Estero

Il Giappone avvia un'infrastruttura nazionale per l'intelligenza artificiale fisica

Affidata a Noetra Corp. da un consorzio di 44 aziende e finanziata con mille miliardi di yen; obiettivo 10 milioni di robot IA entro il 2040

17 luglio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Prende ufficialmente il via l'iniziativa strategica del governo giapponese per lo sviluppo di un'infrastruttura nazionale di intelligenza artificiale fisica, affidata a Noetra Corp., la società costituita a gennaio da un consorzio di 44 colossi dell'industria nipponica tra cui Sony, SoftBank, NEC e Honda. Il progetto, sostenuto con un finanziamento pubblico di mille miliardi di yen (circa 5,4 miliardi di euro) in cinque anni, rappresenta uno dei 17 assi prioritari individuati dall'esecutivo della premier Sanae Takaichi per la sicurezza economica e la crescita del Paese. L'obiettivo dichiarato dal ministero dell'Economia (METI) è introdurre 10 milioni di robot con IA entro il 2040, per sopperire alla carenza di manodopera qualificata e compensare il declino demografico. Il cuore tecnologico del progetto sarà fornito da NVIDIA Corp., che metterà a disposizione 27.500 unità di elaborazione grafica Rubin per alimentare il supercomputer destinato allo sviluppo di modelli fondativi multimodali per l'IA fisica, quella cioè che consente a robot e dispositivi di operare in autonomia negli ambienti reali. "NVIDIA è onorata di fornire i sistemi di calcolo per la prima infrastruttura nazionale di IA del Giappone", ha dichiarato Jensen Huang, presidente di NVIDIA, presente all'evento del METI, sottolineando come "l'esperienza industriale del Giappone diventi l'IA giapponese, la prossima rivoluzione industriale". Il ministro Ryosei Akazawa ha illustrato il programma FRONTia, che intende combinare l'eccellenza manifatturiera nipponica con le capacità di ricerca di partner nazionali e internazionali, tra cui istituti degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Germania. Sul fronte delle applicazioni industriali, NVIDIA estenderà la collaborazione con Toyota per sviluppare sistemi di controllo del traffico nella città-laboratorio Woven City, nella prefettura di Shizuoka, e affiancherà Fujitsu, Fanuc, Yaskawa Electric e Kawasaki Heavy Industries nella realizzazione di robot intelligenti per fabbriche, logistica e sanità.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni