Estero

Taiwan accusa Pechino di usare l'IA per interferire nelle elezioni

Il Partito Democratico Progressista denuncia una "filiera completa" di disinformazione, deepfake e pressioni per influenzare il voto del 28 novembre.

17 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Pechino ha creato una "filiera completa" per interferire nelle elezioni di Taiwan, utilizzando l'intelligenza artificiale (IA) per colpire gruppi specifici, impersonare persone attraverso un linguaggio realistico e personalizzato e diffondere video deepfake prima delle consultazioni elettorali locali del 28 novembre. Lo ha affermato il Dipartimento per gli Affari Cinesi del Partito Democratico Progressista (DPP), il partito al governo a Taiwan, secondo quanto riferito dal "Taipei Times".

Secondo il dipartimento, il Partito Comunista Cinese (PCC) continua ad ampliare gli sforzi per influenzare la politica e la società taiwanesi combinando pressioni economiche e militari, attacchi informatici e campagne di disinformazione.

Il DPP ha citato come esempi le critiche rivolte dagli utenti cinesi alla cantante taiwanese di K-pop Chou Tzu-yu nel 2016, dopo la sua apparizione in un programma televisivo sudcoreano con la bandiera della Repubblica di Cina e la dichiarazione di essere taiwanese, nonché la diffusione di disinformazione e manipolazione dell'opinione pubblica durante le elezioni locali del 2018. Il dipartimento ha inoltre ricordato la guerra informativa legata al "fronte unito" prima delle presidenziali del 2020 e le attività successive alla visita a Taiwan dell'allora speaker della Camera USA Nancy Pelosi nel 2022.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni