Sottoscritta anche dall'Italia, la dichiarazione critica la Cina per la mancata notifica del test del 6 luglio e chiede maggiore trasparenza sui lanci
Al fine di prevenire conseguenze indesiderate, si sottolinea, "da decenni gli Stati Uniti forniscono volontariamente notifiche preventive sui lanci e partecipano al meccanismo istituito dal Codice di condotta dell'Aia contro la proliferazione dei missili balistici attraverso il quale i 145 Stati aderenti condividono le notifiche relative ai lanci di missili balistici e spaziali."