La moglie Marie‑France 'Frankie' van Heel e i tre figli non si trasferiranno; Burnham sfrutterà una succursale nord di Number 10 per il decentramento
Si profila una vita da pendolare della politica per Andy Burnham, la cui famiglia - secondo i media del Regno - non è destinata a trasferirsi con lui nella residenza ufficiale governativa londinese di Downing Street, ma rimarrà a Manchester.
Da quest'ultima città, di cui è stato sindaco per 9 anni, il 56enne nuovo premier laburista britannico intende fare avanti e indietro (approfittando anche della promessa istituzione di una succursale nord di Number 10 incaricata di gestire il dossier del decentramento).
La BBC, in particolare, esclude che Downing Street possa diventare la casa abituale della pur inseparabile consorte Marie‑France van Heel, coetanea e compagna di vita di Andy fin dagli anni dei comuni studi universitari a Cambridge, salvo una breve separazione coincisa nel 1991 con la sua partecipazione al programma 'Blind Date' di ITV.
Nata in Olanda e cresciuta in Belgio, ma da tempo naturalizzata britannica, Van Heel, detta familiarmente Frankie o M.F., ha del resto fama di donna discreta, refrattaria ai riflettori. Ma soprattutto ha una sua carriera professionale di successo nel settore del marketing, che in passato l'ha portata a collaborare con grandi aziende televisive quali BBC o Sky e attualmente la vede nei panni di direttrice del marketing di Iduna, società che gestisce la principale rete di ricarica di veicoli elettrici nell'area di Manchester.
"Andy e Frankie sono una coppia davvero unita, ma non posso immaginare lei ridotta a stringere mani in veste di first lady ai vertici internazionali", ha detto un'amica di famiglia al Guardian. "Frankie non ha mai avuto complessi d'inferiorità", ha fatto eco al Times il professor John Mullan, mentore di Burnham all'ateneo di Cambridge quando i due s'incontrarono nel 1989: "già allora era la ragazza più cool dell'università".
Lo stesso discorso vale a maggior ragione per i tre figli della coppia, Jimmy, nato nel 2000, e le sorelle minori Rosie e Annie, tutti attorno o sopra i 20 anni e già autonomi: per loro, il trasloco a Downing Street è fuori questione.