Brasile, Vorcaro dal carcere segue il giudizio della Corte Suprema sul caso del giudice Moraes
Estero

Brasile, Vorcaro dal carcere segue il giudizio della Corte Suprema sul caso del giudice Moraes

La Corte Suprema valuta l'apertura di un'indagine sul magistrato dopo i dati estratti dal cellulare di Vorcaro. Forti tensioni tra i giudici durante la seduta.

15 settembre 2026
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Il banchiere Daniel Vorcaro, fondatore ed ex proprietario del Banco Master, segue dalla prigione di Papuda, a Brasilia, il giudizio in corso alla Corte Suprema Federale (STF) sulla sua relazione con il giudice Alexandre de Moraes. Detenuto nel complesso penitenziario, Vorcaro ha accesso a un televisore con programmazione in chiaro e sta quindi assistendo alla seduta, iniziata oggi e dedicata alla valutazione dell'eventuale apertura di un'indagine sul magistrato.

Il caso nasce dai dati estratti dalla polizia federale dal cellulare dell'ex banchiere, contenenti messaggi e altri documenti relativi ai suoi rapporti con Moraes. Il giudizio in corso è stato segnato da forti tensioni tra i giudici, con il presidente dell'STF, Edson Fachin, che ha richiamato il giudice Flavio Dino dopo un'interruzione durante l'intervento del collega Dias Toffoli. Successivamente si è acceso lo scontro tra Moraes e André Mendonça, mentre un altro giudice, Gilmar Mendes, ha accusato quest'ultimo di agire con finalità elettorali.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni