Tre vittime pachistane e un'indonesiana, nave soccorsa da un'unità yemenita poi bersagliata; un militare è rimasto ferito
Sono quattro i marittimi morti, tre di cittadinanza pachistana e l'altro indonesiana: questo il bilancio di quanto accaduto nelle scorse ore all'imbocco del Mar Rosso, presso lo stretto di Bab el-Mandeb, al largo della costa dello Yemen, dove un mercantile è stato colpito da proiettili di provenienza non precisata.
A renderlo noto è la società di sicurezza marittima britannica Vanguard, dopo le prime notizie diffuse da Dubai dall'Ukmto, agenzia di sorveglianza della navigazione commerciale. Secondo Reuters, se fosse confermato che il raid è opera degli Houthi, si tratterebbe delle prime vittime degli attacchi dei ribelli nello stretto.
La nave, secondo questa fonte, è stata poi soccorsa da un'unità della marina dello Yemen (Paese le cui autorità filo-saudite controllano solo una porzione del territorio nazionale, mentre il resto è controllato dagli Houthi sciiti filo-iraniani), che è stata a sua volta bersagliata da colpi d'arma da fuoco: in questo secondo incidente un militare yemenita è rimasto ferito.
La guerra civile nello Yemen fra forze filo-saudite e milizie Houthi è tornata ad accendersi dopo una tregua durata alcuni anni, in conseguenza degli attacchi degli Usa e di Israele contro l'Iran.
Il governo filo-saudita, che controlla parte dello Yemen, ha accusato gli Houthi sciiti filo-iraniani, al potere nel resto del Paese, di essere responsabili dell'attacco.