"Non sto esprimendo opinioni né affermando in alcun modo che ciò che ha fatto il presidente Trump fosse sbagliato": lo detto il procuratore generale Usa, Todd Blanche, rispondendo a una domanda sulle grazie concesse dal tycoon che hanno riguardato oltre 170 persone dichiaratesi colpevoli di aggressione ad agenti di polizia.
"È un diritto del presidente", ha aggiunto Blanche, a una domanda durante il programma 'Meet the Press' della Nbc, glissando sul fatto se qualcuno degli aggressori graziati fosse in condizione di chiedere ancora i risarcimenti dal governo federale, malgrado il procuratore generale abbia ribadito che il fondo "antistrumentalizzazione politica" da quasi 1,8 miliardi di dollari, a favore di alleati che Trump riteneva ingiustamente perseguitati, è stato accantonato.
"Beh, chiunque può intentare una causa contro il governo federale, non solo persone legate" all'assalto al Campidoglio, ha detto Blanche. "Non starò qui a dire, durante un programma di informazione, se un'eventuale azione legale porterà o meno a un risarcimento in denaro. Non posso farlo", ha concluso.