Il governo del Brasile ha istituito una task force per coordinare il piano di interventi contro i possibili effetti di El Nino nei prossimi mesi. Il programma prevede misure differenziate in base ai rischi nelle diverse aree del Paese.
La Sala operativa istituita per monitorare il fenomeno aggiorna continuamente gli scenari climatici e coordina le misure di prevenzione con Stati e municipi. In una nota, il governo precisa che sono previsti rischi di siccità nel nord e nel nord-est, piogge intense nel sud e temperature elevate nel sud-est e nel centro-ovest.
La Protezione civile nazionale ha già organizzato workshop in dieci Stati nell'ambito del piano nazionale per affrontare la siccità in Amazzonia e nel Pantanal. Secondo l'Istituto nazionale di meteorologia (Inmet), le temperature delle acque dell'Oceano Pacifico restano al di sopra della media.
Per il Sud, le previsioni a breve termine indicano precipitazioni fino a 200 millimetri in sette giorni in alcune aree. Il governo prepara inoltre misure per garantire approvvigionamento e sicurezza alimentare nelle aree esposte alla siccità e al rischio di isolamento, con particolare attenzione alle popolazioni indigene.
Sono allo studio anche scorte anticipate di carburante nelle aree che potrebbero essere interessate dal calo dei livelli dei fiumi. Sul fronte sanitario, il monitoraggio riguarda il possibile aumento delle arbovirosi come dengue, zika e chikungunya, con il rafforzamento delle strutture sanitarie e la preparazione di kit per le emergenze.