Incendi in Spagna: evoluzione positiva, ma allerta caldo
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Incendi in Spagna: evoluzione positiva, ma allerta caldo

Il ministro dell'interno spagnolo rassicura, ma il rischio resta alto con la nuova ondata di calore.

28 luglio 2026
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Il ministro dell'interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha dichiarato che la situazione degli incendi nel centro della Spagna sta evolvendo in modo ragionevolmente positivo. Durante una conferenza stampa, ha sottolineato gli sforzi significativi compiuti dai dipendenti pubblici, che hanno portato a risultati incoraggianti. Tuttavia, ha avvertito che la nuova ondata di caldo torrido prevista nelle prossime ore richiede ancora attenzione.

Negli ultimi sei giorni, gli incendi hanno devastato almeno 77.000 ettari nelle province di Ávila, Madrid e Toledo. Secondo la Protezione civile, 90.149 persone sono state evacuate o confinate. Il ministero dell'interno ha autorizzato il rientro degli abitanti in nove degli undici comuni evacuati in Castiglia-La Mancia.

Dal posto di comando di Navalcarnero, Grande-Marlaska ha affermato che l'evoluzione dei lavori di estinzione è positiva, grazie agli sforzi congiunti di uomini e mezzi. L'obiettivo è consolidare l'attacco alle fiamme, in previsione delle condizioni climatiche avverse.

Il fronte più critico degli incendi, situato a nord del Pantano di San Juan verso Valdemaqueda, è stato messo sotto controllo. Tuttavia, il ministro ha definito la giornata odierna e quella precedente come decisive per contenere gli incendi, nonostante le previsioni sfavorevoli.

Un vento da sud, previsto per oggi, potrebbe complicare ulteriormente la situazione. Fran Martín Aguirre, delegato del governo per la regione di Madrid, ha avvertito che qualsiasi focolaio non contenuto potrebbe peggiorare la situazione.

Gli incendi di Ávila e Madrid sono trattati come un unico fronte, con oltre 70.000 ettari bruciati. L'incendio di Ávila, il più esteso mai registrato in Spagna, ha distrutto oltre 50.000 ettari e costretto all'evacuazione di 25.087 persone.

Nella Comunità di Madrid, dove sono stati distrutti 25.000 ettari, le operazioni si concentrano su diverse aree critiche. A Toledo, il rientro è stato autorizzato in nove comuni, mentre due restano inaccessibili.

Inoltre, il governo della Generalitat Valenziana ha revocato il confinamento di La Vall d'Uixò, colpita da un vasto incendio che ha distrutto 8.500 ettari.

Nel frattempo, in Portogallo, gli incendi continuano a rappresentare una minaccia. La situazione più critica è a Rochoso, nel comune di Guarda, dove 310 vigili del fuoco sono impegnati su tre fronti attivi. Anche nel distretto di Aveiro, un incendio ha causato interruzioni stradali e ferroviarie, sebbene la situazione sia stata parzialmente risolta.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni