Estero

Usa e oltre 40 Paesi chiedono preavviso di 24 ore per i lanci di missili balistici

Sottoscritta anche dall'Italia, la dichiarazione critica la Cina per la mancata notifica del test del 6 luglio e chiede maggiore trasparenza sui lanci

12 agosto 2026
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Gli Stati Uniti e oltre 40 altre nazioni, tra cui l'Italia, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta chiedendo notifiche preventive obbligatorie con almeno 24 ore di anticipo per il lancio di missili balistici intercontinentali, missili balistici lanciati da sottomarini o veicoli di lancio spaziale. Gli Usa, in particolare, hanno espresso preoccupazione per la mancata notifica da parte della Cina del test di un missile balistico a capacità nucleare lanciato da un sottomarino nell'Oceano Pacifico lo scorso 6 luglio. Invece di garantire trasparenza e un preavviso adeguato, "Pechino ha scelto di adottare un approccio confuso e provocatorio", si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito del Dipartimento di Stato americano.

Al fine di prevenire conseguenze indesiderate, si sottolinea, "da decenni gli Stati Uniti forniscono volontariamente notifiche preventive sui lanci e partecipano al meccanismo istituito dal Codice di condotta dell'Aia contro la proliferazione dei missili balistici attraverso il quale i 145 Stati aderenti condividono le notifiche relative ai lanci di missili balistici e spaziali."

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni