Estero

Ong, nuove incursioni israeliane a sud di Damasco

14 agosto 2026
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Nuove incursioni militari israeliane si sono registrate nelle ultime ore nel sud-ovest della Siria a poche decine di chilometri dalla capitale Damasco. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria e diversi reporter locali nelle regioni di Daraa e Quneitra. Secondo le fonti, le forze israeliane hanno aperto il fuoco in maniera indiscriminata contro uno dei quartieri del villaggio di Maarie, nella periferia occidentale di Daraa. Le forze israeliane conducono da giorni movimenti sul terreno nella zona. I racconti degli abitanti riferiscono di soldati di occupazione israeliani che si infiltrano partendo dalla caserma di al-Jazira, nel contesto di un'intensificazione della presenza e dello spiegamento israeliano lungo la fascia di confine e nelle pianure alla periferia di Daraa.

L'Osservatorio afferma che "questi sviluppi coincidono con le operazioni di incursione e riposizionamento condotte dalle forze israeliane in diverse aree del sud della Siria, il che aggrava lo stato di instabilità e costituisce una minaccia diretta per l'incolumità di civili e agricoltori nei villaggi e nei centri di confine". L'Osservatorio siriano ha inoltre rilevato nelle ultime ore l'incursione di una pattuglia israeliana, accompagnata da un bulldozer militare e tre veicoli ed elementi di fanteria, nella zona del bacino dello Yarmuk, nella periferia occidentale di Daraa: il bulldozer ha rimosso pietre e terrapieni dalla strada Abidin-Arida.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni