Le forze di sicurezza hanno distrutto sette laboratori e ucciso un leader del Clan del Golfo. Sequestrati anche denaro, imbarcazioni e armi da fuoco.
Cinquantacinque arresti, oltre una tonnellata di cocaina sequestrata e sette laboratori di droga distrutti: è il bilancio delle operazioni condotte dalle forze di sicurezza colombiane nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dal presidente Abelardo De La Espriella.
"Combattiamo il crimine che distrugge i nostri ecosistemi e finanzia il terrorismo", ha dichiarato il capo dello stato su X. Nel corso di un blitz nel dipartimento di Antioquia è stato ucciso uno dei capi del Clan del Golfo. Secondo le autorità, l'uomo era affiliato all'organizzazione da oltre cinque anni e operava nelle subregioni del Nordeste e del Suroeste di Antioquia.
Nell'operazione sono morti anche altri due membri del gruppo. A El Charco, nel dipartimento di Nariño, le forze di sicurezza hanno sequestrato 675 milioni di pesos colombiani e un'imbarcazione. Gli interventi hanno riguardato anche la lotta all'estrazione mineraria illegale, con il sequestro di due draghe, due escavatori e tre motori. Sono state inoltre sequestrate 24 armi da fuoco.