Caracas Familiari di prigionieri politici manifestano per la libertà e condizioni dignitose
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Caracas Familiari di prigionieri politici manifestano per la libertà e condizioni dignitose

La mobilitazione, la prima di quattro iniziative, chiede la liberazione e condizioni dignitose per i 328 detenuti politici censiti da Foro Penal.

7 settembre 2026
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Familiari di detenuti politici, ex prigionieri e rappresentanti di organizzazioni per i diritti umani hanno manifestato pacificamente oggi davanti all'Ufficio del Difensore civico, a Caracas, chiedendo la liberazione delle persone incarcerate per motivi di opinione. I manifestanti, vestiti di bianco e con cartelli e fotografie dei propri familiari, hanno consegnato un documento in cui chiedono condizioni dignitose di reclusione, la fine dei trasferimenti senza preavviso e la liberazione dei detenuti perseguitati per ragioni politiche. La protesta è stata la prima di quattro iniziative previste questa settimana.

Secondo l'ultimo bilancio dell'ong Foro Penal, aggiornato al 31 agosto, in Venezuela restano almeno 328 prigionieri politici: 317 uomini e 11 donne. Di questi, 183 sono civili e 145 militari, mentre 188 non hanno ancora una sentenza passata in giudicato e 33 hanno anche la nazionalità straniera. Dal 2014, l'organizzazione ha documentato oltre 19.200 arresti per motivi politici.

Tra i promotori della mobilitazione figurano Provea e il Comitato per la Libertà dei Prigionieri Politici (Clippve), che considerano la situazione dei detenuti uno dei dossier più urgenti in vista del secondo round negoziale tra il governo chavista e parte dell'opposizione, previsto questo mese. Per queste due Ong, le scarcerazioni annunciate nei mesi scorsi non sono state sufficienti né trasparenti e chiedono una libertà piena e non condizionata.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni