Diversi incendi sono divampati oggi nel nord della Cisgiordania occupata da Israele, rendendo necessaria l'evacuazione di un insediamento, secondo quanto riferito da polizia e soccorritori.
Il rogo è stato segnalato inizialmente nel primo pomeriggio a ovest della città palestinese di Nablus, presso l'insediamento di Kedumim, dove sono stati evacuati due quartieri. Successivamente, l'incendio si è propagato verso il vicino insediamento di Havat Gilad e si è intensificato, imponendone l'evacuazione. Squadre antincendio e di soccorso provenienti da diverse aree hanno lavorato per spegnere i focolai; due vigili del fuoco sono rimasti feriti, hanno reso noto i servizi di emergenza israeliani.
L'operazione è stata supportata da un elicottero da ricognizione e da otto velivoli antincendio; le fiamme hanno distrutto 13 abitazioni e un deposito di legname, hanno aggiunto i servizi. La polizia ha comunicato di aver chiuso diverse strade per "mantenere libere le vie di accesso per i mezzi di soccorso".