Ieri, 07:472017-04-29 07:47:39
@laRegione

Che fare nel week end? A Palaz...

Che fare nel week end? A Palazzo Reale a Milano merita una visita la mostra dedicata a Keith Haring, un grande della pop art della New York anni 80. Chiunque può scoprire che le sue immagini sono già nel nostro immaginario.

Che fare nel week end? A Palazzo Reale a Milano merita una visita la mostra dedicata a Keith Haring, un grande della pop art della New York anni 80. Chiunque può scoprire che le sue immagini sono già nel nostro immaginario.

Ieri, 07:252017-04-29 07:25:00
Generoso Chiaradonna @laRegione

Per ‘normalizzare’ di tempo ce n’è

La Banca centrale europea e la Banca nazionale svizzera continuano a ribadire che la politica monetaria rimarrà accomodante ed espansiva ancora a lungo. Il Quantitative...

La Banca centrale europea e la Banca nazionale svizzera continuano a ribadire che la politica monetaria rimarrà accomodante ed espansiva ancora a lungo. Il Quantitative easing all’europea (acquisti sì di titolo di debito pubblico e privato, ma solo sul mercato secondario), stando a Mario Draghi, non verrà allentato nemmeno nei prossimi mesi nonostante il miglioramento della situazione economica nell’eurozona e il ritorno a un seppur timido rialzo dei prezzi. Il presidente della direzione generale della Banca nazionale svizzera, Thomas Jordan, da parte sua, ha affermato ancora ieri che si è pronti in ogni momento ad abbassare ulteriormente i tassi d’interesse sul franco, già negativi (-0,75%) da più di due anni. Dall’altra parte dell’Atlantico la Federal Reserve ha incominciato a stringere i cordoni della politica monetaria avendo già alzato in tre riprese negli ultimi quindici mesi i tassi guida sul dollaro. L’approccio delle due principali istituzioni monetarie mondiali è quindi divergente.

Ma il tempo del denaro a costo zero dovrebbe finire se non presto, almeno entro i prossimi 12-18 mesi una volta archiviate le delicate elezioni politiche in tre Paesi chiave europei (Francia, Germania e Italia). A suggerirlo sono la ripresa dell’economia europea, ancorché tuttora asfittica, e il fatto che le pressioni e aspettative inflazionistiche sono generalmente in aumento in tutto il mondo occidentale. Insistere con politiche estremamente accomodanti in una situazione congiunturale simile potrebbe far sfuggire di mano il controllo del livello dei prezzi che potrebbe andare ben al di là del 2% auspicato da più parti. Ricordiamo che un’inflazione moderata è benzina benefica per le dinamiche economiche. Un eccesso potrebbe invece scatenare una fiammata estemporanea che contribuirebbe a bruciare risparmi e redditi da lavoro (la famosa ‘tassa sulla povertà’).

Il ciclo di rialzi inaugurato dalla Federal Reserve statunitense, quindi, non rimarrà senza emuli per non rischiare – nel complesso gioco a scacchi tra banche centrali – di restare ‘dietro la curva’ e continuare a tallonare a giusta distanza le mosse di chi precede.
Le presidenziali francesi e ancor più l’esito delle elezioni politiche italiane (quelle tedesche da questo punto di vista sono molto più scontate), nel caso si risolvessero con la vittoria di candidati ‘moderati’, segneranno la svolta della politica monetaria verso un processo di normalizzazione. La funzione di supplenza esercitata dalle banche centrali da ormai quasi dieci anni, dallo scoppio della crisi finanziaria del 2008, potrebbe dirsi conclusa.

Dubbi permangono sugli effetti che tale politica potrebbe avere sul debito pubblico dei Paesi ‘poco virtuosi’ dell’eurozona. Un aumento repentino dei tassi d’interesse e un cosiddetto ‘taper tantrum’ (crollo dei valori delle obbligazioni pubbliche e conseguente fuga degli investitori a seguito dell’allentamento del Quantitative easing) potrebbero risultare fatali a molti governi riaccendendo la spirale populista che si credeva domata. Ma questa è musica del futuro.

Ieri, 06:402017-04-29 06:40:00
Prisca Colombini @laRegione

A Chiasso una app per migliorare a riciclare i rifiuti

Si chiama ‘Junker’ il nuovo dispositivo mobile adottato dal Comune di Chiasso per fornire ai cittadini tutte le informazioni inerenti allo smaltimento dei...

Si chiama ‘Junker’ il nuovo dispositivo mobile adottato dal Comune di Chiasso per fornire ai cittadini tutte le informazioni inerenti allo smaltimento dei rifiuti. A presentarlo è lo stesso Municipio, in un volantino appena distribuito alla popolazione. Come funziona? “Basta scansionare il codice a barre o il simbolo su una confezione per sapere come e dove va smaltita, con tanto di indicazione dei centri di raccolta abilitati”. L’applicazione – gratuita e disponibile per Apple e Android – conterrà tutte le indicazioni presenti nel calendario ecologico e offrirà la possibilità di ricevere comunicazioni, come per esempio eventuali cambiamenti delle date di raccolta, l’ubicazione dei punti di raccolta, i percorsi, i calendari del porta a porta o le indicazioni per i rifiuti speciali. ‘...

Ieri, 06:302017-04-29 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

La postina licenziata: 'Ho subito un'ingiustizia!'.

«Ho subito un’ingiustizia e voglio denunciarla, mi sembra giusto». A parlare è Maria (nome noto alla redazione), la postina madre di una bimba di due anni...

«Ho subito un’ingiustizia e voglio denunciarla, mi sembra giusto». A parlare è Maria (nome noto alla redazione), la postina madre di una bimba di due anni licenziata dalla Posta (cfr, articolo apparso ieri su queste colonne), dopo quasi un anno di incontri infruttuosi. Mentre Syndicom ha inoltrato l’istanza per contestare la disdetta ritenendola abusiva, lei accetta di raccontare la sua storia, per certi versi paradossale.
Sì, perché, racconta Maria, «tutto è cominciato quando mi è stato proposto, e io ho accettato, il trasferimento dall’ufficio del Luganese a un altro proprio per essere più vicina all’asilo nido dove portavo mia figlia. Mi era stato promesso di poter uscire in tempo per riprenderla. Poi, però i carichi di lavoro sono aumentati e finivo sempre più tardi. Capisco l’...

Ieri, 06:202017-04-29 06:20:00
Guido Grilli @laRegione

L'Eoc torna in aula per i contagi

Tutto da capo. La vicenda giudiziaria sull’errore medico avvenuto al reparto di radiologia dell’ospedale Civico di Lugano, che ha portato il 19 dicembre 2013 al contagio di epatite C...

Tutto da capo. La vicenda giudiziaria sull’errore medico avvenuto al reparto di radiologia dell’ospedale Civico di Lugano, che ha portato il 19 dicembre 2013 al contagio di epatite C tre pazienti e che vede sul banco degli imputati l’Ente ospedaliero cantonale e, per esso, il suo direttore generale Giorgio Pellanda, tornerà in aula per il processo bis davanti alla Corte di appello e revisione penale (presidente, la giudice Giovanna Roggero-Will). L’Eoc ha ricorso contro la condanna inflitta dal giudice Siro Quadri della Pretura penale lo scorso 21 novembre: multa di 60mila franchi per lesioni colpevoli gravi per carenza organizzativa interna. Il processo è stato agendato per il prossimo 19 settembre e durerà un giorno. Le parti – il Pg John Noseda, che si era visto confermare l’impianto...

Ieri, 06:102017-04-29 06:10:00
Marino Molinaro @laRegione

Rilancio castelli, Cantone prudente

Espressa nel maggio 2016, si sta traducendo in un approccio prudenziale l’adesione di principio del Consiglio di Stato al progetto di valorizzazione dei castelli di Bellinzona...

Espressa nel maggio 2016, si sta traducendo in un approccio prudenziale l’adesione di principio del Consiglio di Stato al progetto di valorizzazione dei castelli di Bellinzona promosso da Municipio, Organizzazione turistica regionale ed Ente regionale sviluppo che hanno cofinanziato lo studio eseguito dalla società lucernese Erlebnisplan secondo cui sono da prevedere investimenti per 5-8 milioni di franchi. Tradotto in immagini: il freno a mano è tirato moderatamente e a geometria variabile. Ma c’è già chi parla di inflessibilità, da parte di taluni settori del Cantone, verso quelle ipotesi di lavoro che dovessero incidere oltremodo sui monumenti Unesco di proprietà cantonale e d’importanza nazionale. Un esempio su tutti: se all’Ufficio per lo sviluppo economico del Dipartimento...

Ieri, 06:052017-04-29 06:05:00
@laRegione

Il cartellone di sabato 29 e domenica 30 aprile

Le mostre e gli eventi della Svizzera italiana tutti in una sola pagina. Comodamente scaricabile tramite Pdf.

Le mostre e gli eventi della Svizzera italiana tutti in una sola pagina. Comodamente scaricabile tramite Pdf.

Ieri, 06:002017-04-29 06:00:00
Marzio Mellini @laRegione

Cereda: 'Porto le mie idee e la mia filosofia. Sono pronto e molto motivato'

L’Ambrì è tuo, Luca. Un’investitura in piena regola, per l’ex biancoblù che biancoblù in realtà non ha mai smesso di essere. «...

L’Ambrì è tuo, Luca. Un’investitura in piena regola, per l’ex biancoblù che biancoblù in realtà non ha mai smesso di essere. «Ringrazio il Cda dell’Ambrì – commenta Cereda – per la splendida opportunità che ho ricevuto. Ringrazio i Ticino Rockests in toto, la squadra, lo staff, il Cda, per la prima stagione fantastica trascorsa assieme. Credo che la mia presenza qui sia un’altra dimostrazione dell’importanza del progetto Rockets. Ringrazio anche la mia famiglia che subito ha sostenuto la mia volontà di accettare la sfida. Conosco bene il passato di questo club, la sua storia, so cosa significa per i tifosi, per l’hockey in generale. In questi anni di gavetta ho studiato l’hockey moderno, anche a livello internazionale, fatto di velocità e intensità, concetti che si sposano alla...

Ieri, 05:502017-04-29 05:50:00
@laRegione

Buongiorno! Ecco la Prima pagi...

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Buongiorno! Ecco la Prima pagina di oggi

Ieri, 05:452017-04-29 05:45:00
@laRegione

Sagittario: un'occasione da co...

Sagittario: un'occasione da cogliere!

Sagittario: un'occasione da cogliere!

Ieri, 05:402017-04-29 05:40:00
@laRegione

La vignetta di Lulo Tognola...

La vignetta di Lulo Tognola

La vignetta di Lulo Tognola

Ieri, 05:002017-04-29 05:00:00
@laRegione

Tempo di playoff, adesso è vietato sbagliare

Iniziano oggi i quarti di finale dei playoff. In pratica inizia una “nuova” stagione, perché tutto si azzera, quanto fatto sino ad oggi conta solo per il piazzamento ma...

di Dario ‘Mec’ Bernasconi

Iniziano oggi i quarti di finale dei playoff. In pratica inizia una “nuova” stagione, perché tutto si azzera, quanto fatto sino ad oggi conta solo per il piazzamento ma, come succede spesso e non solo nel basket, i playoff possono anche stravolgere la classifica che ci ha portato a questo punto. Facciamo un’analisi della stagione con il coach dei bianconeri Nicola Brienza, partendo dalla sua valutazione sull’approdo al basket svizzero... «È una scelta che rifarei, sono contento di questa nuova esperienza. Anche perché ho trovato che il basket svizzero si esprime su un buon livello».

Quali difficoltà hai incontrato? «Non è mai facile approdare in un contesto tutto nuovo, anche se il basket non conosce confini. Poi la realtà ti propone di far convivere professionisti con dilettanti e quindi devi cercare i giusti equilibri e dinamiche di gestione che spesso sono molto sottili. Ma ho trovato un ambiente ideale e tutti hanno sempre remato nella stesa direzione. La forza del gruppo coeso è la base sulla quale costruire».

Soddisfatto della prima parte della stagione? «Avremmo potuto avere qualche punto in più, visto come abbiamo scialacquato in alcune gare alla nostra portata. Ma nel complesso siamo cresciuti costantemente, limando quei cali di rendimento che a volte sono stati anche fisiologici o legati agli infortuni».

Nei playoff cali da evitare... «Nel modo più assoluto e di questo ne siamo consapevoli. Ora non ci saranno più possibilità di rimediare ad eventuali errori, ogni gara sarà una sfida importante, da giocare al massimo per tutti i quaranta minuti».

Il Lugano è quello che ha preso un parziale di 32-3 in 10 minuti, il 20-3 iniziale e il 12- 0 finale di Friborgo, o è quello del 61-42 degli altri 30 minuti? «Bella domanda, ma la risposta non è facile. Ogni partita ha le sue dinamiche, abbiamo pagato un approdo alla gara senz’anima, per poi risalire la china con una difesa adeguata e un buon attacco. Nel finale abbiamo pagato qualche palla persa che ci è costata la partita. Ma, in ogni caso, abbiamo espresso un buon basket e la partita è stata intensa».

Tutto il contrario della precedente sfida contro gli Star Wings, squadra che sarà vostra avversaria da oggi in poi... «Esatto, contro di loro non siamo riusciti a dare ritmo al gioco, abbiamo accettato passivamente i loro ritmi lenti e la loro capacità di addormentare la gara. Così abbiamo pagato a caro prezzo, anche se per la classifica non sarebbe cambiato molto, dopo essere stati sconfitti a Monthey la settimana prima».

Una lezione di cui fare tesoro? «Non è mai bello perdere ma posso dire che quella sconfitta deve darci la dimensione degli errori commessi e farci capire con quali atteggiamenti bisognerà andare in campo a partire da gara 1. Noi abbiamo un potenziale che deve permetterci di comandare la partita e non di subirla, occorre un approccio determinato e continuato e penso che la sconfitta di quindici giorni fa sarà un monito ben preciso».

Il recupero di Steinmann, la crescita di Louissaint e l’arrivo di Cafisi, sono fattori importanti per la squadra... «Sono soddisfatto di avere questi giocatori a disposizione, anche perché si giocheranno tre gare alla settimana e quindi è importante avere molti cambi. L’arrivo di Cafisi è utile per le rotazioni, anche se il giocatore è appena giunto e dovrà calarsi in un contesto rodato e affiatato nel minor tempo possibile. Ma sono contento che abbia affrontato con grande impegno questa sfida».

È calato un po’ il minutaggio di Mussongo... «È evidente che quando aumentano le rotazioni, i minutaggi per tutti diminuiscono. Ma ho molta fiducia in lui ne è consapevole e sa quanto ho bisogno anche di pochi minuti ma di grande intensità. Nei playoff contano molto anche questi aspetti gestionali della squadra, dove un giocatore può essere essenziale anche con un recupero, un rimbalzo o una stoppata. Lui ha queste qualità e ci conto».

Le avversarie sono toste: Monthey, per cautelarsi contro le probabili squalifiche di due dei suoi stranieri, ha ingaggiato un ottimo giocatore che i bianconeri conoscono molto bene, Efevberha, Ginevra dispone di sei stranieri, l’Olympic ha una panchina lunghissima: il Lugano farà mosse sul mercato? «Credo di no, anche perché o prendi uno che faccia veramente la differenza e che costa un pacco di soldi, oppure è meglio non stravolgere gli equilibri che hai costruito nel tempo. Non è nemmeno facile inserire un giocatore nuovo in pochi giorni, per cui siamo questi e cercheremo di arrivare sino in fondo».

Non vogliamo parlare di singoli, ma i tifosi aspettano sempre che West diventi più utile... «Credo che ci sia stata una crescita evidente del suo rendimento ora ci aspettiamo un ulteriore salto di qualità, ma ho fiducia in quello che ci può dare».

Cosa manca a questo Lugano? «Io credo che i giocatori per far bene ci siano. Quello che ci manca è il pubblico che faccia la differenza. Giocare davanti a un centinaio di tifosi, che ringrazio comunque, è diverso che giocare in un Elvetico colmo e trascinante. Due esempi: a Basilea, nella partita che portava alle Final Four di Coppa della Lega, c’erano tre spettatori, al punto che non hanno aperto nemmeno la buvette. A Friborgo, sabato scorso, quando eravamo avanti di 6 a tre minuti dalla fine, le nostre due palle perse sono state salutate da un boato che ha dato la carica ai burgundi per vincere di 5. Ecco, vorrei un Elvetico pieno di tifosi che ci diano ulteriori motivazioni per dare il massimo. È un aspetto psicologico di grande peso e credo che il basket abbia bisogno di questo entusiasmo e di questo sostegno. Giochiamo per una città, per un intero cantone direi, visto che siamo gli ultimi a restare in lizza, e quindi vorrei tanto sentire questo entusiasmo e questo calore attorno a noi. Il famoso sesto uomo non è una boutade».

Sognare non costa nulla, sperare che la gente si schiodi da casa e vada all’Elvetico è un desiderio più che legittimo, non fosse che per dire grazie a tutti quanti ci mettono sudore, tempo e denaro.

28.4.2017, 23:472017-04-28 23:47:17
@laRegione

La Corea del Nord lancia missile balistico

I militari della Corea del Sud hanno confermato l'avvenuto lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord. Lo riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap....

 I militari della Corea del Sud hanno confermato l'avvenuto lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord. Lo riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. Secondo lo Stato maggiore interforze sudcoreano, il lancio sarebbe avvenuto poco a nord di Pyongyang.Sembra peraltro che il lancio sia fallito . Gittata e tipo di missile non sono ancora stati identificati. La situazione è tesa nell'area coreana, dove si trova anche un sommergibile nucleare americano.

28.4.2017, 23:052017-04-28 23:05:49
@laRegione

La Svizzera ha sconfitto la Da...

La Svizzera ha sconfitto la Danimarca in amichevole 2-0. A Basilea ha deciso la doppietta di Haas.

La Svizzera ha sconfitto la Danimarca in amichevole 2-0. A Basilea ha deciso la doppietta di Haas.

28.4.2017, 21:322017-04-28 21:32:47
@laRegione

Il Basilea batte il Lucerna e ...

Il Basilea batte il Lucerna e si laurea campione svizzero per la ventesima volta. Per i renani è l'ottavo trionfo consecutivo.

Il Basilea batte il Lucerna e si laurea campione svizzero per la ventesima volta. Per i renani è l'ottavo trionfo consecutivo.