L'UE si concentra sull'Artico al vertice di Rovaniemi per sicurezza e risorse contro l'influenza russa
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L'UE si concentra sull'Artico al vertice di Rovaniemi per sicurezza e risorse contro l'influenza russa

Leader europei si riuniscono in Lapponia per definire una nuova strategia basata su pace, sviluppo economico e cooperazione, in un contesto di crescente importanza geopolitica e minacce ibride.

12 settembre 2026
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Prima la missione in Groenlandia, poi il vertice di Rovaniemi, infine una strategia ad hoc da mettere a punto entro la fine di ottobre. L'Artico è ormai una solida priorità di un'Europa che, dalla sicurezza alle terre rare, ha compreso forse con un po' di ritardo la crucialità del Grande Nord.

Domenica e lunedì, in Lapponia, si riuniranno diversi leader europei che, in qualche modo, sono direttamente collegati all'Artico. Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e l'Alto Rappresentante Kaja Kallas saranno anche loro al vertice.

Non ci sarà Ursula von der Leyen, impegnata a preparare il discorso sullo Stato dell'Unione alla Plenaria di Strasburgo. Ma la sua assenza non deve trarre in inganno: l'offensiva artica ha il pieno sostegno della numero uno di Palazzo Berlaymont, che sarà rappresentata dal commissario alle Partnership internazionali Jozef Sikela.

Tra i leader, sono attesi a Rovaniemi i primi ministri scandinavi, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il romeno Nicusor Dan, il lituano Gitanas Nauseda. La Francia dovrebbe inviare il ministro degli Esteri Jean-Noeal Barrot.

Al tavolo anche la premier Kristrún Frostadóttir, a capo di un'Islanda che, con la vittoria del no all'Ue nel referendum del 29 agosto, ha rappresentato l'unico neo nel percorso europeo per estendere la sua influenza sull'Artico. Tre, i pilastri della strategia in cantiere: sicurezza e pace, sviluppo economico, cooperazione con le popolazioni locali.

L'approccio, come sottolineato nel recente accordo tra Ue e Groenlandia, è totalmente diverso da quello, ben più aggressivo, di Donald Trump. L'Ue vede nell'Artico una miniera di terre rare e una possibile sede dei data center del futuro, ma il rispetto dell'ambiente e la condivisione delle priorità sono due condizioni dalle quali non vuole prescindere.

L'attuale strategia Ue sull'Artico data 2021. Nel frattempo, il mondo è cambiato. L'Europa è più sola e, con la guerra in Ucraina, la protezione della terra dei ghiacci è diventata una priorità. La Finlandia ha iniziato la costruzione di una vera e propria barriera lungo i 200 chilometri che la divide dalla Russia.

L'Artico è inoltre una delle aree dove la guerra ibrida di Mosca potrebbe colpire. A Rovaniemi il confronto verterà innanzitutto su questo. "L'Artico sta cambiando rapidamente e, di pari passo, cresce la sua importanza geopolitica.

L'Europa propone alla regione un solido partenariato, basato su affidabilità, parità e valori condivisi. Per me, il Vertice europeo sull'Artico rappresenta un'occasione unica per raccogliere i contributi dei principali leader europei in vista della nuova strategia Ue", ha sottolineato all'ANSA Sikela.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni