Estero

Roghi in Verbano-Cusio-Ossola non sotto controllo, la comunità invoca la pioggia

Le fiamme minacciano le abitazioni a Piedimulera e Calasca Castiglione, in azione canadair ed elicotteri. Preoccupazione per possibili alluvioni in caso di forti precipitazioni.

13 agosto 2026
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I due incendi attivi nel Verbano-Cusio-Ossola, a Piedimulera e a Calasca Castiglione, al momento non sono sotto controllo. La priorità è la protezione delle abitazioni, presidiate dalle squadre a terra pronte a intervenire nel caso in cui le fiamme si dovessero avvicinare a baite o zone abitate. A Calasca Castiglione, da una prima stima, gli ettari di bosco andati in fumo sono almeno un centinaio. Più difficili le quantificazioni per l'incendio di Piedimulera, che si sta espandendo: sia verso ovest, in direzione di quello attivo a Castiglione, anche se al momento i due roghi restano distanti l'uno dall'altro; sia verso nord, in direzione Pallanzeno, dove nelle scorse ore il fuoco era sceso di quota, avvicinandosi alle case. Per contrastare i roghi, si lavora anche dal cielo: oggi in azione ci sono due canadair e due elicotteri. A terra, oltre al personale del comando provinciale, ci sono otto squadre aggiuntive arrivate da altre province del Piemonte e dalla Lombardia, con autobotti e mezzi più piccoli. Per invocare le precipitazioni, e chiedere protezione agli operatori, oggi alle 18 nella chiesa del paese si celebra una messa. Purché i rovesci non siano eccessivi: se pioverà forte si rischiano alluvioni e frane. Già nel 2005 fu un disastro, con danni fin sulla strada provinciale.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni