La depressione DANA ha causato due decessi e cinque feriti, tra cui minori, con allagamenti e frane a Leon e Castellon. Previsti nuovi temporali.
Si aggrava il bilancio delle intense piogge portate dalla DANA, la depressione isolata in quota che attraversa la penisola iberica e le Baleari, costate ieri due vite, cinque feriti e ingenti danni nelle province di Leon e Castellon, in Spagna. Resta alta l'allerta per piogge torrenziali e temporali nelle province di Castellon e Teruel, interessate da un avviso di livello arancione, e sono attivi avvisi gialli a Barcellona, Girona, Burgos, Leon, Palencia, Soria, La Rioja, Jaen, Granada, Lleida e Tarragona, riferisce l'agenzia meteorologica spagnola Aemet.
La situazione oggi è meno instabile, anche se nel pomeriggio e in serata sono attesi nuovi temporali, in alcuni casi accompagnati da grandine e raffiche di vento molto forti.
La tragedia si è consumata ieri nel Bierzo, in provincia di Leon, nella regione settentrionale di Castiglia e Leon, dove una violenta bomba d'acqua ha provocato una piena a Manzanedo de Valdueza, travolgendo strade e abitazioni, con frane nei municipi di San Clemente e Nouzas. Due donne di circa 60 anni sono morte dopo essere rimaste intrappolate in una cantina invasa da acqua e fango. Altre cinque persone, fra cui una neonata di tre mesi e un bimbo di quattro anni, sono rimaste ferite. Quattro sono tuttora ricoverate all'ospedale di Ponferrada, dove il sindaco ha decretato tre giorni di lutto ufficiale.
Gravi i danni anche a Bejis, in provincia di Castellon, sul versante est della penisola iberica, dove sono caduti 186 litri di pioggia per metro quadrato, 126 in appena un'ora. L'acqua ha allagato locali e il municipio, danneggiato ponti e strade e provocato la caduta di alberi, secondo il bilancio della Protezione civile. Le autorità fanno appello alla precauzione dal momento che la DANA continuerà a mantenere condizioni di instabilità su diverse aree del Paese.