siamo andati a trovare. «Paolo Belli, Sinplus» e tanti altri si esibiranno stasera nel borgo del Locarnese. E il messaggio di Martinelli è chiaro: non potete mancare. Anche perché «l'entrata costa 20 franchi e vale per tutti e dieci i concerti». Buon divertimento.

Ieri, 13:392017-06-28 13:39:05
@laRegione

Auto prende fuoco a Gravesano

Stamattina attorno alle 10.45 un’autovettura modello Daewoo immatricolata in Ticino che si trovava parcheggiata in un posteggio della Lidl a Gravesano ha preso improvvisamente fuoco. Sul...

Stamattina attorno alle 10.45 un’autovettura modello Daewoo immatricolata in Ticino che si trovava parcheggiata in un posteggio della Lidl a Gravesano ha preso improvvisamente fuoco. Sul posto, come riferisce Rescue Media, sono giunti prontamente i pompieri di Lugano con 3 veicoli e una decina di militi, che in breve tempo hanno spento il rogo. Dalle prime informazioni raccolte sul luogo sembrerebbe che non vi siano persone ferite ma solo danni materiali. Sul posto per i rilievi del caso è giunta una pattuglia della polizia Cantonale e intercomunale Malcantone Est.

Ieri, 12:352017-06-28 12:35:09
Samantha Ghisla @laRegione

Dopo 20 anni di assenza, torna il pediatra in Leventina

I tempi duri della medicina di periferia – caratterizzati dalla carenza di medici di famiglia disposti a subentrare a colleghi che intendono andare in...

I tempi duri della medicina di periferia – caratterizzati dalla carenza di medici di famiglia disposti a subentrare a colleghi che intendono andare in pensione, ma anche dai timori legati al futuro di ospedali e Pronto soccorsi di Acquarossa e Faido – vengono contrastati da iniziative che mirano invece a portare alcuni servizi anche fuori dai centri. Tra queste figura l’apertura di un nuovo studio medico nel nucleo di Faido da parte del pediatra Paolo Peduzzi. Un desiderio coltivato a lungo e realizzato a inizio aprile dal medico nato e cresciuto in questo comune leventinese, attivo professionalmente fino ad ora solo nel Bellinzonese. «L’idea che sono riuscito a concretizzare era proprio quella di aprire in modo parziale uno studio a Faido, dove la pediatria è assente da una ventina d’anni», racconta Peduzzi da noi contattato.

Un pediatra riceveva infatti alcune visite nell’ospedale regionale fino al 1996, quando il reparto di ginecologia fu chiuso; in seguito i pediatri più vicini ai bambini di Leventina e Val di Blenio si trovavano a Biasca. La risposta? Molto buona e positiva, spiega Peduzzi. Nel giro di alcune settimane, da un paio di pazienti iniziali si è passati a una decina ricevuti il martedì mattina, probabilmente destinati ad aumentare durante la bella stagione con la presenza dei villeggianti. Proprio in vista dell’aumento dei residenti in valle, durante i mesi di luglio e agosto è prevista l’apertura tutti i pomeriggi, in collaborazione con un’altra pediatra. Da settembre, Peduzzi spiega che si valuteranno gli orari di apertura in base alla necessità.

«Ci tenevo da tanto tempo perché sono affezionato a questi luoghi», aggiunge il pediatria, spiegando che lo studio è pensato per diventare polivalente. In seguito l’intenzione è infatti di portare a Faido anche altri specialisti, come un radiologo, un chirurgo, un ortopedico, un ginecologo ecc. Alcuni contatti in tal senso sono già stati presi. Ricordiamo un’ulteriore iniziativa che dovrebbe concretizzarsi sempre a Faido: tra circa un paio di anni è annunciata anche l’apertura di un Centro medico specialistico promosso da chi ha già realizzato quelli di Chiasso, Lugano e Bellinzona.

Per la pediatria, aggiunge Peduzzi, c’è richiesta per uno studio anche in Valle di Blenio dove, ricordiamo, lo scorso anno ad Aquila è stato aperto un centro sanitario che vanta la presenza di un medico di famiglia. Al momento non ci sono però cenni di possibili concretizzazioni.

Ieri, 12:302017-06-28 12:30:04
Paolo Ascierto @laRegione

“E non leccatevi le dita!”. I consigli per grigliare igienicamente

Finirà la pioggia, torneranno temperature più miti e quell'odore di griglia nell'aria. Ecco allora che il Laboratorio cantonale ne...

Finirà la pioggia, torneranno temperature più miti e quell'odore di griglia nell'aria. Ecco allora che il Laboratorio cantonale ne approfitta per ricordare nella sua newsletter “le comuni norme igieniche” da considerare nella preparazione della carne. Quattro le regole fondamentali:

1. Lavare sempre le mani dopo aver toccato la carne cruda (per condirla, marinarla, metterla sul grill). Se non c’è la possibilità di lavare le mani, pulirle con un tovagliolo di carta. Lo stesso vale per gli utensili da cucina, come forchette o pinze.

2. Non leccarsi le dita dopo aver toccato la carne marinata e non utilizzare la marinata in eccesso come condimento a crudo.

3. Cuocere sempre bene la carne. Gli hamburger non dovrebbero essere rossi al cuore. Lo stesso vale per la carne di pollo, che non dovrebbe essere rosa e dovrebbe staccarsi facilmente dalle ossa. Grigliare i bratwurst per un tempo sufficiente affinché siano cotti anche all’interno. Se ci si accorge che l’interno è crudo, rimetterli sul grill e continuare la cottura.

4. Non utilizzare mai lo stesso piatto per la carne cruda e la carne cotta. Mettere la carne cotta su un piatto pulito per portarla in tavola e servirla in piatti puliti.

Ieri, 12:162017-06-28 12:16:08
@laRegione

Riapre (ma con semaforo) la strada Ghirone-Luzzone

Il Municipio di Blenio e le Officine idroelettriche di Blenio (Ofible) comunicano che da sabato 1° luglio la strada Ghirone-Luzzone sarà di nuovo aperta al...

Il Municipio di Blenio e le Officine idroelettriche di Blenio (Ofible) comunicano che da sabato 1° luglio la strada Ghirone-Luzzone sarà di nuovo aperta al traffico veicolare. Il transito sarà però autorizzato unicamente in presenza del semaforo lampeggiante di libero passaggio.

Nell’ambito del piano di sicurezza elaborato per l’esercizio del cantiere per la realizzazione delle opere di premunizione, sono stati implementati dei sistemi di monitoraggio della frana e rilevamento della caduta sassi che in caso di crolli azionano direttamente i semafori.

Si invitano gli utenti della strada a rispettare la segnaletica e l’indicazione degli appositi semafori posati alle due estremità del tratto stradale pericoloso. Comunque in caso di situazioni di pericolo generale accresciuto la strada potrà essere completamente chiusa in ogni momento a partire dalle barriere già presenti.

Per richieste d’informazione è possibile contattare l’ufficio tecnico comunale (091 872 11 17) o le Ofible (091 756 66 11).

Ieri, 11:272017-06-28 11:27:52
@laRegione

Continuano i disagi – Acqua dal tetto della Posta di Bellinzona

L'allarme acqua suonerà almeno fino a mezzanotte in tutto il Ticino. E intanto, oltre ai disagi segnalati sulle strade e pure sulle tratte...

L'allarme acqua suonerà almeno fino a mezzanotte in tutto il Ticino. E intanto, oltre ai disagi segnalati sulle strade e pure sulle tratte ferroviarie, a Bellinzona è stato chiuso e nel frattempo riaperto il Viale della Stazione, dove i pompieri da alcune ore stanno cercando di contenere l'infiltrazione d'acqua rilevata nel tetto dell'ufficio postale. Seguono aggiornamenti.

Ricordiamo nel frattempo i consiglio della Polizia cantonale: 

- non sostare su ponti o in prossimità di corsi d'acqua e di pendii ripidi

- nelle zone particolarmente colpite dal maltempo utilizzare il veicolo privato solo se strettamente necessario

- visti i problemi alla viabilità a limitare all'indispensabile gli spostamenti

Ieri, 11:002017-06-28 11:00:20
@laRegione

Sta arrivando la rivoluzione: ad Ascona la casa si vende in bitcoin

'Semplice come un'e-mail'

Vendesi ad Ascona villa degli anni ‘50. Nulla di strano, se non il prezzo, espresso in bitcoin. Stefan Christiani –...

'Semplice come un'e-mail'

Vendesi ad Ascona villa degli anni ‘50. Nulla di strano, se non il prezzo, espresso in bitcoin. Stefan Christiani – bachelor in informatica aziendale, master in informatica-intelligenza artificiale – è un sostenitore della ‘nuova moneta’’, da applicarsi al settore degli immobili. Proprio con lui – da non economisti, da semplici ‘uomini della strada’ – abbiamo parlato di bitcoin (minuscolo, inteso come moneta) e di Bitcoin (maiuscolo, inteso come sistema di pagamento).

«No, non vendo case – esordisce – mi occupo solo della questione tecnica, per conto di un amico che vuole restare anonimo». La vendita ha creato curiosità: «ci sono i contenti e gli scettici – racconta Christiani – e gli scettici pensano subito al lavaggio di denaro, senza sapere che per un’operazione di questo tipo è necessaria l’iscrizione nel registro fondiario, e tante altre cose. Diciamo che tutto si può fare, tranne far scomparire dei soldi». E se qualcuno volesse pagare nei cari, vecchi franchi? «Lo potrà fare, certamente – aggiunge – anche se sarebbe preferibile vendere in bitcoin…».

In che senso “preferibile”? Se è vero che l’utilità delle monete telematiche risiede in sicurezza, economicità e rapidità della transazione, l’uomo della strada si chiede perché il bitcoin e non gli altri sistemi già esistenti. L’uomo della strada si chiede anche perché mai dovrebbe sborsare dei soldi per ‘acquistare’ altri soldi. Pensato così, il bitcoin sembra più un servizio, che una moneta. «In questo momento potrebbe anche sembrare questo – dice Christiani – ma la visione è quella di una vera e propria valuta, che sempre più gente accetterà, fino a che la necessità del cambio si annullerà. Mi spiego: il giorno in cui il datore di lavoro pagherà in bitcoin, il giorno in cui io venderò i miei servizi in bitcoin, quella sarà la valuta, senza altri cambi».

L’uomo della strada, a questo punto, s’immagina banche riconvertite in negozi di cover per smartphone, carte di credito vendute ai mercatini dell'usato, insieme alle schede telefoniche e ai libri in edizione rilegata di Stephen King. Le banconote, altrettanto, giusto di fianco allo scrittore. Al disastro mancherebbero soltanto – citando John Belushi – “un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette”. Ma davvero non avremo più bisogno delle banche? Così Christiani: «Le banche si renderanno conto del cambiamento e offriranno un servizio per il quale io potrò pagare in tempi rapidi, a costo zero. Certo, non è il loro modello attuale, ma la possibilità c’è, e presto i consumatori la pretenderanno». E aggiunge: «è come l’avvento dell’e-mail. Prima, per spedire una lettera in Australia servivano 3 settimane. Ora alleghiamo pure le fatture. Oggi, spedire 100 franchi a Sydney non è istantaneo, ed è il caso di evitare il fine settimana, tempo morto nel quale le banche guadagnano. In bitcoin, pago anche di domenica». E conclude: «siamo soltanto agli inizi. Forse non si chiamerà bitcoin, forse avrà un altro nome, ma vedo enormi vantaggi».

Per dovere di cronaca, nel tempo intercorso tra quest’intervista e la sua pubblicazione, la villa è sempre in vendita. Si è in tempo, dunque, per entrare nel Guinness dei primati come primo acquirente di casa svizzera in bitcoin. Questo per gli esperti in materia. Chi, invece – per congenita avversione ai numeri – continuasse a brancolare nel buio, potrà trovare conforto nell’approfondimento che segue. Come soluzione estrema, ci si può affidare alle mele, sempre efficaci per spiegare il funzionamento dei massimi sistemi (almeno quanto le api e i fiori), digitando in internet “Il bitcoin spiegato a un bambino di 5 anni”. Nessuna vergogna: noi siamo partiti da lì.

(Beppe Donadio)

 

Un mondo sì virtuale, ma con impatti reali da non sottovalutare

Il Bitcoin è il capostipite di un mondo monetario alternativo al sistema classico. Le ‘sorelle’ del Bitcoin sono numerose e sono note con il nome di ‘criptovalute’ ovvero di monete con la caratteristica principale di essere emesse in modo decentralizzato rispetto a quelle tradizionali (emesse da ununica autorità monetaria) in modo digitale e chi si basano sui principi della crittografia per convalidare le transazioni e la generazione di moneta in sé. Come ogni valuta digitale, consentono di effettuare pagamenti online in maniera sicura.

Ad oggi sono state definite oltre 30 diverse specifiche e protocolli per lo più simili o derivate dal Bitcoin: si va dal Litecoin al Primecoin fino all’ultimo nato – almeno in Ticino – Ticinocoin. Quest’ultimo, pur basandosi sugli stessi principi del Bitcoin, non ha l’ambizione di sostituire le valute tradizionali ma solo di favorire gli scambi commerciali all’interno del cantone Ticino. Per i negozi che aderiranno le transazioni elettroniche avverrano a costi nulli. Si tratta di una sorta di moneta promozionale e non di più. Le altre, invece, hanno tutte l’obiettivo dichiarata di diventare alternative, se non sostitutive, delle valute con valore legale.

Negli scorsi giorni ha fatto molto discutere il crollo, con repentino rialzo, della criptovaluta Ethereum, una delle sorelle del Bitcoin nata nel luglio di due anni fa. Nella notte tra il 21 e il 22 giugno questa ‘valuta’ è passata, sulla piattaforma statunitense Gdax, nel giro di pochi minuti da una quotazione di 317 dollari per un Ethereum a 10 centesimi di dollaro. Il ‘flash crash’ sarebbe stato causato da un ordine di vendita multimilionario piazzato tra i 317,81 dollari e 224,48 dollari. Mentre i prezzi continuavano a scendere in modo folle, altri 800 ordini stop loss (che scattano automaticamente al raggiungimento di un determinato prezzo, ndr) hanno causato lo schianto a 10 centesimi. Nella mattinata del 22 giugno si è poi saliti a 324 dollari. Un recupero da record pari a +3’600%. Quelli della notte sono stati però considerati ordini definitivi a tutti gli effetti. Le perdite per chi era orientato al rialzo, sono state quindi ‘reali’ e non virtuali.

(Generoso Chiaradonna)