L'operazione ha demolito infrastrutture strategiche sulla cresta di Ali al-Taher, costruite in due decenni con fondi iraniani, usando oltre 1.100 tonnellate di esplosivo.
Israele ha annunciato di aver completato la demolizione di importanti infrastrutture sotterranee realizzate da Hezbollah sulla strategica cresta di Ali al-Taher, nel Libano meridionale.
"Si tratta di infrastrutture terroristiche strategiche costruite nell'arco di due decenni, con finanziamenti e pianificazione iraniani", si legge in una nota comune del premier Benyamin Netanyahu e del ministro della difesa Israel Katz. La loro distruzione "completa l'acquisizione del controllo operativo sulla cresta di Ali al-Taher, sia in superficie che nel sottosuolo".
Reporter dell'AFP hanno riferito di forti esplosioni nel sud del Libano.
Secondo il sito israeliano Ynet, l'esercito ha utilizzato "più di 1.100 tonnellate di esplosivo" nei tunnel sul crinale di Ali Taher. L'esplosione, secondo il sito, è stata di tale violenza che il Centro sismologico euro-mediterraneo, organizzazione non governativa, ha segnalato un terremoto di magnitudo 4.1.
Il centro sismologico ha riportato una scossa di tale magnitudine a 10 km di profondità, in un punto situato a 25 km a sud di Sidone e a 16 a nord-est di Tiro, registrata alle 21:08 ora locale (le 20:08 in Svizzera).