Oggi, 07:382017-02-23 07:38:00
@laRegione

#MentreDormivate

Trump revoca i diritti per gli studenti transgender | Due terzi dei siriani 'in condizioni di povertà estrema' | Ministro degli esteri brasiliano dà le dimissioni per questioni di salute

Trump revoca i diritti per gli studenti transgender

L’attesa prima offensiva di Donald Trump sui diritti della comunità Lgbt è arrivata. L’amministrazione statunitense ha infatti ritirato le linee guida anti-discriminazione varate da Barack Obama secondo cui gli studenti transgender potevano usare bagni e spogliatoi nelle scuole pubbliche in base alla propria identità di genere, e non in base al sesso di nascita.

Due terzi dei siriani 'in condizioni di povertà estrema'

Il Sottosegretario Onu agli aiuti umanitari, Stephen O’ Brien, ha tenuto un briefing mensile al Consiglio di Sicurezza sulla situazione umanitaria in Siria. O’ Brien ha evidenziato come, malgrado la riduzione della violenza grazie al cessate il fuoco, la situazione in cui vive la popolazione rimane grave, con i 2/3 in condizioni di povertà estrema. Per questo, ha detto O’ Brien, gli occhi dei siriani sono puntati sulla ripresa dei colloqui di Ginevra, nella speranza che portino risultati tangibili anche per alleviare le sofferenze dei civili.

Ministro degli esteri brasiliano dà le dimissioni per questioni di salute

Il ministro degli Esteri brasiliano, José Serra, ha rassegnato le dimissioni per problemi di salute. In una lettera indirizzata al capo di Stato, Michel Temer, Serra afferma di non essere più in grado di "mantenere il ritmo dei viaggi internazionali derivanti dalla funzione di ministro degli Esteri".

Oggi, 07:302017-02-23 07:30:00
Davide Martinoni @laRegione

Esecuzioni e fallimenti, la Camera scrive (preoccupata) alla Gestione

Gli effetti della sottodotazione “in personale e in mezzi materiali” dell’Ufficio di esecuzione (Ue) e dell’Ufficio dei fallimenti (Uf) sono...

Gli effetti della sottodotazione “in personale e in mezzi materiali” dell’Ufficio di esecuzione (Ue) e dell’Ufficio dei fallimenti (Uf) sono al centro di una lettera che il presidente della Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello ha inviato il 17 febbraio alla Commissione della gestione e delle finanze del Gran Consiglio. Il tema generale è la modifica dell’organizzazione degli Uffici di esecuzione e dei fallimenti, ma il focus viene messo sulle conseguenze di una politica che sembra basarsi su criteri “che spesso appaiono non andare oltre alla semplice rinuncia a sostituire posti divenuti vacanti e alla fissazione di obiettivi di risanamento astratti, per di più nell’urgenza, in un periodo già delicato per i numerosi cambiamenti organizzativi e lavorativi cui il...

Oggi, 06:502017-02-23 06:50:00
Samantha Ghisla @laRegione

A Bellinzona aiuole pubbliche in mano a ditte private

Novità in vista per la manutenzione delle aiuole presenti in una dozzina di rotonde stradali a Bellinzona e dintorni. Il Municipio cittadino ha deciso di...

Novità in vista per la manutenzione delle aiuole presenti in una dozzina di rotonde stradali a Bellinzona e dintorni. Il Municipio cittadino ha deciso di mettere a disposizione questi spazi verdi alle ditte di giardinaggio della zona. Una decisione che fa seguito alla mozione presentata nel 2012 dal consigliere comunale Vito Lo Russo (Plr), in cui si proponeva la creazione di un regolamento di collaborazione tra pubblico e privato per la gestione del verde pubblico.

Accolta dal Consiglio comunale e, sul principio, anche dal Municipio, la mozione chiedeva di mettere a disposizione di ditte, associazioni e privati gli spazi verdi della città. La proposta del Dicastero opere pubbliche e ambiente (Dop) adottata dal Municipio è di affidare la gestione delle aiuole – attualmente di competenza del team di giardinaggio dei Servizi urbani comunali – non a singoli cittadini, bensì a ditte attive in questo campo, che si assumono così i costi di realizzazione e di manutenzione, compresi quelli generati da danneggiamenti per incidenti stradali, intemperie o vandalismi.

In cambio, come avviene già in altri comuni ticinesi, viene concessa loro la possibilità di esporre un cartellone pubblicitario sulla rotonda. La realizzazione e la posa del cartello saranno di competenza del Dop (a spese della ditta), spiega il capodicastero Christian Paglia, aggiungendo che in questo modo viene garantita una certa uniformità. Come spiega il municipale, la prima fase consiste nel coinvolgere le ditte di giardinaggio: tre si sono già dette interessate e sono in corso contatti con altre società. L’intento è di iniziare con la nuova gestione già nel corso della primavera. Paglia sottolinea che questo piccolo partenariato pubblico-privato permetterà alle ditte di farsi pubblicità e alla città di disporre di maggiori risorse per lavorare su altre superfici.

Oggi, 06:402017-02-23 06:40:00
Daniela Carugati @laRegione

Accoglienza migranti al confine sud: 'L'uomo viene prima di tutto'

Se vi è chi costruisce muri, al contempo ci sarà qualcuno che costruirà una scala più alta». Lisa Bosia Mirra e don Giusto della Valle, di sicuro...

Se vi è chi costruisce muri, al contempo ci sarà qualcuno che costruirà una scala più alta». Lisa Bosia Mirra e don Giusto della Valle, di sicuro, sono fra i costruttori di scale. In un’Europa (e non solo) che sta srotolando metri e metri di filo spinato in nome della sicurezza, sono riusciti a dare la precedenza all’accoglienza. Un impegno quotidiano alla frontiera sud e, l’estate scorsa, sulla scena aperta dei migranti alla stazione di Como San Giovanni, che è valso loro il premio svizzero dei diritti umani ‘Alpes Ouvertes’ 2017. Ieri a respirare quella stessa aria di frontiera sono arrivati, numerosi, da tutta la Svizzera e da oltreconfine: un modo per rendere omaggio alla presidente di Firdaus e al parroco di Rebbio (Como). In un certo senso padre Cornelius Koch, il prete svizzero...

Oggi, 06:302017-02-23 06:30:00
Sebastiano Storelli @laRegione

Il sogno di Icaro, il fascino del brivido

Nel solo 2016 i morti sono stati 37. Eppure il Base jumping è uno sport che acquisisce di anno in anno sempre maggiore popolarità tra i giovani (al mondo i jumper sono circa...

Nel solo 2016 i morti sono stati 37. Eppure il Base jumping è uno sport che acquisisce di anno in anno sempre maggiore popolarità tra i giovani (al mondo i jumper sono circa 7’000). Uno dei santuari di questa disciplina è Lauterbrunnen, dove in estate si danno appuntamento gli amanti del brivido estremo per settimane di lanci mozzafiato. Marco Regina, di Gordevio (29 anni), è stato Base jumper fino al 2014, quando un brutto incidente lo ha portato ad appendere al chiodo la tuta alare. È lui a spiegarci le dinamiche del Base jumping e il motivo per cui si è pronti ad accettare un rischio così elevato... «Inutile nasconderlo, il Base jumping è uno sport pericoloso. Dal 1981 a oggi sono circa 300 le persone decedute, ma è un numero che occorre relativizzare e mettere in correlazione con...

Oggi, 06:202017-02-23 06:20:00
Alfonso Reggiani @laRegione

L'aeroporto e il fieno della discordia

Una disdetta verbale di un accordo quarantennale. È quanto si sono sentiti dire dal direttore dell’aeroporto di Agno Alessandro Sozzi i titolari delle due aziende agricole che...

Una disdetta verbale di un accordo quarantennale. È quanto si sono sentiti dire dal direttore dell’aeroporto di Agno Alessandro Sozzi i titolari delle due aziende agricole che sfalciavano l’erba attorno allo scalo. Un fulmine a ciel sereno balenatosi alla vigilia dello scorso Natale. Dopo le proteste inascoltate, le due famiglie si sono rivolte a un avvocato che ha presentato alla Pretura di Lugano un’istanza fondata sulla legge federale che regola l’affitto agricolo. Sfumato il primo tentativo di conciliazione, se ne farà un secondo.
Entrambe le aziende tagliano i prati attorno all’aeroporto e l’attività è regolata da accordi sanciti in un contratto fra la Città di Lugano e le famiglie nel 1975. Un accordo poi rinnovato con un canone d’affitto. Al contratto sono poi subentrati gli...

Oggi, 06:102017-02-23 06:10:00
Samantha Ghisla @laRegione

A Claro trovato un accordo per acquistare il 'castello’

La Casaforte dei Magoria sta per diventare di proprietà comunale. È quanto auspica il Municipio di Claro, che ha licenziato un messaggio con la richiesta...

La Casaforte dei Magoria sta per diventare di proprietà comunale. È quanto auspica il Municipio di Claro, che ha licenziato un messaggio con la richiesta di credito di 389mila franchi per l’acquisto dei mappali. Oltre a godere del sostegno dell’Ufficio dei beni culturali (Ubc), l’esecutivo precisa di aver ricevuto l’approvazione preliminare da parte della direzione politica dei 13 Comuni della nuova Bellinzona, in cui confluirà anche Claro. Particolari le condizioni di vendita: l’offerta del proprietario Stefano Chiaberto è condizionata dall’ottenimento della licenza edilizia preliminare per l’ampliamento di due rustici di sua proprietà situati sul mappale adiacente quello della Casaforte, in zona nucleo. Un’offerta ritenuta “equa e conforme alle aspettative” dall’esecutivo; ma non...

Oggi, 05:552017-02-23 05:55:00
@laRegione

Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Oggi, 05:452017-02-23 05:45:00
@laRegione

Dolcezze tra Bilancia e partne...

Dolcezze tra Bilancia e partner

Dolcezze tra Bilancia e partner

Oggi, 05:402017-02-23 05:40:00
@laRegione

La vignetta di Lulo Tognola...

La vignetta di Lulo Tognola

La vignetta di Lulo Tognola

Ieri, 23:192017-02-22 23:19:43
David Leoni @laRegione

Terre di Pedemonte, ladri in a...

Terre di Pedemonte, ladri in azione negli uffici amministrativi (e nella sede) di un'impresa edile e in un ristorante. Magro il bottino dei due colpi messi a segno nel giro di pochi giorni.

Terre di Pedemonte, ladri in azione negli uffici amministrativi (e nella sede) di un'impresa edile e in un ristorante. Magro il bottino dei due colpi messi a segno nel giro di pochi giorni.

Ieri, 22:462017-02-22 22:46:44
@laRegione

Il Ps dice no al referendum di Nenad Stojanovic

Tutti d’accordo, i socialisti presenti questa sera al “parlamentino” del partito, almeno su un punto. Il principale. Combattere la strategia dell’Udc che sul...

Tutti d’accordo, i socialisti presenti questa sera al “parlamentino” del partito, almeno su un punto. Il principale. Combattere la strategia dell’Udc che sul populismo ha costruito la propria fortuna. Ma come? Alla fine hanno avuto la meglio (con 24 voti) coloro che respingendo la richiesta di referendum promossa da Nenad Stojanovic, hanno così sottolineato la bontà della scelta fatta dalle Camere federali nell’applicazione dell’articolo costituzionale 121a, perché legittima e perché «la nostra è una democrazia semidiretta» come ha ricordato Carlo Lepori che parlava a nome della Direzione del partito. Certo, hanno detto i contrari, Stojanovic ha avuto il merito di mettere in un angolo i democentristi – che pur gridando allo scandalo non si oppongono alla legge approvata dalla maggioranza delle Camere federali – svelandone tutta la contraddizione del caso. E però, ha ricordato Manuele Bertoli, consigliere di Stato, «da noi il referendum è un appello popolare; un’istanza superiore sul “prodotto” deciso». Che usa la minoranza, appunto, per aver ragione ultima. Del resto anche il gruppo parlamentare Ps in Gran Consiglio, come ha ricordato Ivo Durisch, capogruppo, ha votato contro la proposta referendaria del Ppd. Il promotore, presente in sala, ha precisato cosa l’ha spinto a lanciare la raccolta delle firme: «È l’Udc che grida allo scandalo e così fomenta il populismo. Non dobbiamo permetterlo» ha detto Stojanovic. Ma attenzione, ha replicato Marina Carobbio, consigliere nazionale, «perché con il referendum si rischia di rilanciare la destra». Alla fine il “compagno Nenad” ha perso, pur convincendo una decina di delegati. Ne valeva comunque la pena, ha precisato Stojanovic, e il dibattito che è seguito gli ha dato ragione. In una serata socialista, va detto, già ricca di contenuti – approvata fra l’altro una risoluzione contro la chiusura degli uffici postali – partendo dalla relazione introduttiva del presidente Igor Righini che è tornato sul “caso permessi” accusando Norman Gobbi, direttore del Dipartimento istituzioni, di aver commesso «gravi errori politici» e che il Ps si aspetta dal “ministro” leghista «maggiore serietà e senso dello Stato». Che significa assunzione di responsabilità.

Ieri, 20:392017-02-22 20:39:09
@laRegione

Righini (Ps): 'Gobbi dimostri più senso dello Stato'

"Il Partito socialista chiede a Norman Gobbi maggiore serietà e senso dello Stato. Sulla vicenda dei permessi ha dato risposte inadeguate e non consone alla sua...

"Il Partito socialista chiede a Norman Gobbi maggiore serietà e senso dello Stato. Sulla vicenda dei permessi ha dato risposte inadeguate e non consone alla sua funzione". Cosi Igor Righini, presidente Ps, nella sua introduzione al Comitato cantonale del partito in corso a Bellinzona.

Ieri, 19:562017-02-22 19:56:48
@laRegione

Indagata in Francia Catherine ...

Indagata in Francia Catherine Griset, la capo di gabinetto della leader del Front National, Marine Le Pen, nel quadro delle indagini sugli impieghi fittizi all'Europarlamento: è quanto riferisce la giustizia francese.

Indagata in Francia Catherine Griset, la capo di gabinetto della leader del Front National, Marine Le Pen, nel quadro delle indagini sugli impieghi fittizi all'Europarlamento: è quanto riferisce la giustizia francese.

Ieri, 19:062017-02-22 19:06:09
@laRegione

Scoperti sette pianeti simili alla Terra

Sette pianeti, grandi grosso modo come la Terra, nell’orbita della stella nana rossa ultrafredda Trappist-1, a circa 40 anni luce di distanza dal nostro sistema solare: è...

Sette pianeti, grandi grosso modo come la Terra, nell’orbita della stella nana rossa ultrafredda Trappist-1, a circa 40 anni luce di distanza dal nostro sistema solare: è questa la scoperta comunicata poco fa dalla Nasa e preannunciata come una grande “scoperta al di là del nostro sistema solare” preannunciata.
Niente omini verdi o civiltà extraterrestri, come magari si aspettava qualcuno, e neppure tracce di vita; anzi al momento non si hanno neppure prove dirette della presenza di acqua sui sette pianeti che, nonostante le premesse, potrebbe essere decisamente inospitali.

Si tratta comunque di una scoperta molto importante, sia perché quasi nessuno si aspettava che una stella così piccola (circa un decimo del nostro Sole) potesse avere dei pianeti, sia perché Trappist-1 è relativamente vicina alla Terra, cosa che permette di studiare l'atmosfera dei pianeti con il telescopio spaziale Hubble, ottenendo davvero la conferma della presenza di acqua allo stato liquido.