Cuba, blackout estesi colpiscono due terzi del Paese a causa della grave crisi energetica
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Cuba, blackout estesi colpiscono due terzi del Paese a causa della grave crisi energetica

La società statale prevede interruzioni programmate fino a 2.130 MW; infrastrutture obsolete e carenza di carburante aggravano la situazione, con 12 blackout in due anni.

8 settembre 2026
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La crisi energetica cubana si aggrava: la società statale Unión Eléctrica (Une) prevede per oggi interruzioni programmate fino a 2.130 megawatt (Mw) durante il picco di domanda pomeridiano-serale, con disagi simultanei in circa il 66% del Paese. Une stima una disponibilità di appena 1.150 Mw a fronte di una domanda massima di 3.250 Mw. Per evitare un collasso incontrollato della rete, saranno applicate disconnessioni programmate.

A pesare sul sistema è soprattutto il deterioramento delle infrastrutture: otto delle 16 unità termoelettriche cubane, pari al 40% della matrice energetica, sono infatti ferme per guasti o manutenzione. Un ulteriore 40% della capacità dipende da motori alimentati a diesel e olio combustibile, la cui generazione è bloccata da gennaio secondo quanto riferito da Efe, mentre il restante 20% proviene da gas e fonti rinnovabili, principalmente da pannelli solari. La combinazione di impianti obsoleti, frequenti guasti, carenza di carburante e difficoltà finanziarie ha aggravato una crisi energetica iniziata a metà del 2024. Negli ultimi due anni Cuba ha subito 12 blackout generali, sette dei quali quest'anno.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni