Il Ministero degli Esteri israeliano risponde al ministro britannico, affermando che 22.500 tonnellate di forniture mediche sono entrate nella Striscia e che il Regno Unito è a conoscenza dei fatti.
"Non ci sono restrizioni di alcun tipo all'ingresso di medicinali nella Striscia di Gaza, nessun medicinale viene bloccato; 22.500 tonnellate di forniture mediche sono entrate a Gaza dall'inizio del cessate il fuoco; i gazawi lasciano la Striscia per ricevere cure mediche, tra cui 200 che lo hanno fatto solo nelle ultime due settimane". Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano su X.
Si tratta di una risposta a un video in cui il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband afferma che il Regno Unito "debba agire con più decisione", a seguito di una riunione su Gaza "in cui mi è stato raccontato di medicinali bloccati, di bambini che muoiono in attesa di cure salvavita".
"Il ministro degli Esteri è ben consapevole di tutto ciò, poiché il Regno Unito è membro dell'International Gaza Support Center, che facilita la consegna di aiuti medici alla Striscia di Gaza. Ma, a quanto pare, i fatti contano meno (quando si realizza un video per un pubblico politico)", ha aggiunto il ministero israeliano condividendo il video di Miliband.