È la seconda volta in pochi giorni che i giudici si esprimono sulla controversa riorganizzazione dei distretti, voluta dai repubblicani per un rapporto 7 a 1, tra decisioni contrastanti.
La Corte suprema americana blocca nuovamente la nuova mappa dei distretti elettorali del Missouri che i repubblicani vorrebbero usare alle elezioni di metà mandato, in programma a novembre. Lo riportano i media americani.
È la seconda volta in pochi giorni che i saggi sono chiamati a esprimersi sulla mappa elettorale del Missouri, Stato del Midwest con circa 6,3 milioni di abitanti. Martedì infatti la Corte suprema aveva già bloccato l'utilizzo della mappa che prevede un rapporto di 7 seggi repubblicani a 1 dei democratici, invece dell'attuale 6 a 2, offrendo l'opportunità di conquistarne uno in più a novembre.
Mentre la Corte suprema del Missouri ha stabilito che la mappa non può essere usata finché è in corso l'iter per un referendum popolare, avviando un'indagine per oltraggio contro il segretario di Stato Denny Hoskins, un tribunale federale ha invece decretato che debba essere adottata per evitare violazioni costituzionali.
La richiesta alla Corte suprema americana è stata indirizzata al giudice Brett Kavanaugh, competente per le questioni d'urgenza relative al Missouri. Due giorni fa lo stesso giudice nominato dal presidente Donald Trump aveva respinto la richiesta d'urgenza dei repubblicani di annullare la decisione del tribunale statale che aveva scatenato il recente caos.