Estero

Marocco chiede il rimpatrio dei minori marocchini in Spagna

Ouahbi annuncia iniziative legali e politiche per recuperare i minori; l'Omdh segnala carenze a Ceuta e chiede indagini

10 agosto 2026
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Il ministro della Giustizia del Marocco, Abdellatif Ouahbi, chiede con fermezza il rimpatrio dei bambini e dei minori marocchini che si trovino attualmente in Spagna, ritenendo le autorit e0 spagnole responsabili della loro difficile situazione.

"Il Marocco - sostiene - perseguir e0 il loro ritorno attraverso mezzi legali e politici". In una dichiarazione rilasciata al quotidiano arabo Hespress, Ouahbi dice: "Il Marocco si impegna a recuperare i bambini e i minori presenti in Spagna, compresi quelli arrivati di recente nella citt e0 di Ceuta o in altri centri", sottolineando che "non si e8 mai trattato nel modo pi f9 assoluto di abbandono".

Ha sottolineato che la solidit e0 delle relazioni tra Marocco e Spagna, cos ec come l'elevato livello di cooperazione e coordinamento raggiunto tra i due Paesi, impone di trovare una soluzione immediata, garantendo il ritorno dei minori marocchini alle loro famiglie e al loro Paese, preservando al contempo le buone relazioni tra Rabat e Madrid. C' e8 gi e0 stato un confronto tra il ministro della Giustizia marocchino e il suo omologo spagnolo in merito al caso dei minori marocchini. Le discussioni si sono concentrate sugli strumenti legali e istituzionali per affrontare la situazione di questi bambini, nonch e9 sui meccanismi per verificarne l'identit e0 e ricongiungerli alle loro famiglie.

Intanto, l'Organizzazione marocchina per i diritti umani (Omdh) lancia un appello urgente alle autorit e0 spagnole in merito alla situazione di numerosi cittadini marocchini bloccati nell'enclave di Ceuta. L'ong chiede a Madrid di intervenire tempestivamente per garantire l'accesso a cibo, acqua potabile, alloggio e assistenza medica per le persone colpite. L'organizzazione chiede inoltre un'indagine giudiziaria sulle accuse di aggressione, comprese le aggressioni sessuali, nonch e9 sui presunti casi di molestie sessuali riportati in alcune testimonianze.

Le conclusioni dell'organizzazione si basano su informazioni raccolte attraverso operazioni di monitoraggio, osservazioni sul campo e verifica incrociata delle testimonianze. Questi risultati indicano una grave carenza di cibo e acqua che colpisce alcune delle persone coinvolte. Secondo l'Omdh molte di loro dipendono quasi interamente dagli aiuti limitati forniti dai residenti di origine marocchina che vivono a Ceuta, nonch e9 da alcune associazioni locali. Secondo l'organizzazione, le circostanze attuali richiedono "un intervento urgente per proteggere le loro vite, la loro sicurezza e la loro dignit e0". In questo contesto, l'organizzazione ribadisce che le autorit e0 spagnole hanno la responsabilit e0 di proteggere la vita e i diritti di tutte le persone presenti a Ceuta, "senza discriminazioni".

L'Omdh sottolinea che qualsiasi risposta a questa crisi deve basarsi su un approccio incentrato sui diritti umani e conformarsi agli impegni internazionali assunti dalla Spagna.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni