Hacker legati alla Cina usano l'intelligenza artificiale per colpire Taiwan
Estero

Hacker legati alla Cina usano l'intelligenza artificiale per colpire Taiwan

L'operazione di quattro giorni ha impiegato fino a otto agenti IA per individuare vulnerabilità, compromettendo 85 account governativi e sottraendo oltre 2'500 dati personali

13 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Un gruppo di hacker sospettato di essere legato alla Cina ha utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per condurre un attacco informatico contro sistemi governativi di Taiwan. Lo riferisce il Financial Times, citando i ricercatori della società israeliana di cibersicurezza Dream.

L'operazione, condotta per quattro giorni all'inizio di luglio, ha impiegato fino a otto agenti IA contemporaneamente per individuare 21 sistemi governativi, cercare vulnerabilità e modificare le strategie di attacco quando incontravano ostacoli.

Secondo l'Ft, sono stati compromessi almeno 85 account governativi e sottratti oltre 2'500 dati personali, prima che l'attacco si estendesse all'agenzia taiwanese per la sicurezza nucleare e ad almeno sette società energetiche. Dream non ha attribuito formalmente l'operazione a un gruppo specifico, ma i ricercatori hanno rilevato l'uso del cinese semplificato nelle comunicazioni degli hacker, indicando un'elevata probabilità di un collegamento con la Cina. La Central News Agency e l'United Daily News di Taiwan hanno rilanciato la notizia, sottolineando il ruolo dell'IA nel rendere gli attacchi informatici sempre più automatizzati.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni