Il portavoce della Coalizione ha condannato gli attacchi contro infrastrutture e civili in Arabia Saudita, citando il diritto di legittima difesa e l'articolo 51 dell'ONU.
La Coalizione per il ripristino della legittimità nello Yemen condanna gli attacchi degli Houthi contro i civili e promette una risposta. Lo afferma il portavoce ufficiale della Coalizione, secondo Al Arabiya.
"La milizia terroristica Houthi prosegue nei suoi attacchi deliberati e odiosi contro le infrastrutture e i civili nello Yemen", ha detto. "Il perdurare di questi attacchi deliberati e ripetuti testimonia la strategia e l'ideologia estremista della milizia terroristica Houthi, fondate sull'escalation e sul prendere di mira infrastrutture e civili".
Al Maliki condanna, in particolare, gli attacchi di ieri con missili e droni contro obiettivi civili a Khamis Mushait, Abha e Taif, in Arabia Saudita, che hanno provocato un ferito lieve e danni a sette abitazioni e due veicoli.
"Il comando delle forze congiunte della Coalizione affronterà tali attacchi con responsabilità e fermezza", dice il portavoce della Coalizione, "al fine di proteggere la sovranità del Regno, le sue infrastrutture civili e i suoi cittadini da questi atti odiosi, in conformità con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, il principio di legittima difesa, il diritto internazionale umanitario e le relative norme consuetudinarie".
La Coalizione per il ripristino della legittimità nello Yemen è un'alleanza militare internazionale fondata nel marzo 2015 su iniziativa dell'Arabia Saudita. Il suo obiettivo principale è sostenere il governo yemenita, riconosciuto a livello internazionale, nel contrastare l'avanzata dei ribelli sciiti Houthi, sostenuti politicamente e militarmente dall'Iran. Ne fanno parte, oltre ad Arabia ed Emirati, il Bahrein, il Kuwait, l'Egitto, la Giordania e il Sudan.
Intanto, nuovi raid aerei da parte delle forze governative yemenite hanno avuto luogo nell'area di Taiz, nel sud-ovest dello Yemen, contro posizioni occupate dai ribelli Houthi: lo riporta Al Jazeera. Tra gli obiettivi colpiti, aggiunge la stessa testata, c'è una piattaforma per il lancio di missili.
I raid proseguono anche su postazioni degli Houthi (gruppo armato filo-Iran) anche a sud di Taiz. Il gruppo ribelle, da parte sua, sta concentrando le proprie forze in un punto del fronte situato a est della città e ritenuto un corridoio di accesso alla stessa, secondo Al Jazeera.