Esiliato a Miami, l'artista auspica una mobilitazione pacifica con milioni di cubani in strada e continuerà la sua attività dall'esilio
L'artista e dissidente cubano Luis Manuel Otero Alcántara, fondatore del Movimento San Isidro ed esiliato a Miami da due settimane, dopo la scarcerazione, ritiene che a Cuba esistano oggi le condizioni per una protesta popolare "più grande" di quella dell'11 luglio 2021, la più vasta contro il regime negli ultimi decenni.
In un'intervista a Efe, il 38enne afferma che anche molti ex sostenitori del sistema sono ormai delusi e potrebbero unirsi a un nuovo movimento di protesta. Pur ringraziando l'amministrazione del presidente Donald Trump per avergli concesso il permesso umanitario d'ingresso negli Stati Uniti, Otero Alcántara auspica un cambiamento ottenuto attraverso una mobilitazione pacifica, con "milioni di cubani nelle strade", ritenendo necessario anche il sostegno della comunità internazionale. L'attivista, condannato a cinque anni di carcere nel 2022, intende ora proseguire dall'esilio la sua attività politica e artistica denunciando le violazioni dei diritti umani nell'isola.