L'Audiencia Provincial riconosce la prevaricazione amministrativa per David Sánchez; Miguel Ángel Gallardo condannato a 9 anni per ciascun reato (18 anni in totale). Sentenza impugnabile in appello
David Sánchez, il fratello del premier spagnolo Pedro Sánchez, è stato condannato a 9 anni di interdizione dai pubblici uffici per un reato di prevaricazione amministrativa. Lo si apprende da una nota del Tribunale di Badajoz (Estremadura), che ha inflitto la stessa condanna a Miguel Ángel Gallardo, il presidente della Provincia di Badajoz ed ex segretario del Partito socialista dell'Estremadura, in relazione all'incarico di Sánchez come coordinatore dei conservatori della Provincia.
Procura e difese avevano chiesto per David Sánchez e Miguel Ángel Gallardo l'assoluzione, ritenendo che non ci fossero prove dei reati contestati.
Il procedimento, che ha visto alla sbarra 11 imputati, era nato da una denuncia presentata nel maggio 2024 dal sedicente sindacato Manos Limpias, alla quale si erano associate altre sei accuse cosiddette 'popolari' - figura prevista dalla procedura penale spagnola e diversa dalla parte civile - tra cui il Partido Popular e Vox.
Secondo l'accusa, l'incarico di coordinatore delle attività dei conservatori provinciali sarebbe stato creato nel 2017 'ad personam' per il fratello del premier, per il quale erano state chieste condanne fra uno e sei anni di carcere. Nel fascicolo, che ipotizzava i reati di traffico di influenze e prevaricazione amministrativa, erano confluiti anche il cambio di denominazione dell'incarico nel 2022 e la successiva assunzione, nel 2023, di Luis Carrero, collaboratore e amico di David Sánchez.
La Procura, al contrario, ha sempre sostenuto, anche nel corso del processo, che non vi fosse prova dei reati contestati e ha chiesto l'assoluzione di tutti gli imputati, sulla stessa linea delle difese.
Nel corso delle sette udienze, celebrate fra fine maggio e inizio giugno, il dibattimento si è concentrato sul confronto tra i rapporti dell'Unità centrale operativa (UCO) della Guardia Civil, che ritenevano che esistessero indizi di una procedura predeterminata. Sono sfilati 53 testimoni, tra funzionari, investigatori e imputati, che in gran parte hanno sostenuto la regolarità dell'iter amministrativo.
L'Audiencia Provincial ha infine ritenuto per David Sánchez sussistente il reato di prevaricazione amministrativa, come "cooperatore necessario", mentre ha ritenuto non provato quello di traffico di influenze. Nella sua deposizione in tribunale, David Sánchez aveva ricordato che nel 2017, al momento della sua assunzione, il premier Pedro Sánchez non era neanche alla guida del Partito socialista spagnolo, dal quale era stato estromesso.
Miguel Ángel Gallardo è stato riconosciuto colpevole di due reati di prevaricazione amministrativa, condannato a 9 anni di interdizione dai pubblici uffici e dall'esercizio passivo del suffragio per ciascuno dei due, per un totale di 18 anni.
La sentenza è impugnabile in appello davanti al Tribunale Superiore di Giustizia dell'Estremadura.