Giappone in protesta per la statua russa che celebra la vittoria sovietica sulla Seconda guerra mondiale
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Giappone in protesta per la statua russa che celebra la vittoria sovietica sulla Seconda guerra mondiale

La premier Takaichi ha definito ‘inaccettabile’ il monumento di Khabarovsk che raffigura un soldato sovietico abbattere il simbolo imperiale nipponico, chiedendone la rimozione.

6 settembre 2026
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La premier giapponese Sanae Takaichi ha definito ‘completamente inaccettabile’ l'installazione a Khabarovsk, in Estremo Oriente russo, di un monumento che celebra la vittoria dell'Unione Sovietica sul Giappone nella Seconda guerra mondiale. La statua, scoperta venerdì, raffigura un soldato dell'Armata Rossa mentre abbatte una pietra incisa con il crisantemo, simbolo della casa imperiale nipponica.

"La distruzione di un emblema così rappresentativo della nostra nazione è intollerabile", ha dichiarato Takaichi, chiedendo formalmente a Mosca la rimozione dell'opera. Parere condiviso dal ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi, che ha giudicato l'iniziativa ‘deprecabile’ e ‘non costruttiva’ per le relazioni bilaterali. L'inaugurazione è avvenuta in coincidenza con l'anniversario della vittoria sovietica sul Giappone. Nel 2023, Mosca aveva già rinominato la ricorrenza del 3 settembre in "Giorno della vittoria sul Giappone militarista e della fine della Seconda guerra mondiale". L'episodio rientra in un quadro di relazioni già tese tra Tokyo e Mosca, aggravate dalla visita del presidente Vladimir Putin il mese scorso nelle isole Curili, arcipelago rivendicato dal Giappone. I rapporti sono ulteriormente deteriorati dal 2022, a seguito del conflitto in Ucraina e delle conseguenti sanzioni imposte da Tokyo e dai partner del G7.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni