Estero

Tajani invita la Spagna a partecipare alla strategia per il corridoio India-Medio Oriente-Europa

A Madrid Tajani propone il coinvolgimento spagnolo nel corridoio Imec, collaborazioni infrastrutturali, sostegno all'export agroalimentare e rafforzamento dei legami con l'America Latina

15 luglio 2026
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"Il corridoio India-Medio Oriente-Europa è un'opportunità commerciale e infrastrutturale e credo che la Spagna debba partecipare a questa strategia". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a un forum di imprese italiane e spagnole presso l'ambasciata d'Italia a Madrid, mettendo in risalto che Madrid può avere un ruolo importante nello sviluppo del corridoio Imec.

"Possiamo lavorare assieme nel settore delle infrastrutture, utilizzando tutti i progetti europei, e favorendo allo stesso tempo le esportazioni dei nostri prodotti agroalimentari", ha aggiunto Tajani, segnalando che il governo italiano è impegnato in questo progetto, diretto a sfruttare la sua posizione geografica nel Mediterraneo e i porti europei.

"Possiamo lavorare assieme anche in America Latina", ha anche detto il vicepremier, evidenziando che Italia e Spagna possono rafforzare la propria presenza economica nella regione. "Il Mercosur è fondamentale", ha aggiunto, mettendo in valore le prospettive di crescita dell'export italiano. Tajani ha poi ricordato che l'Italia prepara con Confindustria in Argentina e Brasile missioni "per organizzare partnership, rafforzare le relazioni fra le imprese e creare nuove opportunità" di investimenti.

"Noi abbiamo forti interessi qui in Spagna", ha osservato il ministro nel suo intervento, sottolineando che l'export complessivo dell'Italia rappresenta quasi il 40% del PIL nazionale.

"Stiamo lavorando e i risultati si vedono: nonostante due guerre, nonostante i dazi commerciali, abbiamo trasformato il ministero degli Esteri con una rivoluzione che ha portato alla creazione di una Direzione generale per la crescita, che è anche una sala operativa 24 ore su 24, che fornisce informazioni, risponde alle richieste degli imprenditori italiani che lavorano oltreconfine", ha ricordato Tajani. "La diversificazione dei territori e dei prodotti è la chiave: noi siamo, dopo la Cina, il Paese che esporta la maggiore varietà merceologica; questo ci permette di essere flessibili quando gli Stati Uniti ci hanno imposto dazi del 15%", ha osservato. Ha al contempo richiamato l'attenzione sulla necessità di attrarre investimenti "duraturi" in Italia, sottolineando "la stabilità politica del governo, il secondo più longevo della storia della repubblica", che "è molto importante per investire". Anche al riguardo "la Spagna può fare di più", ha concluso il ministro.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni