Tre agenti di sicurezza uccisi in due attacchi del crimine organizzato in Messico
Un membro della Guardia Nazionale è stato ritrovato senza vita nel Guerrero, mentre due agenti sono caduti a Veracruz durante un'operazione di liberazione ostaggi.
In Messico la violenza del crimine organizzato ha colpito duramente le forze dell'ordine con l'assassinio di tre ufficiali in due Stati del Paese. Il ministero della Difesa ha confermato il decesso di un membro della Guardia Nazionale nel Guerrero, il cui corpo è stato ritrovato senza vita insieme ad altre tre persone. Il militare era apparso poco prima in un video attribuito ai narcos, in cui rivelava informazioni operative e presunti legami tra i suoi superiori e i malviventi locali. I vertici militari hanno schierato 284 soldati e due aerei nella regione, sottolineando che il contingente non si ritirerà fino all'arresto dei colpevoli. Contemporaneamente a Veracruz sono caduti gli agenti Emmanuel Santamaría e Luis Manuel Castillo durante un'operazione che ha portato alla liberazione di due ostaggi. Durante la cerimonia funebre, il ministro della Sicurezza Omar García Harfuch ha assicurato che le istituzioni daranno la caccia ai sicari. "La morte di Emmanuel e Luis Manuel non resterà impunita, questa è una promessa che fa tutto il ministero della Sicurezza", ha dichiarato. L'esponente governativo ha poi aggiunto: "Troveremo i responsabili, li arresteremo e li porteremo davanti alla giustizia per le loro famiglie, per i loro colleghi e principalmente per il nostro Paese".
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