Il premier britannico Andy Burnham ha informato l'ex presidente USA prima dell'annuncio delle misure contro gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, senza che questi chiedesse un rinvio o un ripensamento.
Il premier britannico Andy Burnham ha informato all'inizio della settimana Donald Trump prima dell'annuncio delle sanzioni contro il commercio di prodotti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il presidente USA non ha insistito né ha chiesto a Burnham di cambiare idea o di rinviare la decisione. Lo scrivono Axios e il Times of Israel.
"Non c'è stata alcuna richiesta di rimandare", afferma un funzionario occidentale informato sulla telefonata. Secondo fonti, funzionari USA avrebbero comunicato di condividere le preoccupazioni sulla politica del governo Netanyahu in Cisgiordania, pur non essendo d'accordo sulle specifiche sanzioni.
D'altra parte, sottolineano Axios e Times of Israel, il segretario alla Difesa USA Marco Rubio ieri, sebbene abbia fatto notare che gli Stati Uniti non si sarebbero accodati al Regno Unito in questa iniziativa, ha anche evitato di criticarla. "Eravamo a conoscenza della loro intenzione di prendere questa decisione. Abbiamo ascoltato le loro argomentazioni - ha affermato Rubio - Condividiamo l'obiettivo della stabilità. Non vogliamo assistere a un'escalation di violenza o tensioni in Cisgiordania in un momento già delicato per la regione".